User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18
  1. #1
    Azzurro
    Ospite

    Predefinito "Subito tagli strutturali" Tremonti: "centreremo obiettivi"

    ROMA, 11 GIUGNO 2002 - Il programma del Governo va nella giusta direzione ma la sua realizzazione non procede con la dovuta rapidità: per ovviare al rallentamento della crescita e riuscire a mettere in atto la riduzione della pressione fiscale ed il contenimento del deficit, il taglio della spesa pubblica, ed in particolare di quella sanitaria, dovrebbe partire già da quest'anno. È questo il messaggio inviato dagli ispettori del Fondo Monetario Internazionale nella lettera stilata al termine della loro missione.




    Partendo dal presupposto che la crescita italiana quest'anno «difficilmente supererà l'1,2%» e che il rapporto tra deficit e Pil potrebbe arrivare fino ad un 1,5%, il capo della delegazione del Fmi Carlo Cottarelli, in una conferenza stampa congiunta assieme ai responsabili del ministro dell'Economia, ha fornito la sua indicazione. Il raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2003, a suo parere, «richiederà uno sforzo deciso per controllare la spesa pubblica». Così, «la riforma strutturale della spesa, in particolare di quella sanitaria, - ha detto - dovrebbe a nostro avviso essere avviata nel 2002, con l'obiettivo di limitare l'aggiustamento richiesto nel 2003 e assicurare quest'anno una decisa riduzione del disavanzo (al netto della vendita delle attività patrimoniali) rispetto al livello del 2001».




    Il ministro dell' Economia Giulio Tremonti ha comunque assicurato sulla tenuta dei conti. «Non prevedo sforamenti, centreremo gli obiettivi europei». Per questo il governo cercherà di centrare l' obiettivo di un deficit allo 0,5%. Gli scostamenti di quest' anno non dovuti al rallentamento economico saranno limitati a 0,1-0,2 punti del pil - ha spiegato il direttore generale del Tesoro Domenico Siniscalco assicurando che «il governo vedrà se correggere o meno, ma non è una cosa grande».


    Ecco le principali misure suggerite dal Fondo Monetario Internazionale all'Italia per affrontare le «tre sfide cruciali» di aumento dell'occupazione, risanamento fiscale e raggiungimento di un'elevata crescita della produttività:

    RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: il tema dell'articolo 18 «naturalmente è stato discusso», ha spiegato Cottarelli osservando però che serve un «intervento ad ampio raggio». In questo ambito è necessario ridurre il cuneo fiscale sul lavoro, migliorare l'incontro tra domanda e offerta, allentare ulteriormente la legislazione a protezione degli occupati, accrescere la differenziazione salariale tra regioni in funzione della diversità di costo della vita e della produttività. Per il Fondo occorre anche riformare «l' insufficiente sistema di ammortizzatori sociali», in particolare è stato sottolineato la carenza dei sussidi di disoccupazione.

    RISANAMENTO CONTI: le stime di crescita del Fmi sono più pessimistiche di quelle del Governo (Pil 2002 all'1,25% contro il 2,3%), ma ad influenzare negativamente il disavanzo, che stima tra l'1,25 e l'1,5% («ma un pò più vicino a quest'ultima cifra»), non sarà solo la congiuntura. Il Fmi indica espressamente l'aumento della spesa sanitaria ben oltre le previsioni. Ma esprime critiche anche sugli interventi «tampone» come le cartolarizzazioni che non produrranno effetti permanenti. Così, centrare l'obiettivo di pareggio del bilancio nel 2003 richiederà «uno sforzo elevato». Il Fondo non quantifica l'entità della manovra ma a chi chiede se serviranno 20 mld euro, Cottarelli replica: «i conti potete farli da voi calcolando la differenza tra un deficit a 1,5% e lo zero del pareggio. Bisogna vedere se si anticipa qualche misura quest'anno ma se si vogliono calare le tasse serviranno anche altre risorse». -

    RIFORMA FISCALE: È uno degli snodi per far ripartire la crescita. Ma - ha spiegato il capo delegazione degli ispettori - potrà realizzarsi solo se accompagnato da riduzioni della spesa. «Solo se la riduzione fiscale è strutturale - ha spiegato - si genera il ciclo virtuoso dello sviluppo dell' economia. E per far questo è necessario che ci siano anche tagli strutturali alla spesa».


