05 /06/ 02 -
Il 9 novembre diventi la giornata della libertà e dell'indipendenza dei popoli europei. E' l'obiettivo della proposta di legge presentata da Andrea Gibelli e da numerosi esponenti della Lega Nord tra cui Luigino Vascon e Federico Bricolo e che è stata firmata anche da 104 deputati in rappresentanza di tutte le forze politiche della maggioranza.

«Il 9 novembre è una data storica che segna - dice Gibelli - l'anniversario della caduta del muro di Berlino, uno dei simboli più vergognosi della storia del nostro continente. La caduta del muro rappresenta per tutta l'Europa la fine dell'incubo dei regimi dittatoriali e totalizzanti».

«A causa di quel muro - prosegue Gibelli - sono morte migliaia di persone. Anche per questo il 9 novembre è una data importante per l'Europa e per il nostro Paese perché rappresenta la speranza nella possibilità di creare un'unione di Stati, liberi e democratici, capaci di convivere in pace nel rispetto delle differenze e dei diritti fondamentali dell'uomo».

«La caduta del muro, le cui immagini resteranno impresse nella memoria di tutti noi, rappresenta - conclude il parlamentare leghista - per tutt'Europa la fine dell'incubo dei regimi. L'Europa unita è importante per il nostro futuro. Un'unione che non deve essere sancita soltanto da parametri economici, ma anche e soprattutto dalla sua ricchissima storia e tradizione».

La proposta di legge prevede, in occasione della ricorrenza, l'organizzazione di cerimonie, iniziative, incontri rivolti soprattutto ai giovani «per far sopravvivere una coscienza storica che sia a garanzia dei valori della democrazia, della libertà e dell'autonomia e indipendenza di tutti i popoli».