Il Padrino vuole tornare forte: la mafia recluta a New York
Le cinque maggiori "famiglie" newyorkesi sono alla ricerca di nuovi adepti. L'Fbi lancia l'allarme: "Negli ultimi mesi si sono svolte molte cerimonie d'iniziazione". I più forti sono sempre i Genovese


NEW YORK – La mafia newyorkese cerca di risollevarsi dopo l’ondata di arresti e pentimenti che ha decimato le sue file. A lanciare l’allarme è l’Fbi secondo cui negli ultimi mesi le cinque maggiori famiglie mafiose della metropoli hanno lanciato un’imponente campagna di reclutamento dopo che i loro organici si sono ridotti da 634 a 570 unità tra l’inizio del 2000 e il gennaio 2001. Alcuni rapporti confidenziali del Federal bureau of investigation – scrive il New York Post – rivelano che si sono svolte molte cerimonie di iniziazione di nuovi uomini d'onore, secondo il tradizionale rituale siciliano che prevede di bruciare un santino e giurare omertà con il sangue di un dito punto con uno spillo.

Il clan più forte a New York è quello dei Genovese, che conta ben 152 “soldati” e che si sta ulteriormente rafforzando grazie ai nuovi ingressi in “famiglia”. I Gambino, il cui boss John Gotti sta morendo di cancro in un carcere federale, sono la seconda potenza mafiosa, con 130 uomini a disposizione, seguiti da Luchese, Colombo e Bonanno.Nel vicino New Jersey, si starebbe invece rafforzando la più potente delle famiglie locali, i DeCavalcante.


(19 MAGGIO 2002, ORE 17:00)