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    Predefinito 2 saggi di Rothbard su Orwell. 1) "Il nostro futuro"

    IL NOSTRO FUTURO
    (recensione del capolavoro di Gerge Orwell "1984")

    Negli anni recenti diversi scrittori ci hanno dato la loro visione del futuro collettivista prossimo venturo.
    A cavallo del secolo ne' Edward Bellamy ne' H.G. Wells sospettavano che le societa' collettiviste da loro sognate fossero cosi' vicine ed a portata di mano.

    Mentre il collettivismo germogliava dopo la prima guerra mondiale,molti attenti osservatori percepivano che c'era una profonda differenza tra i paradisi idilliaci pitturati dal Bellamy e da Wells e le effettive condizioni che arrivavano dai cosidetti "Venti del Futuro".

    Degne di nota ,tra queste previsioni revisioniste del futuro ,furono:
    "Brave New World"di Aldous Huxley e "Anthem" di Ayn Rand.
    Comunque entrambi questi mondi futuri, pur maligni com'erano, avevano ancora venature di speranza e di salvezza.
    Il futuro di Huxley era spiritualmente morto ma, perlomeno, "le masse" erano felici.
    I dittatori di Ayn Rand erano uomini incapaci e stupidi che permettevano ad un Individualista Rinascente di fuggire dall'asfissiante mondo collettivista e ricominciare una nuova vita.

    L'Utopia collettivista di Orwell aveva invece tappato ogni via di fuga.
    Qui'non c'e' alcuna speranza per l'individuo e per l'umanita' e cosi' l'effetto sul lettore e' devastante.
    Il futuro di Orwell e' dominato da un Partito il cui unico mestiere e' l'esercizio totale del potere e che fa' il suo lavoro con diabolica efficienza e testardaggine.
    Il Partito rappresenta se' stesso come la realizzazione dei principi dell' "Ingsoc", il Socialismo Inglese.

    Questi principi si rivelano essere:
    cieca e indiscutibile obbedienza al Partito e ugualmente cieco odio per qualsiasi persona o gruppo il Partito proclami essere un suo nemico.
    Queste emozioni sono le uniche permesse a chiunque.
    Tutte le altre,incluso l'amore familiare o personale, vengono schiacciate ed eliminate.

    Qualsiasi idea e',ovviamente, considerata tradimento e sovversione.
    Le uniche persone a cui viene permesso vivere sono i pappagalli della Linea del Partito.
    Qualsiasi uomo con una tendenza al pensiero indipendente viene prima incoraggiato ,sottilmente, nella sua eresia, dalla "Polizia del Pensiero",poi quando e' arrivato a realizzare la natura del regime ed e' arrivato ad odiarlo completamente ,il Ministero dell'Amore prende in mano la situazione da quel punto e,attraverso le piu' orribili forme di tortura,incenerisce ogni forma di dignita' umana rimasta in lui.
    Finalmente l'eretico va incontro alla sua esecuzione convinto della bonta' dei sui persecutori.Egli muore amando il Partito ed il suo mitico ledaer, il Grande Fratello.
    Neppure il martirio e' permesso nell'inferno del futuro.


    Per raggiungere il suo scopo di distruggere il cuore e la mente umana il Partito fa' uso di :
    Costante propaganda che induce tutti ad amare il Grande Fratello e ad odiare i suoi nemici.
    La distruzione della verita' attraverso la continua alterazione di ogni registrazione storica per conformare la storia alla Linea del Partito,Linea in continuo cambiamento;cosi' la storia viene distrutta e tutta la verita' fluisce escusivamente dal Partito.
    La distruzione del linguaggio per rendere impossibile il pensiero indipendente,confondendo i significati delle parole e introducendo un nuovo incomprensibile linguaggio.
    E la distruzione della logica attraverso un processo chiamato "doublethink" ("bispensiero"), definito come la capacita' di tenere in mente nello stesso momento due opinioni contradditorie.

    Un metodo significativo che il partito usa per rimanere in potere e' quello di inventarsi sempre nuovi modi per far si' che la propria nazione sia sempre in guerra con un'altra nazione.
    Anche le altre nazioni sono comandate da simili Partiti, sebbene ognuno abbia nomi diversi. Attraverso il processo di "bispensiero" ogni fedele membro del Partito crede che la sua parte, alla fine, conquistera' il mondo, eppure riconosce anche che tutte le nazioni sono tacitamente ingaggiate in una guerra che non diviene mai troppo "calda".
    Cosi' ogni Partito ha una scusa per affamare e terrorizzare i suoi soggetti in nome della necessita' militare. Mentre i suoi leaders se ne rimangono al sicuro, al riparo da qualsiasi incidente bellico.

