Bossi lo diceva prima delle elezioni amministrative:

Articolo de 'La Padania' del 16/04/2002

Umberto Bossi: «Basta con la distruzione del nostro territorio» Urbanistica, siamo noi il vero pool Mani Pulite

di Gianluca Savoini

«Saremo Berlusconi, Fini ed io a dar vita al vero pool di Mani Pulite. Per impedire la distruzione del territorio e lo scempio urbanistico effettuati negli ultimi anni grazie alla modifica di alcune leggi in materia». Al primo punto della base programmatica per le elezioni amministrative del 26 maggio, elaborata dalla Lega Nord e sottoposta alla visione degli alleati della Cdl, spicca la questione dell’urbanistica ed è lo stesso segretario federale del Carroccio, Umberto Bossi, a spiegare l’importanza di questo primo punto del “decalogo” leghista. «Nel ’97 c’è stata la riforma della legge regionale 23 - ricorda Bossi -, di una legge cioè che prevedeva che le varianti del piano regolatore comunale dovessero essere esaminate tutte dalla regione. Nel ’97 sono state introdotte in quella legge le cosiddette “varianti semplificate”, ovvero varianti del piano regolatore che non vanno sottoposte all’esame regionale. Basta la decisione della giunta comunale e la pubblicazione della variante sull’apposito albo». Attualmente perciò i comuni possono variare a loro piacimento il piano regolatore, senza alcuna supervisione da parte della regione? «In questo modo manca la trasparenza. Allora noi abbiamo chiesto per ciascun mandato un massimo percentuale di varianti o una sola variante con massimo percentuale. Poi c’è la legge regionale numero 1 del 2001, riguardante il cambiamento di destinazione d’uso. Oggi chiunque può costruire un edificio, una fattoria su un bel pratone verde, senza pagare neppure gli oneri, dopodichè si mette d’accordo con il sindaco, viene concessa la variante di destinazione d’uso e magari trasforma quella fattoria in un albergo». La Lega vuole quindi inserire un secondo controllo sull’urbanistica comunale? «Esattamente. In questo caso sarebbe la provincia a decidere sui cambiamenti di destinazione d’uso. Tutto sarebbe più trasparente, non si porrebbe un freno a certi scempi a cui abbiamo assistito per anni». Per questo lei parla di un vero pool di Mani Pulite, segretario? «Sì, un pool di Mani Pulite costituito dal sottoscritto, da Berlusconi e da Fini. Un pool che eviterà la distruzione del territorio. Ma bisogna farlo subito, senza perdere tempo». [...]

Bossi ha continuato a ripeterlo durante tutta la campagna elettorale, in particolare durante il comizio di Varese.

Adesso, almeno per quanto riguarda la Regione Lombardia, il
PDL 210 del 21 Marzo 2002 ed il PDL 219 3 Aprile 2002 (PDL che potete scaricare dal sito

Regione Lombardia) sono in commissione, speriamo che il loro iter proceda celermente.

Adesso che le elezioni amministrative sono passate (non venitemi a dire che ci sono ancora i ballottaggi) il nostro amico Giorgetti Segr. Nazionale della Lega Lombarda dovrebbe cacciare a calci dalla LEGA NORD, che è una cosa pulita ed onesta, tutti quegli amministratori che con i nostri voti e nascosti dietro i nostri simboli fanno carne da macello del territorio !!!

Non vogliamo che alcun sindaco devasti il territorio portando avanti una variante a procedura semplificata un giorno su ed un altro pure, per accontentare gli amici.
Non vogliamo vedere assurde variazioni di destinazione d'uso arricchire disonesti amministratori ed i loro amici speculatori.

A maggior ragione non vogliamo vedere queste cose tra le amministrazioni della LEGA NORD !!!

Non ha nessun senso presentare dei progetti di legge per cambiare queste leggi sull' urbanistica, se poi permettiamo ai nostri sindaci di usare queste leggi (che vogliamo modificare) per devastare il territorio.

GIORGETTI ci vuole tanto a cacciare quattro miserabili straccioni disonesti opportunisti dal nostro movimento ?
BOSSI lo dice in ogni comizio, ma poi sei tu caro Segretario della Lega Lombarda a dover intervenire sul territorio.

Chi ha orecchie per intendere, intenda.