Blatter: "L'Italia ha pagato per tutti"
L'ItalTrap atterra a Malpensa
CHIBA (GIAPPONE), 20 GIUGNO 2002 - Joseph Blatter dà ragione all'Italia. Il presidente della Fifa ha assicurato che i torti subiti in questo mondiale da Giappone e Italia non passeranno inosservati e non cadranno nel vuoto, nel senso che serviranno per cambiare, in futuro, l'attuale sistema. «È però solo un fatto casuale - ha dichiarato il n. 1 del calcio mondiale - che tutti gli errori si siano perpetrati ai danni degli azzurri ai quali sono stati annullati ben cinque gol regolari». Secondo Blatter non c'è stato nessun complotto ai danni dell' Italia, ma è certo che alla fine sono stati i ragazzi di Trapattoni a pagare per tutti. «Arbitraggi insufficienti nella qualità e anche sfortunati», conclude il presidente della Fifa. «È arrivato il momento di cambiare».
FIFA
L'arbitro ecuadoriano Moreno è stato rispedito a casa, insieme con l'inglese Poll, per aver ricevuto una valutazione «sfavorevole» rispetto agli altri arbitri per la loro conduzione di Croazia-Italia e Italia-Croazia. Lo hanno reso noto i membri della commissione arbitrale Fifa Roth Volker e Mendez Codesal.
Fonti Fifa hanno spiegato in particolare che Moreno è stato giudicato negativamente per il secondo cartellino giallo inflitto a Totti. Una decisione ritenuta «sbagliata dagli ispettori e dal comitato arbitri Fifa». In occasione del secondo cartellino giallo a Totti, Moreno non ha «tenuto conto della dinamica dell'azione», inoltre lo stesso arbitro ha ammesso «di non essersi ricordato che Totti era già stato ammonito».
Poll è stato invece giudicato negativamente per aver «accettato supinamente le decisioni errate del guardalinee» e soprattutto «per una gomitata rifilata da un giocatore croato a un italiano, che lui non ha visto pur essendo due o tre metri dall'azione».
L'ITALTRAP
È atterrato da pochi minuti a Malpensa l'aereo della Nazionale italiana di calcio proveniente dalla Corea l'aereo. Il volo AZ8607 decollato da Icheon è arrivato alle 16,30. A bordo circa 120 passeggeri, di cui la metà proseguiranno per Roma. Ad accoglierli gli azzurri hanno trovato oltre un centinaio di spettatori, perlopiù ragazzine, che nell'attesa hanno intonato alcuni cori: «Chi non salta è coreano», «Trapattoni alè alè», «Italia-Italia», intonando anche l'inno di Mameli. I calciatori proseguiranno per le loro abitazioni insieme a parenti ed amici giunti ad accoglierli; notata la presenza della ex velina Elisabetta Canalis, fidanzata di Bobo Vieri.
Gli azzurri si sono imbarcati all'aeroporto di Incheon, dove il primo incontro non è stato, a dire il vero, fra i più gradevoli: la faccia dura e lo sguardo fisso di Byron Moreno, l'arbitro ecuadoregno accusato di ogni nefandezza in Italia-Corea da parte degli azzurri, si sono di nuovo materializzati come un incubo che perseguita i ragazzi del Trap. Moreno ha incrociato gli azzurri all'aeroporto, diretto a Yokohama, in Giappone, per la riunione degli arbitri. È volata qualche parola grossa da parte dei giocatori che ancora non hanno digerito l'eliminazione, ma Moreno non si è voltato indietro ed ha tirato diritto per la sua strada.
Entrati in aeroporto, gli azzurri hanno avuto la lieta sorpresa dell'accoglienza di tante ragazze e ragazzi coreani giunti appositamente per salutarli. Nesta e Cannavaro, idoli delle ragazze, Totti, Del Piero e Vieri, sono stati accolti da un applauso che si è prolungato per tutta la durata del loro passaggio, alla spicciolata, fra due cordoni di polizia.
Una ragazza che chiamava insistentemente Del Piero, si è commossa al saluto di Pinturicchio e si è buttata fra le braccia di un'amica a farsi consolare. I sorrisi hanno fatto dimenticare l'apparizione di Moreno e la partenza è avvenuta in un clima di serenità. Il presidente Franco Carraro ha stretto la mano a tutti i componenti della delegazione azzurra prima di salire a bordo dell'aereo, soffermandosi in particolare con il ct Giovanni Trapattoni: «grazie - ha detto Carraro al Trap - anche se è finita così, ma non è stata colpa sua».
Un riconoscimento delle fondate ragioni del malumore azzurro è giunto oggi dal 'Korea Times', il quotidiano in lingua inglese di Seul: «gli italiani - scrive oggi il giornale in prima pagina - hanno ragione a sentirsi maltrattati. Damiano Tommasi è sembrato in posizione regolare quando se ne è andato da solo ed è stato fermato dalla bandierina alzata del guardalinee. L'espulsione di Francesco Totti può essere stata esagerata, anche se il giocatore è andato a terra troppo facilmente e il secondo giallo può essere la reazione di un arbitro al tentativo di inganno da parte di un giocatore nei supplementari».


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