

"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Andreotti: «L´Heimat è la mia patria, non l´Italia»
Di PIERANGELO GIOVANETTI
«Ognuno ha la patria che si sente dentro di sé. Io mi sento prima di tutto trentino, poi europeo, e poi italiano. Per me la mia patria è l´Heimat, e quando Ciampi parla di patria penso a quella, non ad altre. Non è alla nazione Italia che penso». Carlo Andreotti, presidente della Regione Trentino Alto Adige, commenta così i richiami al senso di patria del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Ieri pomeriggio, presente al ricevimento del commissario del governo Alberto De Muro, non ha mancato di dire la sua, anche controcorrente. E tra chi addentava spiedini verdi-bianco-rossi (basilico, mozzarella e pomodoro) e costine di agnello con infilzate le bandierine tricolori, Andreotti ha ribadito la sua concezione trentino-tirolese di patria, poco italiana e molto hoferiana. «Credo che anche Durnwalder abbia la mia stessa idea. Lui si sentirà prima sudtirolese e poi europeo. Così anch´io».
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Andreotti è stato assolto per INSUFFICENZA DI PROVE da un'accusa di ASSOCIAZIONE MAFIOSA.
Leggersi le motivazioni della sentenza.
("Repubblica delle banane"- Editori Riuniti)


Può anche sentirsi bello, brutto, grasso, magro...Originally posted by Der Wehrwolf
Andreotti: «L´Heimat è la mia patria, non l´Italia»
Di PIERANGELO GIOVANETTI
«Ognuno ha la patria che si sente dentro di sé. Io mi sento prima di tutto trentino, poi europeo, e poi italiano. Per me la mia patria è l´Heimat, e quando Ciampi parla di patria penso a quella, non ad altre. Non è alla nazione Italia che penso». Carlo Andreotti, presidente della Regione Trentino Alto Adige, commenta così i richiami al senso di patria del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Ieri pomeriggio, presente al ricevimento del commissario del governo Alberto De Muro, non ha mancato di dire la sua, anche controcorrente. E tra chi addentava spiedini verdi-bianco-rossi (basilico, mozzarella e pomodoro) e costine di agnello con infilzate le bandierine tricolori, Andreotti ha ribadito la sua concezione trentino-tirolese di patria, poco italiana e molto hoferiana. «Credo che anche Durnwalder abbia la mia stessa idea. Lui si sentirà prima sudtirolese e poi europeo. Così anch´io».
e chissene...
si dovrebbe trattare di un altro andreotti, non di giulio il gobbo ma del presidente del trentino-sud tirol.
saluti padani


Mettetevi d'accordo tra VOI "celti".Originally posted by PINOCCHIO
si dovrebbe trattare di un altro andreotti, non di giulio il gobbo ma del presidente del trentino-sud tirol.
saluti padani
Quell'Andreotti è quel "sabino" che ha sempre fatto "pappecciccia" con i "levantini" siculi.
Quelli con la "coppola".


l'andreotti di cui si parla è un altro delirante nordico....
di quelli che non vogliono l'italia, ma una cosa che ancora non si capisce....
quel che michiedi: xkè quando era giovane non se ne è andato....


Andato a......Originally posted by demian
l'andreotti di cui si parla è un altro delirante nordico....
di quelli che non vogliono l'italia, ma una cosa che ancora non si capisce....
quel che michiedi: xkè quando era giovane non se ne è andato....
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Dovrebbe essere un fedele alleato dell'Ulivo se è presidente del TrentinoOriginally posted by demian
l'andreotti di cui si parla è un altro delirante nordico....
di quelli che non vogliono l'italia, ma una cosa che ancora non si capisce....
quel che michiedi: xkè quando era giovane non se ne è andato....


può essere alleato di chi vuole, sempre cojone rimane....Originally posted by Azzurro
Dovrebbe essere un fedele alleato dell'Ulivo se è presidente del Trentino Alto Adige
cmq non parlar tu che hai i padani con te....