A Perugia ai tecnici che hanno vinto i campionati dilettanti è stata assegnata una boccetta d'acqua santa, con scritto "made in Japan". Proprio come quella utilizzata dal ct: "E' stato un'iniziativa curiosa".
BASTIA UMBRA (PERUGIA) - Allenatori premiati con bottiglie di "acqua del Trap" rigorosamente "made in Japan", come chiaramente scritto sulle etichette. E' successo a Bastia Umbra in occasione della consegna dei riconoscimenti "Panchina verde" da parte del gruppo umbro dell'"Aiac", Associazione italiana degli allenatori. Gli organizzatori dell'iniziativa hanno così voluto "evocare" il gesto del commissario tecnico azzurro in occasione di Italia-Messico. Per questo l'Aiac ha regalato ai tecnici dilettanti che nella passata stagione hanno vinto i rispettivi campionati una piccola bottiglia trasparente, contenente l'"acqua del Trap". "Abbiamo voluto dar vita a questa simpatica iniziativa - ha spiegato il presidente umbro dell'Associazione allenatori, Ferdinando Cascianelli - per ricordare simbolicamente un gesto di Giovanni Trapattoni destinato a rimanere nella storia della nostra nazionale. Speriamo comunque che il nostro collega più celebre venga ricordato soprattutto per i successi degli azzurri in questo mondiale". Secondo Cascianelli "la bottiglietta può essere un semplice ricordo della serata, ma qualcuno degli allenatori premiati ha già detto che alla ripresa dell'attività la porterà in tasca, per lasciar cadere l'acqua al momento opportuno, proprio come ha fatto Trapattoni". All'"acqua del Trap" potrebbe ricorrere nel prossimo campionato anche Serse Cosmi. Tra coloro che hanno ricevuto la bottiglietta c'era infatti anche Mario Palazzi, attuale allenatore in seconda del Perugia. Alla premiazione è intervenuto, tra gli altri, Romano Galgani, vicepresidente nazionale dell'Aiac, in rappresentanza del presidente Azeglio Vicini.
Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI




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