Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20
  1. #1
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito Approvata la legge Bossi sull'immgrazione: vittoria della Lega!!

    Pubblichiamo qui di seguito la dichiarazione di voto finale dell'on. Alessandro Cè
    , capogruppo della Lega Nord, sulla legge Bossi-Fini relativa all'immigrazione.

    Signor Presidente, gli aspetti salienti del dibattito parlamentare sull'immigrazione sono stati caratterizzati dalla rabbia, dalla violenza verbale e dalla disperazione dell'onorevole Turco e dell'onorevole Soda. Non si è trattato di episodi estemporanei dettati da intemperanza caratteriale, ma della reazione razionalmente aggressiva di fronte ad una legge che segna la sconfitta della strategia globalizzatrice della sinistra. L'ideologia della società multirazziale che ci è stata falsamente presentata come ineludibile portato della storia ha rappresentato, per la sinistra e per l'Ulivo, ben assecondato dall'utopismo pauperista di rifondazione comunista, lo strumento per scardinare la democrazia in Europa. La democrazia si basa, infatti, sul rapporto stretto fra cittadini e istituzioni, fra territori e popoli, fra persone in azione e non può prescindere da precisi diritti e doveri strettamente correlati fra loro di cui è titolare ogni membro della comunità. Tutto questo per la sinistra non conta; l'importante è massificare il mondo rendendo tutte le persone uguali nel modo di pensare, di agire, di vestire; l'importante è cancellare le diversità, le identità dei popoli, le loro tradizioni, la loro storia i loro costumi per cementare il tutto nella formula della società multirazziale, del melting pot. La sinistra e i cattocomunisti inseguono la nemesi del comunismo, sconfitto e condannato dalla storia, che risorge in una formula nuova dove l'utopia non consiste più nell'uguaglianza giuridico-formale davanti alla legge, né nell'uguaglianza economica, rivelatasi fallimentare, bensì nell'uguaglianza dell'anonimia, dell'impotenza, della cancellazione dell'identità. Una società siffatta, in realtà, lungi dall'essere integrata, è caratterizzata da grande conflittualità sociale, da scontro tra culture e civiltà e, pertanto, non può che rimandare, petulante, a poteri sempre più lontani ed autoritari. Se a questo quadro aggiungiamo l'attacco frontale portato negli ultimi anni dalla sinistra alla famiglia naturale ed alle formazioni comunitarie intermedie, viste come ostacoli al proprio progetto strategico, risulta evidente la disumanità dell'ideologia della società multirazziale. La sinistra italiana, partecipe del progetto, rivelatosi fallimentare, dell'Ulivo mondiale, ha svenduto la dignità e l'identità delle persone, delle comunità e dei popoli all'utopia antidemocratica del Governo mondiale, alleandosi, a tal fine, con la grande finanza italiana ed internazionale: un patto diabolico che avrebbe dovuto assegnare agli illuminati dell'Ulivo, cioè ad una stretta cerchia di tecno-burocrati, la pianificazione legislativa svincolata da reali poteri di controllo democratico da parte dei singoli popoli, e, alla grande finanza, un tornaconto in termini di nuovo sottoproletariato extracomunitario funzionale a tenere bassi i salari anche per i lavoratori autoctoni. In questi giorni ne abbiamo avuto la riprova attraverso i ripetuti interventi, in particolare quelli svolti dall'onorevole Violante, a sostegno degli interessi della grande industria. È vero, in Italia esiste un alto costo del lavoro - noi lo sosteniamo da sempre - le cui responsabilità ricadano in buona parte sui governi dell'Ulivo. Su questo tema, e sulla riduzione degli oneri per le piccole e medie imprese, bisognava intervenire, ed il nostro Governo ha già approvato alla Camera provvedimenti che vanno in questa direzione. L'onorevole Violante si dimentica però, o vuole dimenticarsi, che esiste una disoccupazione altissima nel Mezzogiorno, che esistono lunghe liste di disoccupazione comprendenti decine di migliaia di extracomunitari, che i salari sono spesso al limite della sopravvivenza. Questo spiega, in parte, anche perché gli italiani rifiutano lavori molto pesanti e sottopagati. Non sarebbe miglior causa, onorevole Violante, lavorare insieme per aumentare il salario netto ai lavoratori italiani, piuttosto che introdurre fattori ulteriormente calmieratori dei salari stessi con l'invasione extracomunitaria? Vede, onorevole Violante, dai suoi accorati interventi è evidente che ormai la sinistra si preoccupa molto di più degli industriali che non dei lavoratori, e ciò conferma che il patto con la grande finanza e la grande industria sono essenziali al progetto egemonico, di gramsciana memoria, che volevate realizzare. In sostanza, onorevole Violante, vi siete venduti l'anima! La grande finanza, a sua volta, ha appoggiato il vostro progetto di potere. Per realizzarlo vi serviva una massa di diseredati che venissero a scardinare