G8: "Giuliani ucciso da una pallottola di rimbalzo"
Lo sostengono i tre periti incaricati dalla Procura, secondo i quali la pallottola potrebbe essere stata deviata dall'estintore verso la testa del giovane manifestante.
GENOVA - Carlo Giuliani, il giovane manifestante morto il 20 luglio scorso in piazza Alimonda, durante l'assalto alla jeep dei carabinieri, è stato ucciso da una pallottola di rimbalzo. La novità assoluta delle indagini, non ancora ufficiale, sarebbe contenuta nei risultati delle perizie ordinate dal pm Silvio Franz ed elaborate dai consulenti Carlo Torre, Paolo Romanini, Pietro Benedetti e Nello Balossino.
Secondo gli esperti, il proiettile che ha colpito alla testa Giuliani sarebbe stato sparato verso l'alto dal carabiniere Mario Placanica e deviato da un oggetto: Potrebbe anche trattarsi, sempre stando alle indiscrezioni sulle valutazioni dei periti, dell'estintore che il giovane teneva tra le mani, al di sopra della testa. Il collegio di consulenti ha intanto deciso di chiedere domani al magistrato un nuovo rinvio del termine per la consegna delle conclusioni.
I periti sarebbero arrivati alla conclusione esaminando sette filmati disponibili della scena, ripresi da varie angolazioni e i dati emersi dall'autopsia. La tesi, se venisse confermata ufficialmente, potrebbe dare sostegno alla tesi del carabiniere Mario Placanica, dalla cui pistola partì il colpo mortale, il quale sostiene di aver sparato due colpi, ma entrambi verso l'alto.
"Chi ha sparato contro Carlo Giuliani lo ha fatto con determinata freddezza" commenta Giuliani Pisapia, avvocato della famiglia del manifestante ucciso lo scorso 20 luglo in piazza Alimonda a Genova. "Al massimo - aggiunge Pisapia - ed è una mera ipotesi, vi è stata una deviazione minima del colpo mortale che era chiaramente diretto contro Giuliani, come emerge chiaramente da tutte le foto e i filmati in atti acquisiti dalla famiglia di Giuliani e dal pm".




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