    PENSIONI: gli economisti di Washington indicano due direzioni precise: «aumentare l'età media di pensionamento e passare più rapidamente al metodo di calcolo contributivo, accelerando quanto già previsto dalle riforme del passato».


    PRIVATIZZAZIONI: il programma del Governo, secondo il Fmi, va bene, ma si potrebbe pensare anche a mettere sul mercato proprietà degli enti locali dalle quali si otterrebbero importanti proventi. Proprietà che, ha sottolineato Cottarelli, «sono estese».


    INFLAZIONE: La previsione del Fondo, fatta tenendo conto di un proseguimento della moderazione salariale, è che l' inflazione si terrà quest' anno in media «leggermente al di sotto del 2,5% e si ridurrà nel 2003 all' 1,75%».


    EURO: L' apprezzamento della valuta europea è considerata «un elemento di possibile rischio» per la competitività delle imprese. Ma questo potrebbe essere temperato dal fatto che, il deprezzamento della valuta europea, non ha comportato un aumento delle esportazioni e che quindi anche l' aumento del valore dell' Euro dovrebbe comportarsi in modo speculare.


    PATRIMONIO E INFRASTRUTTURE: Il Fondo valuta positivamente l' obiettivo di dare una maggiore produttività al patrimonio dello stato ma ha anche ammonito che «sarà importante non sovrastimare il valore di mercato e il rendimento del patrimonio nel settore pubblico». Anche sul progetto di Infrastrutture Spa il Fmi da un via libera, soprattutto per la necessità di rilanciare le grandi opere nel Mezzogiorno: ma richiama sulla necessità di avviare solo progetti in grado di autofinanziarsi.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Subito tagli strutturali" Tremonti: "centreremo obiettivi"

    Originally posted by Azzurro
    ROMA, 11 GIUGNO 2002 - Il programma del Governo va nella giusta direzione ma la sua realizzazione non procede con la dovuta rapidità: per ovviare al rallentamento della crescita e riuscire a mettere in atto la riduzione della pressione fiscale ed il contenimento del deficit, il taglio della spesa pubblica, ed in particolare di quella sanitaria, dovrebbe partire già da quest'anno. È questo il messaggio inviato dagli ispettori del Fondo Monetario Internazionale nella lettera stilata al termine della loro missione.




    Partendo dal presupposto che la crescita italiana quest'anno «difficilmente supererà l'1,2%» e che il rapporto tra deficit e Pil potrebbe arrivare fino ad un 1,5%, il capo della delegazione del Fmi Carlo Cottarelli, in una conferenza stampa congiunta assieme ai responsabili del ministro dell'Economia, ha fornito la sua indicazione. Il raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2003, a suo parere, «richiederà uno sforzo deciso per controllare la spesa pubblica». Così, «la riforma strutturale della spesa, in particolare di quella sanitaria, - ha detto - dovrebbe a nostro avviso essere avviata nel 2002, con l'obiettivo di limitare l'aggiustamento richiesto nel 2003 e assicurare quest'anno una decisa riduzione del disavanzo (al netto della vendita delle attività patrimoniali) rispetto al livello del 2001».




    Il ministro dell' Economia Giulio Tremonti ha comunque assicurato sulla tenuta dei conti. «Non prevedo sforamenti, centreremo gli obiettivi europei». Per questo il governo cercherà di centrare l' obiettivo di un deficit allo 0,5%. Gli scostamenti di quest' anno non dovuti al rallentamento economico saranno limitati a 0,1-0,2 punti del pil - ha spiegato il direttore generale del Tesoro Domenico Siniscalco assicurando che «il governo vedrà se correggere o meno, ma non è una cosa grande».


    Ecco le principali misure suggerite dal Fondo Monetario Internazionale all'Italia per affrontare le «tre sfide cruciali» di aumento dell'occupazione, risanamento fiscale e raggiungimento di un'elevata crescita della produttività:

    RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: il tema dell'articolo 18 «naturalmente è stato discusso», ha spiegato Cottarelli osservando però che serve un «intervento ad ampio raggio». In questo ambito è necessario ridurre il cuneo fiscale sul lavoro, migliorare l'incontro tra domanda e offerta, allentare ulteriormente la legislazione a protezione degli occupati, accrescere la differenziazione salariale tra regioni in funzione della diversità di costo della vita e della produttività. Per il Fondo occorre anche riformare «l' insufficiente sistema di ammortizzatori sociali», in particolare è stato sottolineato la carenza dei sussidi di disoccupazione.