la legalità nel nostro paese, che mettessero in discussione i principi ed i valori di riferimento della nostra comunità, un nuovo sottoproletariato e dei nuovi disperati da contrapporre ai colpevoli lavoratori italiani e per alimentare, come vostro solito, i complessi di colpa della vecchia Europa nei confronti del terzo mondo. Per realizzare il vostro progetto di potere dovevate sostituire l'emorragia di consensi da parte dei lavoratori e dei piccoli imprenditori italiani con il voto degli immigrati, secondo la vecchia logica del connubio assistenzialismo - voto di scambio. La vostra non è mai stata solidarietà disinteressata, bensì solidarietà «pelosa». Inoltre, per quanto riguarda la concretezza della vostra solidarietà, come spiegate il fatto che negli anni di Governo dell'Ulivo la cooperazione con i paesi terzi, che è la vera strada maestra da percorrere per risolvere i problemi della povertà dove essa è presente, ha raggiunto i minimi storici? Si è investito infatti solo lo 0,14 per cento del PIL, che rappresenta il più basso livello tra i paesi del mondo occidentale. Per raggiungere il vostro scopo avete adottato la politica del buonismo irresponsabile, avete abdicato al ruolo di garanti della legalità, di difesa e di inviolabilità dei confini, esponendo il paese e la collettività all'insicurezza, all'illegalità diffusa, al dilagare della piccola e grande criminalità, all'aumento dello spaccio di droga, alla vergogna della prostituzione ovunque ed in qualsiasi ora del giorno e della notte, alla devastazione di interi quartieri, all'inciviltà ed al degrado delle nostre città, al commercio abusivo tollerato come fonte di reddito per irregolari e clandestini in spregio ai cittadini onesti Avete fatto ricadere tutto questo, anche in termini di costi economici, sulla collettività, nonostante autorevoli istituti statistico-economici avessero quantificato da tempo l'ammontare di queste risorse drenate dalle tasche inconsapevoli dei cittadini: circa 8 mila miliardi annui per assistenza sociale, sanità, case, sicurezza e carceri. Avete continuato a mistificare la realtà, sostenendo che gli extracomunitari avrebbero pagato le nostre pensioni future, nascondendo che solo un quarto degli extracomunitari regolari presenti nel nostro paese sono iscritti all'INPS e che oltre un milione di irregolari e clandestini, logicamente non pagando nulla, usufruiscono dei servizi di assistenza previsti nel nostro paese. Sarebbe questa, secondo voi, la ricchezza portata dall'immigrazione extracomunitaria? Almeno due milioni e mezzo di persone presenti, di cui solo 400 mila versano contributi all'INPS? Avete perpetrato nei confronti dei cittadini italiani e padani le vessazioni più discriminatorie consentendo, ad esempio, agli extracomunitari di ritirare i contributi versati con il 5 per cento di interesse dopo solo cinque anni di lavoro, mentre le nostre donne - lo ripeto: le nostre donne - le cosiddette donne silenti non hanno lo stesso diritto, pur avendo versato contributi per 13-14 anni per la sola colpa di aver lasciato il lavoro per accudire i figli. Ma si sa: voi odiate la famiglia! Avete offeso e umiliato i nostri vecchi in condizioni di povertà, togliendo loro il diritto alla casa e attribuendo punteggi di favore, specie nelle amministrazioni governate dall'Ulivo, agli extracomunitari. È questo il vostro senso della giustizia sociale? Avete approvato norme come alcuni articoli della legge Turco-Napolitano e la vergognosa legge Mancino che, con lo strumentale pretesto di lottare contro la xenofobia, hanno introdotto l'ignominia dell'inversione dell'onere della prova nei procedimenti di accusa per atti di presunta discriminazione razziale, una specie di condanna anticipata dell'accusato che inficia nel profondo l'idea stessa dello Stato di diritto nel quale chi accusa è tenuto a fornire le prove e le testimonianze contro l'imputato. Da tutto ciò si evince un odio profondo nei confronti dei cittadini italiani, della nostra cultura e della nostra civiltà; un odio nei confronti della civiltà europea, dei suoi valori e della sua matrice cristiana. Onorevole Turco, piuttosto che accusarci di razzismo e di gridarci «vergogna», perché non prova ad uscire da questa aula ed a confrontarsi con la gente comune e non con le platee addomesticate e ideologicamente affini predisposte dalle vostre associazioni militanti, spiegando il motivo per cui avete compiuto queste discriminazioni nei confronti dei cittadini italiani? Sono sicuro che la stragrande maggioranza dei cittadini la prenderebbe, metaforicamente, a calci. La Lega nord Padania - e concludo, signor Presidente - ritiene l'approvazione della legge Bossi-Fini un grande risultato politico, oltre che una grande vittoria del nostro movimento, che premia l'enorme impegno profuso dai nostri militanti sul territorio per evitare che il diabolico disegno dell'Ulivo potesse diventare una triste realtà.

