



Nessuno si scandalizza vero'?E gia',nella terra d'Albione c'e' il democratico Blair,figurati.....
Piuttosto umiliante per noi.In pratica gli inglesi ci dicono:ragazziniOriginally posted by DD
Nessuno si scandalizza vero'?E gia',nella terra d'Albione c'e' il democratico Blair,figurati.....
lasciateci lavorare e poi il Mediterreneo mica e' Vostro.
Un saluto
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Immigrati espulsi in diretta tv
Il ministro degli Interni britannico propone una sorta di Grande fratello dell'estradizione. L'espulsione dei clandestini va trasmessa in televisione per fare da deterrente e aumentare il consenso. E' polemica.
LONDRA Espellere gli immigrati in diretta televisiva. Utilizzare la formula del Grande Fratello per creare audience attorno a un evento di tragica cronaca. La proposta arriva dal ministro degli Interni britannico che, di fatto, sostiene lidea di filmare e trasmettere sul piccolo schermo la deportazione dei clandestini.
Puntuale scoppia la polemica. Secondo un deputato laburista non si tratta di una proposta seria, ma di "un esercizio ginnico alla Grande Fratello". Dal canto suo il ministro degli interni inglese ritiene che trasmettere in televisione l'espulsione e la deportazione degli irregolari dovrebbe servire a convincere l'elettorato e i cittadini inglesi che il governo non sta con le mano in mano e che, quando serve, sa anche usare la mano dura. Inoltre, spera Blunkett, queste immagini potrebbero anche servire da deterrente.Gli aspiranti immigrati nel Regno Unito verrebbero messi chiaramente al corrente di cosa li aspetta. E prima di tentare l'avventura ci penserebbero almeno due volte.
Ma il piano di Blunkett non piace soprattutto ai colleghi di governo e a molti compagni di partito, oltre che alle associazioni per i diritti umani. Il ministro degli esteri Straw lo trova inaccettabile sul piano dei diritti umani. Critico e scettico anche Alan Simpson, deputato di Nottinghan, che bolla il progetto come un "gameshow della deportazione" e denuncia: questa č "spettacolarizzazione televisiva, non una strategia seria". La tentazione del "grande fratello" va rifiutata. Ci precipita in una "mentalitą da stato di assedio".
Polemico il liberaldemocratico Simon Hughes: "č una mossa infelice. Il governo vuole tenta la prova di forza ma mostra soltanto disperazione... queste proposte sono inumane e rappresentano un affronto alla dignitą umana, combinano le peggiori caratteristiche della gogna medievale con la prospettiva del Grande Fratello di Orwell".
(24 MAGGIO 2002, ORE 10:07)
Ma insomma...e' razzista o no questo Blair???![]()
Blair e' un inglese.Per molti inglesi loro sono calvinisticamente parlando la " razza eletta " dunque..............
Leggere troppo la Bibbia senza intermediari puo' fare mali,molto
male.
Un saluto
Fossč la volta buona mah?, speriamo sia qualcosa di concreto certo che sč fosse cosi l'Italias i deve mettere al passo con i tempi![]()