La vittoria contro la Svezia, che porta la squadra ai quarti di finale, ha fatto esplodere la gioia dei cittadini africani che vivono nella Capitale. Danze e balli nei mercati rionali e per strada.


ROMA - La festa del Senegal mondiale fa il bis. Se battere la Francia nella partita d'esordio dei campionati di calcio era già stata un'occasione da celebrare con caroselli e balli, quello di oggi è un evento storico. La squadra africana batte la Svezia e si conquista l'accesso ai quarti di finale.

Un traguardo che immediatamente centinaia di persone ha voluto festeggiare. Dopo il gol di Henri Camara, che ha regalato la storica qualificazione acciuffata ai supplementari, è esplosa la gioia degli africani nelle strade e nelle piazze della Capitale ma anche nei mercati domenicali cittadini.

Festa nel quartiere Ostiensee intorno alla stazione Termini con senegalesi in strada con tamburi, balli e canti cui si sono uniti anche italiani. Gioia anche a Porta Portese, il più famoso mercato domenicale all'aperto della Capitale, dove gli ambulanti hanno venduto a prezzi più scontati del solito cd, tappeti, borse e collanine e hanno improvvisato danze tribali tra la gente presente al mercato. Festeggiamenti e canti anche in via dei Giubbonari e a Campo de' Fiori.

E il Comune di Roma ha deciso di fare la sua parte, allestendo un maxischermo tutto per loro in piazzale Aldo Moro, davanti all'Università La Sapienza, in una zona molto frequentata da immigrati provenienti dal Senegal.

Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI