16 Maggio
1942
Becker, l'addetto ai furgoni usati per gassare le vittime ebraiche,
si lamenta con Rauff, il capo della sezione tecnica dell' Ufficio II
dell'RHSA, che i furgoni Sauer finiscono fuori strada quando piove, e
che si possono usare solo quando la strada e' perfettamente asciutta.
Becker descrive il camuffamento dei furgoni come camper, ma nota che
essi sono divenuti tanto noti nell'area che la gente li chiama
come "furgoni della morte". (501-PS) (NCA II, 275-6)
1943
La rivolta del ghetto di Varsavia termina quando i Tedeschi fanno
saltare in aria la sinagoga principale di Via Tlomackie per
simboleggiare la loro vittoria. Il Gruppenfuehrer SS (Generale
Maggiore) Juergen Stroop riferisce che "non esiste piu' il ghetto di
Varsavia". Secondo le cifre tedesche (probabilmente gonfiate), 14.000
Ebrei sono uccisi durante la rivolta e la liquidazione. Dei 56.000
che si dice si siano arresi alla fine, 7.000 sono passati subito per
le armi, ed il resto e' inviato nei campi di concentramento. Secondo
le stime della Resistenza polacca, i Tedeschi hanno patito 400 caduti
in combattimento. Sebbene la rivolta sia stroncata, alcuni Ebrei
riescono a continuare a nascondersi nei bunker tra le rovine del
ghetto, e scontri sporadici continuano ad esserci fino a meta'
Luglio. (USHMM 1993, 33-34)
1944
Alle quattro del mattino le SS olandesi e la polizia arrestano gli
individui con le caratteristiche degli Zingari. Piu' di cinquecento
persone sono imprigionate nel campo di transito di Westerbork;
trecento sono classificate come Zingari, e circa 245 come "asociali".
Il 19 Maggio, 245 prigionieri sono inviati ad Auschwitz, e trenta di
loro sopravvivono. A Westerbork i prigionieri vengono rapati, vengono
spidocchiati, ed il denaro, gli effetti personali ed i gioielli sono
confiscati. Alla fine di Luglio settantadue Zingari olandesi maschi
sono portati a Buchenwald, e trendadue Zingare olandesi femmine sono
mandate al campo di concentramento di Ravensbrueck. Alla guerra
sopravvivono in tutti sedici Roma e Sinti maschi e quattordici
femmine olandesi. (USHMM 1994, 42)
Si ordina la chiusura ompleta (Lagersperre) del campo zingaro BIIe di
Birkenau. Il primo tentativo delle SS di liquidare il campo zingaro
inizia alle sette di sera e fallisce a causa della resistenza armata
dei prigionieri Roma e Sinti. Armati di coltelli, badili, bastoni di
legno e pietre, gli Zingari resistono alle SS armate, facendole
battere in ritirata. (Ibid.)
La Commissione delle Nazioni Unite sui Crimini di Guerra adotta delle
raccomandazioni per i suoi membri sulle misure per catturare i
criminali di guerra, compresa la compilazione delle liste di tali
criminali e la necessita' per gli Alleati di arrestare tutti i membri
delle "SS e Gestapo" non appena si arrendono. (USHMM 1994, 43)
Work Cited
NCA II. Office of the United States Chief of Counsel for
Prosecution of Axis Criminality. Nazi Conspiracy and
Aggression, Volume II. Washington: United States Government
Printing Office, 1946
USHMM (United States Holocaust Memorial Museum). Fifty
Years Ago: Revolt Amid the Darkness: Days of Remembrance,
April 18-25, 1993. Washington, D.C.: 1993
USHMM (United States Holocaust Memorial Museum). Fifty
Years Ago: Darkness Before Dawn: Days of Remembrance, April
3-10, 1994. Washington, D.C.: 1994




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