User Tag List

Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Ciao....caro Amico Dino Durante....

    GAZZETTINO di oggi:
    __________________________
    Giovedì, 23 Maggio 2002





    Addio a Dino Durante. «Signore, 'rivo. Faremo a bote»
    Maestro, cacciatore e pescatore, aveva pubblicato 31 libri, inventato lo Strologo, prodotto dizionari e vignette, scritto poesie dolcissime

    Padova
    NOSTRA REDAZIONE

    Il suo indimenticabile sorriso si è spento. Per sempre. Sembra impossibile che proprio lui, un dissacratore che non si era negato nessun piacere, e che tra i valori più importanti della vita aveva messo il "gusto di ridere e di far ridere", da ieri mattina abbia calamitato sul suo ricordo le lacrime, il dolore e il rimpianto delle moltissime persone che lo hanno conosciuto, stimato, amato. E che senza di lui si sono sentite sole, disperate, ma soprattutto irrimediabilmente tristi.

    Dino Durante non c'è più. L'autore padovano noto per i tanti libri scritti in dialetto veneto, e per le famose vignette umoristiche, una settimana dopo il settantanovesimo compleanno ha cessato di vivere nel reparto di rianimazione della Casa di cura di Abano Terme. Da qualche giorno i familiari erano consapevoli che non c'era più nulla da fare per quel corpo minato da tempo da una serie di malanni. Ma anche lui sapeva di essere ormai al capolinea. E non a caso l'ultima sua poesia è rivolta al Signore. «Te go trovà - scriveva nella strofa finale - nei cancri, e nei urli bestiali dei malà terminali, e nele lagrime dele done sensa speransa. Ti inbarassà, te pestugni coi piè come un puliero, e te te volti par no vedare. E te te meti la cera nele rece. Signore, infinita bontà, tra poco vegnarò a trovarte. E go idea che faremo a bote». L'ultimo round di questo "appuntamento" adesso ha una data: domani alle 10,30 nel Duomo aponense di San Lorenzo ci sarà la benedizione del feretro. Poi l'ultimo viaggio verso il Cimitero Maggiore di Padova dove verrà esaudito l'estremo desiderio di Dino: essere cremato.

    Fino a pochi giorni prima di subire il crollo irreversibile aveva scherzato sulla sua situazione. Con un velo d'ironia aveva anche rassicurato gli amici che avrebbe fatto di tutto per riprendersi. Il che significava tornare a scrivere, ripresentarsi in televisione e disegnare di nuovo vignette. Lo diceva, però, più per sollevare il morale agli altri, conscio che il tempo delle illusioni per lui era ormai finito, anche se aveva ancora molta voglia di vivere, tante cose da dire e da dare.

    «Mio padre era un personaggio di grandissima umanità - sintetizza la figlia Maria Grazia, che non riesce e trattenere il pianto - Era eccezionale, spiritoso, colto. Si faceva volere bene da tutti. Si divertiva sempre molto e la sua vita rispecchiava esattamente ciò che scriveva. Non era nulla di diverso rispetto a come si presentava sui libri».

    Un foglietto nascosto nel taschino della camicia era il segreto di Dino. Ogni tanto lo tirava fuori, annotava un appunto, o registrava una battuta. Questo era il suo modo di scrivere che poi si è concretizzato in 31 libri (ma contando tutte le annate dello Strologo diventano 57), più i due volumi del dizionario italiano-veneto e veneto-italiano, l'"Antologia degli umoristi del mondo" e altre pubblicazioni. Molte di queste opere sono esaurite da tempo. Nonostante una produzione così copiosa il suo motto era «Chi lavora perde tempo prezioso». Odiava fieramente «gli spinaci, gli agglomerati urbani e chi gli rompe le palle», e voleva che fosse sottolineato nelle prefazioni dei suoi libri.