    "Io capisco come" dice Winston Smith ,il drammatico eretico di "1984", "ma non capisco perche'".

    Perche' il Partito fa' tutto cio'?
    Uno dei suoi leaders spiega:

    "Il Partito cerca potere esclusivamente ai fini del potere.
    Noi non siamo interessati al benessere degli altri.
    Noi siamo interessati esclusivamente al potere.
    Noi siamo diversi da tutte le oligarchie del passato in quanto noi sappiamo cio' che stiamo facendo.
    Tutti quelli che ci hanno preceduti erano dei codardi e degli ipocriti.
    Essi non hanno mai avuto il coraggio di riconoscere le proprie motivazioni.
    Noi sappiamo che nessuno afferra mai il potere con l'intenzione di lasciarselo poi sfuggire.
    Il potere non e' un mezzo, e' un fine.
    Lo scopo della persecuzione e' la persecuzione.
    Lo scopo della tortura e' la tortura.
    Lo scopo del potere e' il potere.
    Come fa un uomo ad imporre il proprio potere su un altro?
    Facendolo soffrire.
    Se non sta soffrendo come puoi essere certo che lui non stia obbedendo la sua propria volonta', invece che alla tua?
    Il potere sta nell'infliggere dolore ed umiliazione.
    Potere sta nel fare a pezzi menti umane e poi rimetterle insieme in forme nuove di tuo gradimento.
    Nel nostro mondo non ci sara' alcuna emozione eccetto che per la paura, la collera, il trionfo e l'auto-umiliazione.
    Un mondo composto da paura,tradimento e tormento.
    Se desideri un quadro del futuro, immagina uno stivale che schiaccia l'umanita'. Per sempre."

    Il mondo collettivista del futuro di Orwell e', senza alcun dubbio, un incubo.
    Ma davvero e' solo un sogno?

    Murray N. Rothbard
    1949

    (Trad. Stefano Orlandi)
    " Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.

  2. #2
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    Predefinito

    Non ci sono risposte tranquillizzanti alla domanda finale, oggi come allora.

    Credo che la lettura di Orwell sia davvero un buon antidoto contro le tentazioni autoritarie. Io ho iniziato la mia riflessione che mi ha portato sulle posizioni attuali (da un punto di partenza decisamente statalista!), proprio leggendo "1984".

    Se lo si usasse come libro di narrativa alle scuole medie penso che avremmo qualche giovane compagno di viaggio in più.

    Bell'articolo, grazie infinite a Steppen per averlo tradotto e postato.

  3. #3
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    Predefinito Re: 2 saggi di Rothbard su Orwell. 1) "Il nostro futuro"

    Originally posted by Steppen
    IL NOSTRO FUTURO
    (recensione del capolavoro di Gerge Orwell "1984")

    Negli anni recenti diversi scrittori ci hanno dato la loro visione del futuro collettivista prossimo venturo.
    A cavallo del secolo ne' Edward Bellamy ne' H.G. Wells sospettavano che le societa' collettiviste da loro sognate fossero cosi' vicine ed a portata di mano.

    Mentre il collettivismo germogliava dopo la prima guerra mondiale,molti attenti osservatori percepivano che c'era una profonda differenza tra i paradisi idilliaci pitturati dal Bellamy e da Wells e le effettive condizioni che arrivavano dai cosidetti "Venti del Futuro".

    Degne di nota ,tra queste previsioni revisioniste del futuro ,furono:
    "Brave New World"di Aldous Huxley e "Anthem" di Ayn Rand.
    Comunque entrambi questi mondi futuri, pur maligni com'erano, avevano ancora venature di speranza e di salvezza.
    Il futuro di Huxley era spiritualmente morto ma, perlomeno, "le masse" erano felici.
    I dittatori di Ayn Rand erano uomini incapaci e stupidi che permettevano ad un Individualista Rinascente di fuggire dall'asfissiante mondo collettivista e ricominciare una nuova vita.

    L'Utopia collettivista di Orwell aveva invece tappato ogni via di fuga.
    Qui'non c'e' alcuna speranza per l'individuo e per l'umanita' e cosi' l'effetto sul lettore e' devastante.
    Il futuro di Orwell e' dominato da un Partito il cui unico mestiere e' l'esercizio totale del potere e che fa' il suo lavoro con diabolica efficienza e testardaggine.
    Il Partito rappresenta se' stesso come la realizzazione dei principi dell' "Ingsoc", il Socialismo Inglese.

