Per quanto possa apparire politicamente blasfemo, la posizione piu' coerente, almeno dal punto di vista concettuale, sull'immigrazione e' proprio quella di Le Pen. Cerchero' di chiarire perche'. I partiti di centrodestra sono a favore della globalizzazione e contro l'immigrazione, tranne che per quella fetta che sia utile a rimpiazzare i cittadini dei Paesi d'accoglienza in lavori che non vogliono piu' fare. Quelli di centrosinistra sono pure favorevoli alla globalizzazione e sull'immigrazione hanno una posizione appena un po' piu' solidarista e meno utilitarista, ma sostengono anch'essi che deve essere contingentata. L'estrema sinistra e' contro la globalizzazione e a favore di un ' immigrazione indiscriminata , riflesso di un antico internazionalismo.

Ora, non si puo' essere coerentemente global e , contemporaneamente, contro l'immigrazione, come pretendono i partiti del centrodestra e di centrosinistra. Non si capisce infatti perche' ci possa essere l'indiscriminata liberta' di circolazione dei capitali e delle merci e non anche quella degli uomini. Non si capisce perche' il capitale possa spostarsi liberamente la' dove ritiene d'avere la migliore remunerazione e l'uomo invece no e debba rimanere inchiodato sul posto, senza speranza. L'onorevole Bossi ha spiegato che il no all'immigrazione e' anche una difesa dell'identita'. Concezione che mi trova d'accordo ma quando i Paesi industrializzati vanno a portare IL LORO MODELLO DI SVILUPPO FRA LE POPOLAZIONI DEL TERZO MONDO, COSA FANNO SE NON DISGREGARE LA LORO ECONOMIA, LA LORO SOCIALITA' LE LORO TRADIZIONI, PRIVANDOLE DELL'IDENTITA' ? E non e' proprio la libera circolazione del nostro modello, dei nostri capitali,delle nostre merci, che ci procura tanti vantaggi, a trasformare quegli uomini da poveri che erano in miserabili, spesso in affamati, sempre in gente che ha perso ogni punto di riferimento? Essere global e , contemporaneamente, contro l'immigrazione o comunque per una sua limitazione, non e' solo incoerente e iniquo, e' anche inutile perche' quando si riducono centinaia di milioni di UOMINI NELLE CONDIZIONI IN CUI NOI LI ABBIAMO RIDOTTI NON C'E' LEGGE, NON C'E' DIKTAT, NON C'E' POLIZIA CHE LI POSSA CONTENERE. Prima o poi ne verremo sommersi.

L'estrema sinistra vive una contraddizione uguale e contraria. Pretenderebbe che i Paesi industriali si aprissero a una immigrazione indiscriminata, senza nemmeno godere dei vantaggi della globalizzazione dei capitali e delle merci. Li ha scambiati per Santa Maria Goretti.
Coerente e' invece Le Pen che dice no all'immigrazione e , contemporaneamente, no anche alla globalizzazione. Che poi Le Pen e soprattutto i lepenisti siano consapevoli dei prezzi di questi due simultanei no, di quanto costi la rinuncia alla globalizzazione in nome dell'identita' nazionale e della sicurezza, e' cosa naturalmente, tutta da verificare.

Massimo Fini.