    «Ricorderò questo pomeriggio con affetto», aveva confessato lo scorso anno, emozionatissimo al termine di una cerimonia durante la quale il sindaco Giustina Destro gli aveva consegnato il sigillo della città di Padova. Il mix di sicurezza, allegria e galanteria erano quelli di sempre. Gli stessi sciorinati in tante serate indimenticabili con gli amici davanti a un bicchiere di vino, oppure nella battute di caccia, o ancora nelle giornate dedicate alla pesca, per non parlare delle riunioni conviviali sull'altopiano di Asiago. Il suo cuore, però, era sui Colli Euganei, doveva aveva fatto il maestro elementare per anni, dove aveva vissuto e, soprattutto, dove aveva tratto molte delle ispirazioni per i suoi scritti. Ce li ha lasciati come straordinaria eredità. Quasi a dirci che quando li rileggiamo sarà ancora una volta lui, ma stavolta dal Cielo, a continuare a farci sorridere.

    Nicoletta Cozza
    ----------------------------------------------------
    No go paroe par dimostrare el dispiasere che provo a postare sta notisia, scrivo soo l'ultimo ricordo che go de Dino.
    L'ho go visto ano passà a Albarea, el gera andà a pescare i gambareti trasparenti sui Fiordi, e col me ga visto el me ne ga regaeà un sachetìn, o gaveo visto tanto stanco e invecià, el me diseva chel gera pien de doori ae gambe, ma che cmq el tirava vanti, o go trovà che gera za finia a stajon, parchè a lu ghe piazeva andare a Albarea quando che no ghe gera confusion.
    Me ricordo anca anni fa co se ndava a Asiago, e se se trovava aa Baitina Rossa, che divertimento, anca se ghe gera tanti ani de difarensa gera come che fussimo tuti dea stessa età tanto gera piacevoe stare a parlare co lu, lu chel ga amà tanto a so lenguea veneta, e che da là in alto el ridarà da come che mi a scrivo, ma no so fare de mejo, perdoname amico Dino e serca de iutarne tutti a conservarla par sempre......, te restarè sempre sul me cuore e anca sul core de tutti i Veneti....ciao.....

    ------pensiero------ (L.Z)

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Aggiungo anche questo ricordo fatto da un suo amico.

    Giovedì, 23 Maggio 2002





    GRAZIE, DINO


    Prato della Valle fotografata dall'alto, adunata oceanica, un mare di teste fra cui una indicata con una freccia. «Sono io, l'unico fascista presente. Tutti gli altri erano antifascisti venuti a gridare il loro sdegno contro il Duce».Eccolo qui, in una battuta, Dino il dissacratore, l'anticonformista, l'umorista a volte finissimo, altre volte decisamente "onto" - come diceva lui che sul tema aveva scritto anche un dizionario - ma sempre assolutamente divertente, sempre libero, e qualche volta, sorprendentemente tenero e malinconico, come nelle poesie dedicate alla moglie, oppure in quella, citata a fianco, scritta per il suo ultimo viaggio.
    Con Durante cominciavi a ridere già dal titolo: "5 schei de mona", "Catilina daghe un tajo", "Messalina sul pajon": centinaia e centinaia di migliaia di copie vendute, fino allo Strologo, concepito con Bepi Missaglia e Sandro Zanotto nel '65, fino ad "Adolfo, tachete al penèlo", dove spiegava a modo suo la tragica "carriera" di un oscuro imbianchino austriaco che per non cadere dalla scala cercava di attaccarsi, appunto, al "penèlo", ma naturalmente rovinava a terra battendo la testa...

    Ridere, ridere di tutto: di se stessi e degli amici più cari, dei colleghi invidiosi e degli alunni zucconi, ridere persino del dolore e della morte. Regalando a tutti noi tanti momenti di buonumore. Un benefattore. Grazie, Dino.

    S.F.
    ________________________-
    Dino Durante è forse poco conosciuto dai più giovani e molti suoi libri i "lengoa veneta" non si trovano più nelle librerie.
    Speriamo che qualcuno si faccia promotore per la ristampa delle edizioni esaurite.
    Onore a Dino Durante!