    Questi principi si rivelano essere:
    cieca e indiscutibile obbedienza al Partito e ugualmente cieco odio per qualsiasi persona o gruppo il Partito proclami essere un suo nemico.
    Queste emozioni sono le uniche permesse a chiunque.
    Tutte le altre,incluso l'amore familiare o personale, vengono schiacciate ed eliminate.

    Qualsiasi idea e',ovviamente, considerata tradimento e sovversione.
    Le uniche persone a cui viene permesso vivere sono i pappagalli della Linea del Partito.
    Qualsiasi uomo con una tendenza al pensiero indipendente viene prima incoraggiato ,sottilmente, nella sua eresia, dalla "Polizia del Pensiero",poi quando e' arrivato a realizzare la natura del regime ed e' arrivato ad odiarlo completamente ,il Ministero dell'Amore prende in mano la situazione da quel punto e,attraverso le piu' orribili forme di tortura,incenerisce ogni forma di dignita' umana rimasta in lui.
    Finalmente l'eretico va incontro alla sua esecuzione convinto della bonta' dei sui persecutori.Egli muore amando il Partito ed il suo mitico ledaer, il Grande Fratello.
    Neppure il martirio e' permesso nell'inferno del futuro.


    Per raggiungere il suo scopo di distruggere il cuore e la mente umana il Partito fa' uso di :
    Costante propaganda che induce tutti ad amare il Grande Fratello e ad odiare i suoi nemici.
    La distruzione della verita' attraverso la continua alterazione di ogni registrazione storica per conformare la storia alla Linea del Partito,Linea in continuo cambiamento;cosi' la storia viene distrutta e tutta la verita' fluisce escusivamente dal Partito.
    La distruzione del linguaggio per rendere impossibile il pensiero indipendente,confondendo i significati delle parole e introducendo un nuovo incomprensibile linguaggio.
    E la distruzione della logica attraverso un processo chiamato "doublethink" ("bispensiero"), definito come la capacita' di tenere in mente nello stesso momento due opinioni contradditorie.

    Un metodo significativo che il partito usa per rimanere in potere e' quello di inventarsi sempre nuovi modi per far si' che la propria nazione sia sempre in guerra con un'altra nazione.
    Anche le altre nazioni sono comandate da simili Partiti, sebbene ognuno abbia nomi diversi. Attraverso il processo di "bispensiero" ogni fedele membro del Partito crede che la sua parte, alla fine, conquistera' il mondo, eppure riconosce anche che tutte le nazioni sono tacitamente ingaggiate in una guerra che non diviene mai troppo "calda".
    Cosi' ogni Partito ha una scusa per affamare e terrorizzare i suoi soggetti in nome della necessita' militare. Mentre i suoi leaders se ne rimangono al sicuro, al riparo da qualsiasi incidente bellico.

    "Io capisco come" dice Winston Smith ,il drammatico eretico di "1984", "ma non capisco perche'".

    Perche' il Partito fa' tutto cio'?
    Uno dei suoi leaders spiega:

    "Il Partito cerca potere esclusivamente ai fini del potere.
    Noi non siamo interessati al benessere degli altri.
    Noi siamo interessati esclusivamente al potere.
    Noi siamo diversi da tutte le oligarchie del passato in quanto noi sappiamo cio' che stiamo facendo.
    Tutti quelli che ci hanno preceduti erano dei codardi e degli ipocriti.
    Essi non hanno mai avuto il coraggio di riconoscere le proprie motivazioni.
    Noi sappiamo che nessuno afferra mai il potere con l'intenzione di lasciarselo poi sfuggire.
    Il potere non e' un mezzo, e' un fine.
    Lo scopo della persecuzione e' la persecuzione.
    Lo scopo della tortura e' la tortura.
    Lo scopo del potere e' il potere.
    Come fa un uomo ad imporre il proprio potere su un altro?
    Facendolo soffrire.
    Se non sta soffrendo come puoi essere certo che lui non stia obbedendo la sua propria volonta', invece che alla tua?
    Il potere sta nell'infliggere dolore ed umiliazione.
    Potere sta nel fare a pezzi menti umane e poi rimetterle insieme in forme nuove di tuo gradimento.
    Nel nostro mondo non ci sara' alcuna emozione eccetto che per la paura, la collera, il trionfo e l'auto-umiliazione.
    Un mondo composto da paura,tradimento e tormento.
    Se desideri un quadro del futuro, immagina uno stivale che schiaccia l'umanita'. Per sempre."

    Il mondo collettivista del futuro di Orwell e', senza alcun dubbio, un incubo.
    Ma davvero e' solo un sogno?