    RISANAMENTO CONTI: le stime di crescita del Fmi sono più pessimistiche di quelle del Governo (Pil 2002 all'1,25% contro il 2,3%), ma ad influenzare negativamente il disavanzo, che stima tra l'1,25 e l'1,5% («ma un pò più vicino a quest'ultima cifra»), non sarà solo la congiuntura. Il Fmi indica espressamente l'aumento della spesa sanitaria ben oltre le previsioni. Ma esprime critiche anche sugli interventi «tampone» come le cartolarizzazioni che non produrranno effetti permanenti. Così, centrare l'obiettivo di pareggio del bilancio nel 2003 richiederà «uno sforzo elevato». Il Fondo non quantifica l'entità della manovra ma a chi chiede se serviranno 20 mld euro, Cottarelli replica: «i conti potete farli da voi calcolando la differenza tra un deficit a 1,5% e lo zero del pareggio. Bisogna vedere se si anticipa qualche misura quest'anno ma se si vogliono calare le tasse serviranno anche altre risorse». -

    RIFORMA FISCALE: È uno degli snodi per far ripartire la crescita. Ma - ha spiegato il capo delegazione degli ispettori - potrà realizzarsi solo se accompagnato da riduzioni della spesa. «Solo se la riduzione fiscale è strutturale - ha spiegato - si genera il ciclo virtuoso dello sviluppo dell' economia. E per far questo è necessario che ci siano anche tagli strutturali alla spesa».


    PENSIONI: gli economisti di Washington indicano due direzioni precise: «aumentare l'età media di pensionamento e passare più rapidamente al metodo di calcolo contributivo, accelerando quanto già previsto dalle riforme del passato».


    PRIVATIZZAZIONI: il programma del Governo, secondo il Fmi, va bene, ma si potrebbe pensare anche a mettere sul mercato proprietà degli enti locali dalle quali si otterrebbero importanti proventi. Proprietà che, ha sottolineato Cottarelli, «sono estese».


    INFLAZIONE: La previsione del Fondo, fatta tenendo conto di un proseguimento della moderazione salariale, è che l' inflazione si terrà quest' anno in media «leggermente al di sotto del 2,5% e si ridurrà nel 2003 all' 1,75%».


    EURO: L' apprezzamento della valuta europea è considerata «un elemento di possibile rischio» per la competitività delle imprese. Ma questo potrebbe essere temperato dal fatto che, il deprezzamento della valuta europea, non ha comportato un aumento delle esportazioni e che quindi anche l' aumento del valore dell' Euro dovrebbe comportarsi in modo speculare.


    PATRIMONIO E INFRASTRUTTURE: Il Fondo valuta positivamente l' obiettivo di dare una maggiore produttività al patrimonio dello stato ma ha anche ammonito che «sarà importante non sovrastimare il valore di mercato e il rendimento del patrimonio nel settore pubblico». Anche sul progetto di Infrastrutture Spa il Fmi da un via libera, soprattutto per la necessità di rilanciare le grandi opere nel Mezzogiorno: ma richiama sulla necessità di avviare solo progetti in grado di autofinanziarsi.
    Se ascoltiamo l'FMI, facciamo la fine dell'Argentina.

  3. #3
    ago
    ago è offline
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E cosa ci sarebbe di buono nel rapporto IMF?

    Ecco cosa ti dicono:

    1) Scusate l'economia Italiana fa ancora piu' schifo di quello che pensavamo, ABBASSIAMO quindi il tasso di crescita previsto dall'1,4% all'1,2% AL MASSIMO! (previsione del governo 2,3%!!!)

    2) Se il tasso di crescita e' peggio del peggio, il deficit fa ancora piu' schifo, perche' la spesa e' fuori controllo e le entrate calano, dobbiamo quindi AUMENTARE la previsione del deficit all' 1,5% (previsione del governo 0,5%!!!). Neanche gli stabilizzatori automatici sarebbero sufficienti!

