GENOVA – Sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio tre marocchini autori di una fitta sassaiola da un cavalcavia. Gli immigrati, tutti regolari hanno lanciato sassi contro giovani passanti e auto parcheggiate, nel quartiere di Nervi. I tre non hanno ferito nessuno, ma hanno sfondato il parabrezza e ammaccato la carrozzeria della Golf di due giovani di Milano.
I tre marocchini, uno di 19 anni e due di 17, sono stati arrestati dai carabinieri nella notte fra sabato e domenica. Sono accusati anche di danneggiamenti. Il maggiorenne, abitante nel centro storico, anche di induzione di minori a commettere reati.
Il lancio di pietre è avvenuto intorno alle tre del mattino di domenica. Dall' alto del cavalcavia su via Gazzolo della ferrovia Genova-Roma, i marocchini hanno cominciato a lanciare le pietre della massicciata, usando anche un bastone. I tre hanno preso di mira un gruppo di ragazzi che si trovavano sulla strada e le auto parcheggiate. Fra queste, la Golf di una coppia di 20enni milanesi, che ha avuto il parabrezza sfondato e ammaccature su tutta la carrozzeria.
I genovesi e la coppia di milanesi hanno dovuto rifugiarsi sotto il cavalcavia. Sull'asfalto sono state trovate 70 pietre. Un ragazzo genovese di 25 anni ha schivato un sasso che gli stava arrivando in testa ed è stato colpito alla schiena, senza riportare lesioni. I giovani hanno visto due ragazzi sul
cavalcavia e hanno chiamato i carabinieri, che hanno mandato subito un'auto sul posto. Ai militari i giovani hanno fornito una descrizione dei lanciatori.
Perlustrando la zona, i carabinieri hanno trovato poco lontano i tre marocchini seduti su di una panchina, nei pressi di una scalinata che porta alla ferrovia. Due di loro corrispondevano alla descrizione dei lanciatori fornita dalle vittime. Gli stranieri avevano ancora le mani sporche della polvere rossastra sulle pietre e sono stati bloccati. Sul cavalcavia è stato trovato il bastone usato per i lanci.
(17 GIUGNO 2002, ORE 13:10)




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