Ocse: via libera definitivo alla legge sulle rogatorie.
"Piena conformità della legislazione italiana in tema di
rogatorie e falso in bilancio". Lo ha stabilito la commissione
Ocse sulla "corruzione dei pubblici ufficiali nelle transazioni
economiche internazionali". L'organismo, riunitosi in seduta
plenaria, ha approvato il documento preparato dai due
esaminatori, l'inglese Paul Stephenson e il messicano Ernesto
Gueuara. L'Italia farà parte anche di un gruppo costituito dai
rappresentanti di sei paesi (Usa, Svezia, Francia, Germania e
Gran Bretagna, che hanno già tenuto le prime riunioni due
settimane fa a Lugano) che dovrà controllare se gli stati
aderenti alla convezione Ocse si adeguano o meno alle normative
ritenute indispensabili dall'organismo internazionale. Si
chiude così una polemica favorita dalla sinistra italiana,
ampliata dalla Svizzera e sollecitata dal procuratore spagnolo
Baltasàr Garzòn, sulla correttezza delle nuove norme sulle
rogatorie approvate nell'autunno scorso dal nostro Parlamento.
Nel documento finale l'inglese Stephenson ha anche sostenuto
che la legislazione italiana può essere presa a modello da
quegli stati che chiedono di far parte dell'Ocse o che
intendono rivedere la loro legislazione. Sul banco degli
accusati c'è ora la Svizzera che deve, secondo l'Ocse,
ratificare l'accordo di collaborazione giudiziaria con
l'Italia.
P.s.Ma l'approvazione di questa contestatissima legge,secondo gli infallibili (?) profeti sinistroidi di sventure,non avrebbe dovuto portarci automaticamente fuori dal consennso delle nazioni civili???




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