Il Benetton batte 96-85 la Skipper e passa a condurre 2-0 nella serie finale. Splende il collettivo veneto, agli emiliani non basta Basile.
TREVISO, 11 giugno 2002 - Due a zero. Il Benetton batte 96-85 la Skipper e ora è a un passo dalla conquista dello scudetto. Gara-2 al Palaverde è durata 37', poi una delle tante accelerazioni biancoverdi risolve l'incontro e regala a Treviso tre match point tricolori a partire da quello di sabato pomeriggio a Bologna.D'Antoni recupera Edney e lo schiera subito in quintetto mentre Boniciolli perde in riscaldamento Goldwire che si infortuna a una caviglia e resta in panchina per 40 minuti. La Skipper inizia convinta in difesa e va sopra 4-0, poi il Benetton accende il turbo e in 1' infila un 10-0 da brividi. I bolognesi accettano la sfida a una velocità che non è loro congeniale, ma quando riescono a contenere il contropiede sortiscono buoni effetti; è Basile con 7 punti in fila a mettere la tripla del pareggio a quota 19, prima del tiro pesante di Marcelic per il 22-24 di fine primo quarto.Il Benetton è la solita squadra da mille all'ora, la Skipper è sicuramente più pimpante di quella vista in gara-1 e inoltre sa anche avere pazienza per aspettare i tiri buoni: in particolare è bravo Galanda.a punire con regolarità dall'arco dei 6.25. I piccoli di Treviso non riescono a incidere, però innescano con disarmante regolarità le braccia di Nicola e Garbajosa che garantiscono il vantaggio biancoverde 48-46 all'intervallo con Fucka già a tre falli. Edney e compagni non trovano più la strada del canestro, 3 punti in 5 minuti, e la Skipper va avanti 51-54 Si ribatte colpo su colpo e il punteggio non decolla come voleva la Fortitudo: 66-63 al 30' con Bulleri in stato di grazia già a quota 15 punti. Basta un attimo di distrazione alla Skipper e ci scappano due canestri di Treviso, il quarto fallo di Galanda e Nicola scatenato firma il 72-65 con 8' da giocare. Basile (28 punti per lui) diventa meno incisivo, Milic lotta invano come un leone e l'uscita per falli di Fucka a 5"15 è una doccia fredda per la Skipper che tiene fino al 77-73. Poi si spegne la luce anche perché in attacco non c'è più chi si prende le responsabilità quando invece tra i padroni di casa non c'è che l'imbarazzo della scelta. Chikalkin mette la tripla del +10 a 3' dalla fine mentre Meneghin scaglia l'ennesimo mattone. Finisce 96-85 col pubblico di casa in tripudio, la Skipper è alle corde e manca un colpo al k.o.
ben gli sta a 'sti fortitudini!




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NOOOOOOOO IO SEMPRE TIFATO PER LA FORTITUDO....
