Dalle pagine dell'Espresso, Maradona si scaglia contro la Fifa, Blatter e la mediocrità degli arbitraggi. Parole di stima, invece, per Vieri e Totti: "come loro non c'è nessuno"
ROMA- Ancora una volta "El Pibe de oro" si scaglia contro la Fifa, contro Blatter e il palazzo che dirige dall'alto dei propri interessi e giochi di potere il business che ruota intorno al calcio.''Maledetti Arbitri''. E' questa l'invettiva lanciata da Diego Armando Maradona dalle pagine dell'Espresso che pubblica oggi un articolo a firma dell'ex Pibe de Oro a commento delle prime due settimane del mondiale nippo-coreano. E la rabbia di Maradona non nasce dall' eliminazione della sua Argentina, l'obiettivo, come sempre, è la Fifa. L'ex fantasista punta l'indice sui troppi errori arbitrali che hanno caratterizzato diverse, soprattutto quelle dell'Italia. ''Ha fatto bene Vieri ad alzare la voce dopo la partita con la Croazia - scrive Maradona -. Non poteva non sfogarsi dopo un sopruso del genere, anche perchè a un mondiale arbitri e guardalinee devono essere appunto di livello mondiale, non da tornei amatoriali''.
''La Fifa - continua l'argentino - sostiene che la selezione rappresenta il meglio di ogni paese, ma che credibilità ha poi un campionato dove l'Italia perde una gara molto importante per due gol annullati ingiustamente? Senza contare la farsa di Rivaldo o il Brasile che batte la Turchia per un rigore assegnato per un fallo commesso fuori area. So perfettamente che non esistono alternative e che i risultati non possono essere ribaltati a tavolino, ma non e' ammissibile che arbitri e guardalinee si distraggano con tanta frequenza in una manifestazione televista da oltre mezza umanita'''.
''Scarso peso politico? - si domanda Maradona tornando a parlare dell'Italia - Non so se Carraro sia un nemico di Blatter. So bene, per esperienza diretta, che la Fifa cerca di badare in primo luogo ai propri interessi. Che non sempre coincidono col calcio giocato. Per questo sono contento quando sento che un grande campione come Vieri alza la voce. Il potere del calcio deve essere restituito ai calciatori che devono farsi sentire di piu'''.
Infine il "Pibe de Oro" spezza una lancia per la coppia azzurra Vieri-Totti, ma per la conquista del titolo non vede favoriti. ''Trapattoni ha due carri armati come Vieri e Totti che dovrebbero giocare sempre, anche perche' non ce l'ha nessuno. Da tifoso, nella mia Argentina avrei schierato Batistuta e Crespo, anche loro due carri armati. Chi vince il Mondiale? Tutti dicono il Brasile, ma non ha incontrato ancora nessuno. Sono convinto che ci sara' una grossa sorpresa''.
Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI




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