    Lega Nord

  2. #2
    Ospite

    Predefinito

    Tutte belle cose ma non dimentichiamo la fine che ha fatto di federalismo in federalismo l'Unione Sovietica.

    Occhio a non esagerare perche' potremmo trovarci alla fine con
    tutte le regioni a statuto speciale con le conseguenze del caso ed il tracollo nazionale.

    Il punto d'arrivo potrebbe essere proprio quello della fine della nazione italiana.

    Resta il fatto che la Padania non e' mai esistita e che la stessa Lega Lombarda e' per lo piu' una mezza invenzione risorgimentale
    in funzione anti-tedesca.Ambedue le Leghe lombarde erano in sostanza una pura questione di palanche sulle rendite assicurate
    dalla assegnazione dei vassallaggi di qui lotta tra Imperatore e Chiesa.Ognuno le voleva per se' ma a mio avviso essendo
    cariche civili l'Imperatore aveva piu' ragioni della Chiesa.

    La Lega Nord ha avuto i suoi indubbi meriti iniziali ma non dimentico l'episodio di Venezia quando Bossi ha invitato una signora a togliere il tricolore dal balcone ed a metterlo nel water.

    Comunque vedremo ed a brece.


    Un saluto

  3. #3
    Ospite

    Predefinito

    La Legge Bossi-Fini? una legge che non risolve nulla.
    Partiamo da un presupposto non cè legge che tenga sè prima non si vuole realmente risolvere il problema, ed il governo in carica capitalista e massone non mi sembra che habbia realmente la volontà di risolverlo, visto le spinte di Confindustria, inoltre la vicenda della proposta Tabacci è ancora poco chiara.
    ma dicevo non risolve nulla, perchè per fare i rimpatri servono nuove assunzioni nelle forze d'ordine, inoltre non garantisce il non ritorno del 'immigrato, inoltre sbagliato il principio di dare lavoro prima agli immigrati poi agli Italiani, l'unica cosà positiva sono le impronte, ma comunkue che si farà quando per l'ennisma volta l'immigrato torna?
    E una legge farsa, per abbindolare gli Italiani è una legge propagandistica.