    3) Per raggiungere il pareggio in bilancio servira' una manovra molto dura nel 2003 (traduzione di "Per conseguire il pareggio di bilancio nel 2003 bisognerà fare uno sforzo elevato"). Non ci sono quindi soldi almeno fino al 2004.

    4) Per fare le riforme che vorrebbe il governo cartolarizzazioni, giochetti contabili, scudo fiscale non servono ad un tubo perche' sono solo entrate TEMPORANEE mentre le stravaganti promesse sono PERMANENTI. Pertanto se proprio vogliono fare qualcosa, ovviamente dal 2004, perche' il 2003 e' gia' un disastro, devono fare TAGLI STRUTTURALI, e non ne stanno facendo.

    5) Servirebbero anche le privatizzazioni, ma il governo non ne vuole sapere.

    6) Sul mercato del lavoro hanno detto: "serve un intervento ad ampio raggio". Ovvero: "e' inutile che continuate a rompere con l'art 18, quando ci sono molti altri aspetti da modificare"

    7) Ma la cosa principale e' il RISANAMENTO DEI CONTI. Quello che io vado ripetendo da secoli su questo forum. Conti che sono allo SBANDO!!! Chi vuol intendere intenda!
    ....

    C'e' secondo Azzurro qualche motivo per essere lusingati?

  4. #4
    ago
    ago è offline
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ecco cosa dice invece l'IMF del governo dell'Ulivo:

    "Nella fase di preparazione e in quella successiva alla creazione dell’Unione monetaria europea, la performance economica dell’Italia è considerevolmente migliorata; i conti pubblici si sono rafforzati; l’inflazione è stata stabilizzata sui livelli dell’area dell’euro e l’occupazione ha cominciato a crescere dopo anni di declino. Nel 2001 la crescita del PIL è risultata un po’ più elevata rispetto all’area dell’euro. L’inflazione è stata moderata e il deficit pubblico, per quanto superiore agli obiettivi originari, è risultato inferiore all’1½ per cento del PIL, considerevolmente inferiore rispetto a quanto registrato in Francia e in Germania."

    Cosa c'e' da fare oggi secondo l'IMF? Continuare sulla strada dell'Ulivo!!!:

    * Continuare l'opera di risanamento.
    * Coontinuare a ridurre il debito
    * Continuare a ridurre il tasso di disoccupazione
    * Continuare a far aumentare il tasso di occupazione
    * Continuare a fare privatizzazioni

    Cosa fa il governo Berlusconi?:

    * Il deficit aumenta
    * Il debito aumenta
    * Gli occupati calano (-69.000 luglio-gennaio)
    * Il tasso di occupazione cala (-0,3% luglio-gennaio)
    * Privatizzazioni = 0

  5. #5
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Ago

    Cosa c'e' da fare oggi secondo l'IMF? Continuare sulla strada dell'Ulivo!!!:

    * Continuare l'opera di risanamento.
    * Coontinuare a ridurre il debito
    * Continuare a ridurre il tasso di disoccupazione
    * Continuare a far aumentare il tasso di occupazione
    * Continuare a fare privatizzazioni

    I primi 4 punti sono delle banalità e servono per addolcire la pillola. E' la quinta proposta la più terribile: le privatizzazioni. Per "privatizzazioni" l'FMI considera l'acqua, le fonti di energia primarie, i rapporti contrattuali di lavoro. Cioè: io vi da tanti bei soldini, voi ristrutturate che poi ne fate di più.

    Formula ovviamente fallimentare, perchè non si sono mai viste ristrutturaioni che non paghino i lavoratori e soprattutto ristrutturazioni realmente utili ed efficienti in presenza di finanziamenti a fondo perduto tipo quelli dell'FMI. Che come ogni buon usuraio, passa poi a chiedere il conto...

    Ti ricordo che il FMI è nato per lo sviluppo, e ora invece cerca di dettare le sue folli ricette anche a paesi ricchi che sanno bene come riadattarsi alle mutazioni economiche e strutturali.

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    03 Jun 2002
    Località
    Bastiano
    Messaggi
    355
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Yurj

    Oltre alle privatizzazioni, i lavoratori dovranno anche pagare la riforma del sistema sanitario, la riforma delle pensioni, la riforma del fisco, e tutte quelle riforme che il governo chiama eufemisticamente 'strutturali'. O no?

