L’ex presidente USA (1977-1981) sarà ricevuto per il dittatore cubano Fidel Castro nella storica piazza della revolucion.
Il ex presidente, chi sempre si ha definito un democratico, e difensore della democrazia e dei popolo sotto dittatura, molto ingenuamente va a trovare al dittatore cubano, non mosso per la democrazia o quanto altro ben si spinto per il proprietario della CNN Ted Turner e qualche gruppetto di miliardari ebrei e non che non vedono l’ora che finisca l’embargo per andare a schiavizzare il popolo cubano assieme al barbuto dittatore.
In tanto la dittatura lo aspetta, niente popo di meno che nella Piazza della Revolucion, la stesa piazza dove costringevano il popolo ad andarci per manifestare contro il assassino presidente americano Carter, quel assassino che secondo Castro mandava truppe della CIA in tutto il sud america per ammazzare, era la epoca che si cantava “ae ae ae la chambelona Carter no tiene madre por que lo pario una mona” (poveri cubani che l’anno cantato adesso rischiano la galera), immagino che il museo rivoluzionario dell’esodo del Mariel dovrà sparire visto che tra tante foto non mancano manifestazioni con striscioni che dicono alla mamma di Carter di tutto e di più, adesso quel steso popolo sarà costretto ad applaudire la stesa persona che hanno dovuto sputare.
Adesso che l’amministrazione Bush, dopo che ha cantato la spia Ana Belen Montes (ex stratega del pentagono chi spiava per la dittatura cubana) a dato a conoscere che la dittatura cubana e in possesso di arme chimica, immagino che Castro porterà a Carter per qualche centro dove producono uno di questi medicinali che Cuba dice di produrre per la erezione (in dollari) e gli dirà eco qua, questa è la nostra produzione di arme chimiche, e chi sa se serviranno anche al metodista (della chiesa metodista dove una volta confesso che durante il culto aveva dei pensieri osceni con qualche ragazza che frequentava la sua chiesa), poi tornerà agli USA come la Belen Montes dicendo, Cuba non rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale, felice e contento chiedendo la fine dell’embargo e con un membro funzionante.
Auguro solo a Carter di non ingozzarsi con le aragoste castriste rubate al popolo schiavo.




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