Mentre per attività più "redditizie" (ci siamo capiti), tipo il parco di Regalbuto (300 milioni di euro trovati in un attimo da Cuffaro per i "finanzieri" italo-svizzeri Rosario Musumeci e Markus Ruegg coadiuvati dal consulente globale di 28 anni avv.to Mario Cavallaro di Giarre (tutti i particolari qua: http://www.politicaonline.net/forum/...ight=regalbuto ), purtroppo non si trovano 51 milioncini per 1700 ragazzi ammessi ai prestiti d'onore (30mila euro a testa per partire con un'impresa).
Nel 90% dei casi aveva avuto successo, l'iniziativa: erano state create in 5 anni quasi 7000 imprese con una media di due addetti a testa, non male per un posto come la Sicilia.
Peccato, ora gli Uomini del fare hanno progetti più importanti, non possono mica buttare via i soldi così.
La Repubblica - Palermi, 5.6.02
Una circolare del ministero blocca i corsi e i finanziamenti per mancanza di fondi. I Ds all'attacco
Miccichè congela i prestiti d'onore stop alle imprese di 1.700 ragazzi
CARMELO LOPAPA
Il ministero del Tesoro congela migliaia di prestiti d'onore in Sicilia. Mancano i fondi - esauriti - fa sapere il dicastero che fa capo al vice ministro Gianfranco Miccichè con una circolare arrivata venerdì alla sede di Sviluppo Italia di Palermo. Per 1.100 ragazzi ammessi alla concessione dei fondi per l'avvio di un'attività imprenditoriale non sono neanche partiti i corsi di formazione previsti per il 10 e il 20 maggio. Ma nei pasticci si ritrovano soprattutto gli altri 600 giovani dell'Isola che proprio la settimana scorsa hanno completato il corso iniziato il 3 maggio e che attendono ora l'attestato indispensabile per ottenere il finanziamento. E nei pasticci lo sono non tanto perché i circa 30 mila euro destinati ad ognuno degli aspiranti imprenditori non arriveranno, ma soprattutto perché, a fronte dei finanziamenti congelati, quei ragazzi avevano già sostenuto delle spese: ristrutturazione della sede, apertura della partita Iva, affitto di locali. Insomma, avevano fatto i primi investimenti per l'attività che per adesso resterà un miraggio.
Sono 1.700 in tutta la Sicilia gli ammessi al prestito d'onore per il 2002, dopo una selezione di circa 5 mila istanze (altre 8 mila restano da esaminare). A loro erano destinati circa 51 milioni di euro. Per ogni giovane lo Stato mette a disposizione 10 mila euro a fondo perduto, 15 mila in conto interessi e 5 mila erogati in cinque anni per le spese di gestione. La misura, introdotta dal governo dell'Ulivo, negli anni scorsi è stata un successo proprio in Sicilia. L'isola è stata la seconda regione per numero di prestiti erogati: tra il '96 e il 2001 sono stati 6.948 i giovani ammessi alle agevolazioni e il 90 per cento delle attività avviate - stando ai dati di Sviluppo Italia - non solo è rimasta in vita ma ciascuna ha anche prodotto in media 2 posti di lavoro. I 1.700 ragazzi rimasti al palo sono ora in agitazione. Molti si sono rivolti alle prefetture dell'isola per chiedere conto dei soldi promessi, altri minacciano azioni legali. L'amministratore delegato di Sviluppo Italia a Palermo, Giorgio Chimenti, preferisce non commentare. Lo stop proviene dal ministero, dalla delega per il Mezzogiorno in mano a Miccichè.
La vicenda è già un caso politico e a sollevarlo sono i Ds. Il segretario regionale Antonello Cracolici presenta una interpellanza al Presidente della Regione Cuffaro, mentre un'interrogazione è stata depositata alla Camera dal deputato Giuseppe Lumia. Cracolici chiede alla Regione di intervenire sul governo nazionale (il blocco riguarda anche le altre regioni meridionali) e propone la «regionalizzazione del prestito d'onore utilizzando le risorse comunitarie destinate all'imprenditorialità giovanile, che oltretutto rischiano di tornare all'Europa per l'incapacità di spesa». Ma il segretario della Quercia attacca soprattutto il vice ministro Miccichè: «I ragazzi hanno sostenuto spese ingenti, molti si sono licenziati dai propri posti di lavoro e il governo Berlusconi ha tradito la loro fiducia. Alla prova del nove il Polo nega il diritto a quanti cercano di inventarsi un lavoro».




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