Il Prode Umberto, folgorato sulla via Tiburtina, ha "scoperto" che i nuovi/ vecchi nemici sono i centristi vari che vogliono riformare la DC. Peccato che con questi ci deve stare al governo, nolente o volente. E loro si divertono come matti a fare impazzire la Lega in Parlamento ad ogni pié sospinto. Ma la cosa a mio avviso più grave é che il riapparire e il futuro ricompattarsi dei vecchi democristiani consentirà al prode Umberto di tornare a dilungarsi e sproloquiare sui passati meriti della Lega di aver abbattuto il pentapartito, evitandogli così di affrontare i ben più attuali problemi di un Carroccio che va arretrando pure nelle roccaforti(vedi Brianza). Ovvero avremo un estate in cui andrà cianciando per la Padania a ricordarci ogni singola battaglia sostenuta con il coltello tra i denti per cacciare i democristi dal Nord senza naturalmente spiegarci come mai, per esempio a Verona voleva votassimo un dinosauro della politica della peggior specie, il trevigiano Bolla, a sindaco. A Pontida magari lancerà la nuova crociata contro "il vecchio che ritorna", senza naturalmente spiegarci(e spiegarsi) come mai noi che eravamo il "nuovo che avanza" ci siamo impantanati nelle paludi pontine dell' oblio dei nostri vecchi cavalli di battaglia, quei cavalli di battaglia che avevano sepellito la DC.
Mi sa che se a sto giro non fa attenzione, il prode Umberto rischia di fare la fine del Cid Campeador
Paolo




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