    Murray N. Rothbard
    1949

    (Trad. Stefano Orlandi)

    In tanti paesi secondo me non si è trattato solo di un brutto sogno. Il Partito unico si è chiamato NSDAP oppure Partito Comunista, e ha controllato sul serio le vite deli individui disponendone a suo piacimento.
    Forse anche questo gli stati attuali liberaldemocratici o socialdemocratici non si comportano poi diversamente, ma senza dubbio riescono a dare meno nell'occhio e ad essere un pò più umani .
    In ogni caso gran bel lavoro Stefano, leggere testi inediti ( almeno nella nostra lingua ) di Rothbard è un gran bel piacere !!

    Grazie

  4. #4
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    Predefinito Re: Re: 2 saggi di Rothbard su Orwell. 1) "Il nostro futuro"

    Originally posted by LIBERAMENTE
    Forse anche questo gli stati attuali liberaldemocratici o socialdemocratici non si comportano poi diversamente, ma senza dubbio riescono a dare meno nell'occhio e ad essere un pò più umani.
    Certo, sono molto più simili all'antiutopia di Huxley, che se letta con lo spirito di oggi a molti può sembrare molto meno negativa di quanto volesse sembrare in origine (lo stesso autore ha in seguito modificato le proprie posizioni, arrivando, in età avanzata, a giudicare il suo "mondo nuovo" con molta più indulgenza).
    Anche per questo credo che la prima e più importante lettura per formare un tipo di coscienza liberale debba essere Orwell, che pure liberale non si è mai definito.

  5. #5
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    Predefinito Re: Re: 2 saggi di Rothbard su Orwell. 1) "Il nostro futuro"

    Originally posted by LIBERAMENTE
    In tanti paesi secondo me non si è trattato solo di un brutto sogno. Il Partito unico si è chiamato NSDAP oppure Partito Comunista, e ha controllato sul serio le vite deli individui disponendone a suo piacimento.
    Forse anche questo gli stati attuali liberaldemocratici o socialdemocratici non si comportano poi diversamente, ma senza dubbio riescono a dare meno nell'occhio e ad essere un pò più umani .
    In ogni caso gran bel lavoro Stefano, leggere testi inediti ( almeno nella nostra lingua ) di Rothbard è un gran bel piacere !!

    Grazie
    Ti riferisci piu' agli USA del 2006 o all'Italia del 2006?


    Si.
    Orwell ha vissuto e combattuto in un era in cui Hitler e Stalin "si combattevano"..mentre firmavano accordi personali.
    Ma il fatto che non sia stato solo un brutto sogno secondo me e' osservabile anche ,chiaramente,in tempo presente.
    Forse l'Utopia si e' un po' "sofisticata" e nascosta meglio per evitare che gentaccia maleducata ,disobbediente,imprevedibile ed individualista come Orwell continui a denunciarla.
    " Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.

  6. #6
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    Originally posted by ARI6




    Se lo si usasse come libro di narrativa alle scuole medie penso che avremmo qualche giovane compagno di viaggio in più.

    E qualche generico "compagno " in meno.
    " Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.

  7. #7
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    Bisogna fare i complimenti a Stefano che ha fatto un gran bel lavoro.

    Io ho una visione meno pessimista della vostra, senza dubbio, ciò non toglie nulla al valore dell'opera ed alle riflessioni che essa produce in ognuno di noi... la frase finale di Rothbard credo sia emblematica Il mondo collettivista del futuro di Orwell e', senza alcun dubbio, un incubo.
    Ma davvero e' solo un sogno?


    Io la interpreto come un monito, un campanello d'allarme, una sorta di invito ad essere sempre vigili anche nei confronti di ideologie e di sistemi di governo che possiamo essere più o meno portati a condividere e sostenere.

    PS La scuola che ho frequentato (non la media ma il liceo) mi ha "obbligato" a leggere sia 1984 di Orwell sia il mondo nuovo di Huxley.

  8. #8
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    Originally posted by Zadig
    Bisogna fare i complimenti a Stefano che ha fatto un gran bel lavoro.

    Io ho una visione meno pessimista della vostra, senza dubbio, ciò non toglie nulla al valore dell'opera ed alle riflessioni che essa produce in ognuno di noi... la frase finale di Rothbard credo sia emblematica Il mondo collettivista del futuro di Orwell e', senza alcun dubbio, un incubo.
    Ma davvero e' solo un sogno?


    Io la interpreto come un monito, un campanello d'allarme, una sorta di invito ad essere sempre vigili anche nei confronti di ideologie e di sistemi di governo che possiamo essere più o meno portati a condividere e sostenere.

