Tutti voi ricordate certamente il 'dittatore Pinochet', il quale dodici anni fa, in ossequio alla Costituzione da lui stesso elaborata dieci anni prima, democraticamente sottoscritta dai Cileni e tuttora in vigore, ha richiresto ai Cittadini di quel Paese se volevano continuare con il governo della giunta militare, ovvero eleggere democraticamente un governo di civili. E certamente ricordate anche che, dopo che i Cileni si sono espressi per la saconda alternativa, egli ha lasciato il potere augurando buon lavoro ai successori.
Non così sembra volersi comportare il 'campione di Democrazia', nonchè 'leader maximo' di Cuba Fidel Castro, responsabile di qualcosa come sessantamila morti massacrati nel nome della rivoluzione, il quale ha escogitato di recente il modo per rimanere al suo posto anche... dopo morto...
Gustatevi, cari amici, il seguente articolo apparso su il.Nuovo... non è necessario proprio alcun commento...
cordiali saluti!...
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Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato
Castro: 'Una firma per il comunismo' Il leader maximo ha chiesto ai Cubani di firmare una petizione perché rimanga intoccabile il regime comunista vigente nell'isola.
L'AVANA – Una firma per preservare lo stato comunista. La chiede il presidente cubano Fidel Castro che, in risposta agli appelli degli Stati Uniti per le riforme politiche, ha annunciato una campagna nazionale per raccogliere firme in favore del mantenimento del regime comunista, a partito unico, nell'isola. In un discorso trasmesso in serata dalla televisione statale, Castro ha invitato i Cubani a sottoscrivere una petizione per una riforma costituzionale che renda 'intoccabile' il regime di democrazia popolare e socialista vigente a Cuba. Lo stesso Castro aveva partecipato, solo un giorno prima, a una marcia per respingere la richiesta del presidente Usa George W.Bush affinché Cuba si apra a elezioni libere e all'economia di mercato. '...quest'importante passo sarà fatto affinché proprio nessuno possa avere il minimo dubbio su quello che il popolo cubano pensa e sente...', ha detto il 'Leader maximo' nel suo discorso. '... milioni di Cubani daranno così una risposta definitiva e adeguata a un liberatore che nessuno ha invitato qui, il signor W. Bush...', ha aggiunto. Castro, al potere nell'isola dalla rivoluzione del 1959, ha annunciato che le firme verranno raccolte, tra sabato e martedì, in 129.523 luoghi.




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