  4. #4
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Celtic
    La Legge Bossi-Fini? una legge che non risolve nulla.
    Partiamo da un presupposto non cè legge che tenga sè prima non si vuole realmente risolvere il problema, ed il governo in carica capitalista e massone non mi sembra che habbia realmente la volontà di risolverlo, visto le spinte di Confindustria, inoltre la vicenda della proposta Tabacci è ancora poco chiara.
    ma dicevo non risolve nulla, perchè per fare i rimpatri servono nuove assunzioni nelle forze d'ordine, inoltre non garantisce il non ritorno del 'immigrato, inoltre sbagliato il principio di dare lavoro prima agli immigrati poi agli Italiani, l'unica cosà positiva sono le impronte, ma comunkue che si farà quando per l'ennisma volta l'immigrato torna?
    E una legge farsa, per abbindolare gli Italiani è una legge propagandistica.
    ..se aspettiamo voi....sui contenuti informati...

  5. #5
    Pastis 51
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Piemonte, Padania
    Messaggi
    596
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Celtic
    La Legge Bossi-Fini? una legge che non risolve nulla.
    Partiamo da un presupposto non cè legge che tenga sè prima non si vuole realmente risolvere il problema, ed il governo in carica capitalista e massone non mi sembra che habbia realmente la volontà di risolverlo, visto le spinte di Confindustria, inoltre la vicenda della proposta Tabacci è ancora poco chiara.
    ma dicevo non risolve nulla, perchè per fare i rimpatri servono nuove assunzioni nelle forze d'ordine, inoltre non garantisce il non ritorno del 'immigrato, inoltre sbagliato il principio di dare lavoro prima agli immigrati poi agli Italiani, l'unica cosà positiva sono le impronte, ma comunkue che si farà quando per l'ennisma volta l'immigrato torna?
    E una legge farsa, per abbindolare gli Italiani è una legge propagandistica.
    Preferivi la turco-napolitano???
    Per fortuna c'è la lega che lavora anche per voi!!!

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Casamento Municipale 18/A Zona Nord - Laghi
    Messaggi
    3,282
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma quale legge..., ma quale Bossi-Fini..
    andate a scopare il mare, leghisti servi sciocchi del mondialismo!

  7. #7
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito

    Blaablablabla.........voi siete esperti solo in chiacchere!!
    In fatti concreti la destra radicale non ha mai prodotto niente!!
    Bacia manina che c'è santa Lega che, mentre voi vi cazzeggiate su chi è il più duro e puro, propone e fa approvare leggi contro immigrati e a favore della famiglia e della natalità...









  8. #8
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito

    Apporvata la legge Bossi sull'immigrazione: vittoria della Lega!!!
    Pubblichiamo qui di seguito la dichiarazione di voto finale dell'on. Alessandro Cè
    capogruppo della Lega Nord, sulla legge Bossi-Fini relativa all'immigrazione.