    Ti risulta che qualcuna di queste riforme verranno pagate dai ricchi?

  7. #7
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Yurj

    Originally posted by Il Tosco
    Oltre alle privatizzazioni, i lavoratori dovranno anche pagare la riforma del sistema sanitario, la riforma delle pensioni, la riforma del fisco, e tutte quelle riforme che il governo chiama eufemisticamente 'strutturali'. O no?

    Ti risulta che qualcuna di queste riforme verranno pagate dai ricchi?
    Loro pagano le riforme al Lion's Club o al Rotary...

  8. #8
    ago
    ago è offline
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il sole e' solito commentare gli articoli principali con un indicatore sintetico. Ecco quello che hanno messo sul rapporto del FMI:

    <img class="foto" border="0" align="top" src="http://www.ilsole24ore.com/Migrazione/osservatorio/produzione/industria_negativa_140x110.jpg?codid=22.0.68247743 1" height="110" units="pixels" width="140">


    Azzurro ce la spieghi questa?
    Forse avevo ragione io. Qualcuno ha male interpretato quello che diceve il FMI.

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    2,962
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by yurj


    I primi 4 punti sono delle banalità e servono per addolcire la pillola. E' la quinta proposta la più terribile: le privatizzazioni. Per "privatizzazioni" l'FMI considera l'acqua, le fonti di energia primarie, i rapporti contrattuali di lavoro. Cioè: io vi da tanti bei soldini, voi ristrutturate che poi ne fate di più.

    Formula ovviamente fallimentare, perchè non si sono mai viste ristrutturaioni che non paghino i lavoratori e soprattutto ristrutturazioni realmente utili ed efficienti in presenza di finanziamenti a fondo perduto tipo quelli dell'FMI. Che come ogni buon usuraio, passa poi a chiedere il conto...

    Ti ricordo che il FMI è nato per lo sviluppo, e ora invece cerca di dettare le sue folli ricette anche a paesi ricchi che sanno bene come riadattarsi alle mutazioni economiche e strutturali.
    E' singolare notare come un comunista del genere possa essersi alleato con una coalizione che ha PRIVATIZZATO ECCOME molte aziende statali.
    Non avrei nulla da ridire (anzi, SAREI PIENAMENTE D'ACCORDO), se le privatizzazioni NON FOSSERO STATE COSI' A FAVORE DI AGNELLI AND CO.

    Forse ad Economia Politica non insegnano che la somma dei valori delle frazioni di un'azienda, se vendute separatamente, VALE PIU' DELLA VENDITA IN BLOCCO.
    E nel caso delle privatizzazioni, FAVORISCE LA CONCORRENZA, cosa INESISTENTE in Italia nel mercato delle telecomunicazioni, dove la Telocom ulivo-privatizzata andò sotto il controllo di Agnelli con lo 0,6%...


    Meno male che non ho fatto economia politica

  10. #10
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by EMPEROR DOLLAR $


    E' singolare notare come un comunista del genere possa essersi alleato con una coalizione che ha PRIVATIZZATO ECCOME molte aziende statali.
    Non avrei nulla da ridire (anzi, SAREI PIENAMENTE D'ACCORDO), se le privatizzazioni NON FOSSERO STATE COSI' A FAVORE DI AGNELLI AND CO.

    Forse ad Economia Politica non insegnano che la somma dei valori delle frazioni di un'azienda, se vendute separatamente, VALE PIU' DELLA VENDITA IN BLOCCO.
    E nel caso delle privatizzazioni, FAVORISCE LA CONCORRENZA, cosa INESISTENTE in Italia nel mercato delle telecomunicazioni, dove la Telocom ulivo-privatizzata andò sotto il controllo di Agnelli con lo 0,6%...


    Meno male che non ho fatto economia politica
    Con chi sarei alleato io?

    Tu studia economia, intanto la gente crepa di fame.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Tremonti: "Troppe tasse, servono tagli"
    Di DADO nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 22-12-11, 09:14
  2. Tremonti: "Troppe tasse, servono tagli"
    Di salvo.gerli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 19-12-11, 08:59
  3. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 02-11-09, 14:25
  4. Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 08-08-09, 12:40
  5. Risposte: 133
    Ultimo Messaggio: 26-06-08, 18:50

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226