    VENETO LIBARO

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    4,076
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  4. #4
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Mi spiace, Pensiero...

  5. #5
    Moderatore Libertarissimo
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Covo dei "Sovversivi"
    Messaggi
    1,141
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


    Speriamo solo che da lassù, possa vedere, un giorno non troppo lontano, la sua amatissima terra finalmente libera...

  6. #6
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "Se ghe xe na roba che me ronpe e scatoe, xe andare al me funerae"

    Ricordiamolo dunque con gioia Dino durante, proprio come ha voluto lui.
    _______________________

    Sabato, 25 Maggio 2002


    «Ricordiamolo nella gioia»
    Livio Pezzato: «Un anticonformista che amava la verità». Tanti aneddoti

    Cerimonia due volte anomala quella che ieri mattina nel Duomo di Abano ha reso l'estremo saluto a Dino Durante. Non è stata una messa, ma una liturgia della parola. E la tristezza che appariva sui volti dei presenti si è mescolata talvolta ad un sorriso, per nulla irriverente, quando gli amici più cari a Durante hanno ricordato le sue battute.
    Ha raccontato Livio Pezzato, medico-poeta presidente del consiglio comunale di Abano, che una volta che era andato a trovare Durante in ospedale, gli è andato incontro un uomo. Costui gli ha detto che l'autore dello "Strologo" stava male e non capiva più niente. Entrato nella stanza Pezzato ha chiesto a Durante cosa succedesse. Si è sentito rispondere: "El me tacava un boton che go dovù cominsiare a pantesare".«Dino non è certo contento di vederci qui a piangere. Diceva che dovevamo ricordarlo nella gioia - ha commentato Pezzato - sono sicuro che dov'è ora sta contrattando una macchina per il lancio dei piattelli e una barca per andare a pesca». Erano queste, insieme alla caccia, alla buona tavola e agli amici, le passioni di Dino Durante. «Un anticonformista che amava la verità anche quando non era policamente corretta. Un anticlericale - parola stranissima da sentire in una Chiesa questa usata da Pezzato - che però sapeva vedere l'immanenza di Dio in tutte le cose. Un patriarca che si sentiva bene con attorno la moglie i figli e i nipoti». Di Maria, sua amatissima moglie e "implacabile sommistratrice di medicine", Durante già malato diceva: «Me toca star qua par ea se no chi sea rancura». «Dino è sopravvissuto 10 anni al suo male, ha contraddetto tutte le leggi della medicina, grazie alla moglie e alla suo grande desiderio di vivere» ha concluso Pezzato.

    Sono stati poi Orione Missaglia e l'ex parroco di Galzignano a ricordare Dino Durante. Il primo lo ha citato così: «Dino diceva che Se ghe xe na roba che me rompe e scatoe xe andare al me funerae». Il secondo ha letto la poesia che Durante ha scritto poco tempo fa e che finisce così "Signore, infinita bontà, tra poco vegnarò a trovarte. E go idea che faremo a bote".

    Tra le tante persone che gremivano la chiesa, gli amici Giovanni Organo, Gigi Peretti, Franco Ferlini, Benito Vitulo "Baffo di Cesuna", Bruno Agrimi, Memo Cuoghi, Gigi Mazzon "Scansi", Mario Klain, Salvador Condè.

    Alessandro Mantovani

    _____________________________
    Serenissimi padani saluti

 

 

Discussioni Simili

  1. Caro Amico Ti Prescrivo
    Di SPYCAM nel forum Juventus FC
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 04-04-07, 21:16
  2. Caro amico ti scrivo....
    Di Enrica nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 24-02-05, 08:34
  3. Rendiamo onore a DINO DURANTE
    Di Orso Brrrrr nel forum Veneto
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 24-05-02, 00:52
  4. Ciao Dino
    Di pensiero nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-05-02, 00:49

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226