    Signor Presidente, gli aspetti salienti del dibattito parlamentare sull'immigrazione sono stati caratterizzati dalla rabbia, dalla violenza verbale e dalla disperazione dell'onorevole Turco e dell'onorevole Soda. Non si è trattato di episodi estemporanei dettati da intemperanza caratteriale, ma della reazione razionalmente aggressiva di fronte ad una legge che segna la sconfitta della strategia globalizzatrice della sinistra. L'ideologia della società multirazziale che ci è stata falsamente presentata come ineludibile portato della storia ha rappresentato, per la sinistra e per l'Ulivo, ben assecondato dall'utopismo pauperista di rifondazione comunista, lo strumento per scardinare la democrazia in Europa. La democrazia si basa, infatti, sul rapporto stretto fra cittadini e istituzioni, fra territori e popoli, fra persone in azione e non può prescindere da precisi diritti e doveri strettamente correlati fra loro di cui è titolare ogni membro della comunità. Tutto questo per la sinistra non conta; l'importante è massificare il mondo rendendo tutte le persone uguali nel modo di pensare, di agire, di vestire; l'importante è cancellare le diversità, le identità dei popoli, le loro tradizioni, la loro storia i loro costumi per cementare il tutto nella formula della società multirazziale, del melting pot. La sinistra e i cattocomunisti inseguono la nemesi del comunismo, sconfitto e condannato dalla storia, che risorge in una formula nuova dove l'utopia non consiste più nell'uguaglianza giuridico-formale davanti alla legge, né nell'uguaglianza economica, rivelatasi fallimentare, bensì nell'uguaglianza dell'anonimia, dell'impotenza, della cancellazione dell'identità. Una società siffatta, in realtà, lungi dall'essere integrata, è caratterizzata da grande conflittualità sociale, da scontro tra culture e civiltà e, pertanto, non può che rimandare, petulante, a poteri sempre più lontani ed autoritari. Se a questo quadro aggiungiamo l'attacco frontale portato negli ultimi anni dalla sinistra alla famiglia naturale ed alle formazioni comunitarie intermedie, viste come ostacoli al proprio progetto strategico, risulta evidente la disumanità dell'ideologia della società multirazziale. La sinistra italiana, partecipe del progetto, rivelatosi fallimentare, dell'Ulivo mondiale, ha svenduto la dignità e l'identità delle persone, delle comunità e dei popoli all'utopia antidemocratica del Governo mondiale, alleandosi, a tal fine, con la grande finanza italiana ed internazionale: un patto diabolico che avrebbe dovuto assegnare agli illuminati dell'Ulivo, cioè ad una stretta cerchia di tecno-burocrati, la pianificazione legislativa svincolata da reali poteri di controllo democratico da parte dei singoli popoli, e, alla grande finanza, un tornaconto in termini di nuovo sottoproletariato extracomunitario funzionale a tenere bassi i salari anche per i lavoratori autoctoni. In questi giorni ne abbiamo avuto la riprova attraverso i ripetuti interventi, in particolare quelli svolti dall'onorevole Violante, a sostegno degli interessi della grande industria. È vero, in Italia esiste un alto costo del lavoro - noi lo sosteniamo da sempre - le cui responsabilità ricadano in buona parte sui governi dell'Ulivo. Su questo tema, e sulla riduzione degli oneri per le piccole e medie imprese, bisognava intervenire, ed il nostro Governo ha già approvato alla Camera provvedimenti che vanno in questa direzione. L'onorevole Violante si dimentica però, o vuole dimenticarsi, che esiste una disoccupazione altissima nel Mezzogiorno, che esistono lunghe liste di disoccupazione comprendenti decine di migliaia di extracomunitari, che i salari sono spesso al limite della sopravvivenza. Questo spiega, in parte, anche perché gli italiani rifiutano lavori molto pesanti e sottopagati. Non sarebbe miglior causa, onorevole Violante, lavorare insieme per aumentare il salario netto ai lavoratori italiani, piuttosto che introdurre fattori ulteriormente calmieratori dei salari stessi con l'invasione extracomunitaria? Vede, onorevole Violante, dai suoi accorati interventi è evidente che ormai la sinistra si preoccupa molto di più degli industriali che non dei lavoratori, e ciò conferma che il patto con la grande finanza e la grande industria sono essenziali al progetto egemonico, di gramsciana memoria, che volevate realizzare. In sostanza, onorevole Violante, vi siete venduti l'anima! La grande finanza, a sua volta, ha appoggiato il vostro progetto di potere. Per realizzarlo vi serviva una massa di diseredati che venissero a scardinare la legalità nel nostro paese, che mettessero in discussione i principi ed i valori di riferimento della nostra comunità, un nuovo sottoproletariato e dei nuovi disperati da