Il Quirinale, per la Festa della Repubblica, ha cambiato look tornando all'originario color travertino ed ora una mostra, allestita a Palazzo Fontana di Trevi, sede dell'Istituto Nazionale per la Grafica, dal 7 giugno all'8 settembre raccontera' le vicende architettoniche della storica residenza romana. Intitolata 'Il Quirinale. L'immagine del Palazzo dal '500 all''800', la rassegna esporra' circa 60 opere tra disegni, dipinti e stampe provenienti da importanti musei italiani e stranieri, tra cui il Museo del Louvre e quello di Sevres. Realizzata con l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e promossa dal ministero dei Beni-attivita' culturali, in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Grafica (e organizzata dall'Associazione Civita), la mostra ripercorrera' attraverso le immagini piu' belle e piu' rare la trasformazione del Palazzo nei secoli. Si partira' con alcune opere che testimoniano il passaggio del complesso di Monte Cavallo da vigna suburbana dei Carafa a sede pontificia alternativa ai Palazzi Vaticani (mentre prima veniva usata solo saltuariamente nei mesi piu' caldi da alcuni papi). Di particolare interesse, a questo proposito, sono la pianta di Roma di Mario Cataro del 1576 e un disegno proveniente dal Louvre, che mostreranno il contesto urbanistico di Monte Cavallo nel '500. Allestite ci saranno anche le opere grafiche attraverso le quali sara' possibile valutare le trasformazioni volute da Urbano VIII e Alessandro VII, documentate tra l'altro dai primi dipinti che ritraggono il Quirinale. Un'intera sezione della mostra sara' dedicata alle vedute seicentesche del Quirinale e a quelle dell'inizio '700, con quattro opere di Gaspar van Wittel dedicate alla piazza di Monte Cavallo. Dal '700 il modo di rappresentare il complesso cambia completamente, non piu' scorcio o quinta per altre raffigurazioni, ma e' il Quirinale che diventa protagonista, in grandi tele che ritraggono i fastosi ingressi degli ambasciatori ricevuti dal pontefice. Inoltre, nel secondo e terzo decennio Piazza di Monte Cavallo viene abbellita con le Scuderie e il Palazzo della Consulta e completata la Manica Lunga. Le opere architettoniche di Ferdinando Fuga ispirarono numerosi artisti che immortalarono il complesso anche dalle nuove prospettive. In mostra ci saranno, oltre allo spettacolare dipinto di Giovanni Paolo Panini (dipinto nel 1733, quando il Palazzo della Consulta non era stato ancora ultimato), le incisioni di Vasi, Piranesi. Acquarelli e stampe dell''800 completeranno il percorso espositivo , che si concludera' con tre vedute del pittore-patriota Ippolito Caffi, dipinte tra il 1842 e il 1848, tra cui figura un bellissimo notturno, con il Palazzo del Quirinale illuminato dai fuochi d'artificio.