    PS La scuola che ho frequentato (non la media ma il liceo) mi ha "obbligato" a leggere sia 1984 di Orwell sia il mondo nuovo di Huxley.

    Si vede che non avevi insegnanti cogli occhi coperti dall'ideologia.
    Di solito, se va bene, ad Orwell si accenna appena (e in genere parlando più che altro della fattoria degli animali, opera apprezzata pure dai trotzkisti) mentre Huxley in Italia è roba per pochi.
    Per quanto riguarda Rothbard, hai ragione: il suo monito era rivolto proprio all'occidente, in un momento in cui era molto forte l'idea di un Nemico Assoluto, il comunismo, che nella propaganda veniva distrutto e nella pratica imitato, grazie una pianificazione sempre più asfissiante.

  9. #9
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    Originally posted by Zadig
    Bisogna fare i complimenti a Stefano che ha fatto un gran bel lavoro.

    Io ho una visione meno pessimista della vostra, senza dubbio, ciò non toglie nulla al valore dell'opera ed alle riflessioni che essa produce in ognuno di noi... la frase finale di Rothbard credo sia emblematica Il mondo collettivista del futuro di Orwell e', senza alcun dubbio, un incubo.
    Ma davvero e' solo un sogno?


    Io la interpreto come un monito, un campanello d'allarme, una sorta di invito ad essere sempre vigili anche nei confronti di ideologie e di sistemi di governo che possiamo essere più o meno portati a condividere e sostenere.

    PS La scuola che ho frequentato (non la media ma il liceo) mi ha "obbligato" a leggere sia 1984 di Orwell sia il mondo nuovo di Huxley.
    Grazie.

    Ma :
    Come si cambiano ,specificatamente, questi governicchi demmograttigi simil-potenti,con i veri potenti,i padroni dei grandi monopoli finanziari e di tutte le banche come di tutte le catene dei giornali,che gli stanno alle spalle?
    Attraverso il voto?
    Davvero?
    Quel voto a "uno o l'altro",spesso simili ed entrambi " nelle tasche" degli stessi ,veri, potenti.
    Quel voto,all'intreno di quel sistema di governo e' davvero efficace nel fare da monitor ,da vigile?
    Quel voto,credi, cambia,riforma e "fa' rigare dritti"?
    Effettivamente e dettagliatamente ?

    O .."si cambia", "si fa' da monitor , da bacchettattori e riformatori" ,forse,attraverso la demagogia che fa' presa sulle masse e le fa' scattare in "protesta"..SEMPRE delle cose sbagliate,nel modo sbagliato?!
    Demagogia basata sull l'ignoranza assoluta sui principi piu'fondamentali ed il piu' semplice buon senso su economia e sopravvivenza di una societa'.

    A me non pare.
    E a me pare anche ,in questa mia critica alla nostra presente societa' democratico -collettivista, di non essere per nulla un "estremista sognatore strano" ,ma anzi di fare un analisi concretitissima ,specifica .
    Analisi dettagliata della "demmograzzia " ,della politica, degli stati conseguenti e la loro funzionalita',e sul "potere" ,nullo ed inesistente, che gli individui hanno su di essa.
    L' " efficacia", inesistente dell'individuo quando si infanga nei meccanismi di una societa' democratica che celebra la ,inesistente,"massa".

    Meccanismi democratici, che ,anche se visti dal punto di vista piu' direttamente pratico sono totalmente inutili e ,anzi, sembrano dire all'individuo:"TU non hai alcun potere..non puoi fare nulla".
    Sembrano drammatizzare la sua "impotenza" in quanto individuo.
    Una bugia,l'impotenza dell'individuo.

    Oltretutto nel contesto di una societa' malsana,in cui i gruppi,le "masse" comunque, non sono mai e non son mai stati capaci di alcun pensiero veramente sano,di alcuna creativita' e di alcun vero cambiamento o "progresso " in positivo.
    Se si cercano progressi idee e miglioramenti si guardi all'individuo ,spesso isolato ed in disaccordo col resto della societa'.

    Forse le risposte NON sono demmograttighe,politiche, statali,ma individuali ,personali, direi quasi " spirituali".
    " Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.

  10. #10
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    Ma in verità la società che viviamo è simile solo in piccola parte e per certi aspetti limitati all'utopia negativa orwelliana. In realtà la società moderna è molto più subdolamente simile a quella descritta nel libro farheneit 451. Una società nella quale gli adulti sono perbenisti e tolleranti e assolutamente convinti come voi che gli essere umani SONO UGUALI... anzi meglio ancora DEVONO ESSERE FATTI UGUALI.

 

 
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