contrapporre ai colpevoli lavoratori italiani e per alimentare, come vostro solito, i complessi di colpa della vecchia Europa nei confronti del terzo mondo. Per realizzare il vostro progetto di potere dovevate sostituire l'emorragia di consensi da parte dei lavoratori e dei piccoli imprenditori italiani con il voto degli immigrati, secondo la vecchia logica del connubio assistenzialismo - voto di scambio. La vostra non è mai stata solidarietà disinteressata, bensì solidarietà «pelosa». Inoltre, per quanto riguarda la concretezza della vostra solidarietà, come spiegate il fatto che negli anni di Governo dell'Ulivo la cooperazione con i paesi terzi, che è la vera strada maestra da percorrere per risolvere i problemi della povertà dove essa è presente, ha raggiunto i minimi storici? Si è investito infatti solo lo 0,14 per cento del PIL, che rappresenta il più basso livello tra i paesi del mondo occidentale. Per raggiungere il vostro scopo avete adottato la politica del buonismo irresponsabile, avete abdicato al ruolo di garanti della legalità, di difesa e di inviolabilità dei confini, esponendo il paese e la collettività all'insicurezza, all'illegalità diffusa, al dilagare della piccola e grande criminalità, all'aumento dello spaccio di droga, alla vergogna della prostituzione ovunque ed in qualsiasi ora del giorno e della notte, alla devastazione di interi quartieri, all'inciviltà ed al degrado delle nostre città, al commercio abusivo tollerato come fonte di reddito per irregolari e clandestini in spregio ai cittadini onesti Avete fatto ricadere tutto questo, anche in termini di costi economici, sulla collettività, nonostante autorevoli istituti statistico-economici avessero quantificato da tempo l'ammontare di queste risorse drenate dalle tasche inconsapevoli dei cittadini: circa 8 mila miliardi annui per assistenza sociale, sanità, case, sicurezza e carceri. Avete continuato a mistificare la realtà, sostenendo che gli extracomunitari avrebbero pagato le nostre pensioni future, nascondendo che solo un quarto degli extracomunitari regolari presenti nel nostro paese sono iscritti all'INPS e che oltre un milione di irregolari e clandestini, logicamente non pagando nulla, usufruiscono dei servizi di assistenza previsti nel nostro paese. Sarebbe questa, secondo voi, la ricchezza portata dall'immigrazione extracomunitaria? Almeno due milioni e mezzo di persone presenti, di cui solo 400 mila versano contributi all'INPS? Avete perpetrato nei confronti dei cittadini italiani e padani le vessazioni più discriminatorie consentendo, ad esempio, agli extracomunitari di ritirare i contributi versati con il 5 per cento di interesse dopo solo cinque anni di lavoro, mentre le nostre donne - lo ripeto: le nostre donne - le cosiddette donne silenti non hanno lo stesso diritto, pur avendo versato contributi per 13-14 anni per la sola colpa di aver lasciato il lavoro per accudire i figli. Ma si sa: voi odiate la famiglia! Avete offeso e umiliato i nostri vecchi in condizioni di povertà, togliendo loro il diritto alla casa e attribuendo punteggi di favore, specie nelle amministrazioni governate dall'Ulivo, agli extracomunitari. È questo il vostro senso della giustizia sociale? Avete approvato norme come alcuni articoli della legge Turco-Napolitano e la vergognosa legge Mancino che, con lo strumentale pretesto di lottare contro la xenofobia, hanno introdotto l'ignominia dell'inversione dell'onere della prova nei procedimenti di accusa per atti di presunta discriminazione razziale, una specie di condanna anticipata dell'accusato che inficia nel profondo l'idea stessa dello Stato di diritto nel quale chi accusa è tenuto a fornire le prove e le testimonianze contro l'imputato. Da tutto ciò si evince un odio profondo nei confronti dei cittadini italiani, della nostra cultura e della nostra civiltà; un odio nei confronti della civiltà europea, dei suoi valori e della sua matrice cristiana. Onorevole Turco, piuttosto che accusarci di razzismo e di gridarci «vergogna», perché non prova ad uscire da questa aula ed a confrontarsi con la gente comune e non con le platee addomesticate e ideologicamente affini predisposte dalle vostre associazioni militanti, spiegando il motivo per cui avete compiuto queste discriminazioni nei confronti dei cittadini italiani? Sono sicuro che la stragrande maggioranza dei cittadini la prenderebbe, metaforicamente, a calci. La Lega nord Padania - e concludo, signor Presidente - ritiene l'approvazione della legge Bossi-Fini un grande risultato politico, oltre che una grande vittoria del nostro movimento, che premia l'enorme impegno profuso dai nostri militanti sul territorio per evitare che il diabolico disegno dell'Ulivo potesse diventare una triste realtà.

