Vi propongo un messaggio che mi è arrivato via e-mail
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Anche se i miei msg sembrano cadere nella più diligente disattenzione, non so rinunciare a segnalare alcuni argomenti incontrati ne il Giornale di oggi, perchè, debolezza umana, rispecchiano esattamente quello che io sempre ho pensato
Abituato nella professione di medico di famiglia a percepire i livelli di apprendimento della clientela anche nella politica, trovo molto azzeccato l'articolo di Socci :"Il Lavoro Libero", perchè fra molti argomenti, sempre validi, spiccano per la loro capacità di tracciare un profondo legame tra gli orizzonti della destra e quelli della sinistra.
Cito :""Nell'ultimo secolo, l'aumento dei salari "è dipeso principalmente dall'aumento della produttività"(Ma questo potrebbe essere casuale!!). Più avanti si legge "la realtà ha clamorosamente sconfessato Marx, perchè il capitalismo ha migliorato le condizioni di vita e di lavoro, non per "carità", ma proprio per far funzionare la legge del profitto, ha fisiologicamente bisogno dell'innalzamento del potere di acquisto delle masse""".Si cita anche S.Ricossa , quando dice:""Se le paghe aumentano troppo i profitti svaniscono,ma svaniscono lo stesso se le paghe aumentano troppo poco""
Questo argomento, più che argomento è una legge dell'economia, valida strutturalmente in ogni epoca ed in ogni dove, ma sopratutto, nella mia valutazione, è quell'argomento che possiede la migliore capacità di colpire il pensiero del sinistrorso, dominato dall'antagonismo di classe, smontandone, per lo meno la carica eversiva e portandolo a riflettere sulla incontrovertibile verità che il capitalismo per potersi mantenere e prosperare, deve poter estendere a sempre più vaste masse, anche suo malgrado se volete, un sempre maggiore potere di acquisto per l'acquisto dei beni prodotti.
Ci sono frasi e pensieri che vanno e che vengono nella disattenzione generale, ed anche nel Sciuscià il diritto del lavoratore, la dignità della persona umana,che tanto muovono gli animi ed occupano quel teatro, qualora questa legge dell'economia, prendesse lo spazio e l'attenzione che merita nella "cavea" del Santoro, farebbe cadere nel patetico e nel fuori luogo, molte strumentalizzazioni dei facili sentimenti e risentimenti con i quali il nostro sa tenere banco in modo impareggiabile, ed il Santoro stesso dovrebbe cimentarsi con ben altre e meno facili indagini sul momento storico che viviamo.
Firmato Battirore Libero




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