176 DIFESA: SOTTOSEGRETARIO BOSI, A RISCHIO FORZA AEREA
(ASCA) - Roma, 15 mag - ''Effettivamente, siamo di fronte ad
un fatto surreale: si e' creato un vuoto nel sistema di
controllo e di difesa dello spazio aereo nazionale dopo il
sequestro, disposto dalla Procura di Padova, di 40
caccia-ricognitori Amx dell'aeronautica militare''. Lo ha
detto il sottosegretario alla Difesa Francesco Bosi,
dell'Udc, rispondendo in Commissione al Senato ad una
domanda del senatore di An Mario Palombo.
A seguito della caduta di un Amx e della conseguente
morte del pilota, avvenuta il 15 aprile scorso, infatti, la
magistratura di Padova ha disposto il sequestro per le
opportune verifiche degli altri 40 velivoli da caccia in
dotazione alla nostra aeronautica, che rappresentano il 50%
della componente d'attacco e ricognizione dell'Italia.
''Inoltre - ha aggiunto Bosi - sono attualmente sospese
tutte le attivita' addestrative ed intere strutture (le basi
di Udine, Treviso e Foggia, che impiegano circa tremila
persone, sono ferme''.
Il sottosegretario ha quindi auspicato il rapido
dissequestro degli aerei militari.
Martino: "Problemi nel controllo aereo"
Il ministro della difesa spiega che c'è un problema di sicurezza, dopo il sequestro degli aerei da ricognizione da parte della Procura militare di Padova, dopo l'incidente di circa 15 giorni fa.
ROMA - Il sequestro degli aerei da ricognizione Amx del 51/mo stormo da parte della Procura militare di Padova ha creato problemi all'Aeronautica militare dal punto di vista del controllo dei cieli italiani. Lo ha confermato il ministro della Difesa, Antonio Martino, che oggi a Chianciano ha partecipato, assieme al presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, al 21/mo raduno nazionale dell'arma trasporti a materiali.
Il sequestro è avvenuto in seguito all' incidente di circa 15 giorni fa nel quale il pilota si salvò. ''In conseguenza del sequestro - ha detto Martino - il capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica ha dovuto provvedere a fermare l'intera linea e questo ovviamente crea dei problemi per l'Aeronautica militare''. ''Non so esattamente - ha detto Martino - quale percentuale di spazio aereo sia oggi scoperta, ma certo viene meno uno degli aerei più importanti di cui l'Aeronautica militare dispone''. Una situazione contingente che si presenta in un momento di rinnovato allarme internazionale per possibili attentati terroristici, soprattutto negli Usa, dopo l'ultimo proclama del Mullah Omar.
Ma per quanto riguarda l'Italia il ministro della Difesa sereno. "Da parte dei Servizi di informazione - ha spiegato - continuamente arrivano ipotesi di possibili attentati, ma fintanto che ci si limita ad ipotesi non si può sapere in che misura siano plausibili o meno''. E' certamente dovere del servizio di informazione formulare tutte le ipotesi e passare tutte le notizie disponibili, ma - ha aggiunto - è molto difficile separare quelle rilevanti da quelle che invece sono solo preoccupazioni".
(19 MAGGIO 2002; ORE 120)
Se San Marino avesse deciso attaccarci oggi...eravamo fottuti!![]()
E intanto Ciampi...canta l'inno...
P.S.
Non vi ricordate la "gloriosa" partenza dell'esercito italico per l'Afghanistan (a guerra finita...ovviamente) che per ben 6 VOLTE ha dovuto fare marcia indietro a meta' strada?
Vi ricordate quando Berlusconi insisteva con Bush per mandare soldati italiani in Afghanistan insieme agli americani e agli inglesi,mentre invece gli ufficiali USA hanno gentilmente ma seccamente rifiutato l' "aiuto" italico...ma al contempo hanno accettato e caldeggiato la presenza di francesi e tedeschi?




6 DIFESA: SOTTOSEGRETARIO BOSI, A RISCHIO FORZA AEREA
0)
Rispondi Citando