    Lega Nord

    ECCO QUELLO CHE, A MIO AVVISO, PUO' ESSERE CONSIDERATO COME "IL MANIFESTO DELLA DESTRA ETNICA".

  9. #9
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito


  10. #10
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito

    Immigrazione, le novità della riforma
    IMPRONTE DIGITALI: E' la novità più clamorosa e quella che più ha sollevato polemiche. Agli immigrati che chiedono il permesso di soggiorno nel nostro paese (e anche a chi ne chiede il rinnovo) saranno rilevate le impronte digitali.

    COLF E BADANTI - La nuova legge consente di regolarizzare le colf extracomunitarie o le cosiddette ''badanti'', cioé chi assiste handicappati o anziani. Ciascuna famiglia potrà regolarizzare una sola colf, ma non è stato posto un limite per le ''badanti''. La denuncia (che si chiama dichiarazione di emersione) dovrà essere presentata entro due mesi dall'entrata in vigore della nuova legge alla Prefettura-Ufficio territoriale del governo competente per territorio. Sono state sveltite le norme burocratiche.

    I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI - Gli immigrati extracomunitari per i quali sono stati versati anche meno di cinque anni di contributi (una deroga rispetto alla normativa che riguarda gli italiani) potranno riscattarli ma solo quando avranno raggiunto i 65 anni.

    RICONGIUNGIMENTI - Il cittadino extracomunitario, in regola con i permessi, può chiedere di essere raggiunto dal coniuge, dal figlio minore, o dai figli maggiorenni purché a carico e a condizione che non possano provvedere al proprio sostentamento.

    MINORI - I minori non accompagnati da nessun parente che sono stati ammessi per almeno tre anni ad un progetto di integrazione sociale e civile di un ente pubblico o privato avranno il permesso di soggiorno al compimento dei diciotto anni. Una volta maggiorenne sarà l'ente gestore del progetto a dover garantire e provare che il ragazzo (o la ragazza) si trovava in Italia da non meno di quattro anni, che aveva seguito il progetto di integrazione da non meno di tre, che ha una casa e che frequenta corsi di studio oppure lavora. O ancora che è in possesso di un contratto di lavoro anche se non ha ancora iniziato l'attività. I permessi di soggiorno rilasciati a minori ed ex minori dovranno essere sottratti alle quote d'ingresso definite annualmente.

    PERMESSO DI SOGGIORNO - Verrà concesso solo allo straniero che ha già un contratto di lavoro, durerà due anni. Se l'immigrato perde il lavoro, dovrà tornare in patria, o andrà a ingrossare le file degli irregolari.

    CARTA DI SOGGIORNO - Viene elevato da cinque a sei anni il periodo di soggiorno necessario perché lo straniero possa ottenere la carta di soggiorno che, a differenza del permesso di soggiorno, non ha termine di scadenza.

    SPORTELLO UNICO - in ogni provincia sarà istituito, presso la prefettura-ufficio territoriale del governo, uno sportello unico per l'immigrazione, che sarà responsabile dell' intero procedimento per l'assunzione di lavoratori stranieri a tempo determinato e indeterminato.

    DIRITTO DI ASILO - Il ministero dell' Interno sosterrà gli enti locali che accolgono coloro che chiedono asilo in Italia.

    AMBASCIATE - Per fronteggiare le esigenze straordinarie previste dalle nuove norme sull' immigrazione, rappresentanze diplomatiche e uffici consolari potranno assumere 80 persone.

    VISTO D'INGRESSO - Norme più severe. Non potrà entrare in Italia chiunque rappresenti una minaccia per l'ordine pubblico perché condannato per traffico di stupefacenti, favoreggiamento dell' immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione o dei minori.

    ESPULSIONI - Come nella Turco-Napolitano lo straniero senza permesso di soggiorno viene espulso per via amministrativa; se è privo di documenti viene portato in un centro di permanenza per 60 giorni (la Turco-Napolitano parlava di 30) durante i quali si cerca di identificarlo. Se non ci si riesce al clandestino viene ''intimato'' a lasciare il territorio entro 3 giorni (prima era entro 15 giorni). Lo straniero espulso che rientra in Italia senza permesso commette un reato.

    QUOTE - il decreto del presidente del Consiglio che determina il numero di extracomunitari che possono entrare ogni anno in Italia diventa facoltativo.

    SCOMPARE LO SPONSOR - La figura dello sponsor, che ha caratterizzato la legge Turco-Napolitano, è stata cancellata.

    PENE RIDOTTE PER SCAFISTI PENTITI - Sconti di pena fino alla metà per gli scafisti pentiti, se aiuteranno forze dell' ordine e magistrati a raccogliere elementi di prova, individuare e catturare gli organizzatori e manovali del traffico di essere umani.

    BLOCCARE IN MARE LE 'CARRETTE' - Più poteri alle navi della Marina militare per bloccare le carrette che trasportano in Italia i clandestini.

    CASA - Il datore di lavoro dovrà fornire garanzie sulla disponibilità di un alloggio, una casa a tutti gli effetti le cui caratteristiche devono rientrare nei ''parametri minimi'' previsti per l'edilizia popolare.

    FALSI MATRIMONI - Permesso di soggiorno revocato all'extracomunitario se lo ha ottenuto attraverso un matrimonio finto con un cittadino italiano (o uno straniero ormai regolarizzato). Con una sola eccezione: se dal matrimonio sono nati dei figli.

    RADDOPPIANO LE MULTE PER I DATORI DI LAVORO - chi fa lavorare extracomunitari privi del permesso di soggiorno (o con permessi falsi o scaduti) rischia l'arresto da tre mesi ad un anno e multe fino a 5000 euro (poco meno di dieci milioni delle vecchie lire) per ogni lavoratore non in regola (nel testo del Senato la multa poteva arrivare a 2500 euro (5 milioni).

    SPORTIVI - Stretta anche per gli sportivi professionisti. Il Ministero della cultura stabilirà ogni anno con un decreto un tetto per gli sportivi che svolgeranno la loro attività in Italia, da distribuire tra le varie Federazioni.


    (4 GIUGNO 2002, ORE 13:10)

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Iran: approvata legge sull'aborto
    Di cornelio nel forum Destra Radicale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 12-04-05, 22:15
  2. Finalmente approvata la legge sull'immigrazione
    Di Il_Siso nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-07-02, 18:29
  3. Approvata la legge Bossi-Bossi sull'immigrazione
    Di Il Patriota nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 12-07-02, 07:38
  4. Apporvata la legge Bossi sull'immigrazione: vittoria della Lega!!!
    Di Il Patriota nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 05-06-02, 17:44
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-03-02, 19:00

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito