Stampa e giocatori contro Cesarone

Non c'è pace per Cesare Maldini: l'ormai ex CT del Paraguay, contestato fin dall'inizio della sua avventura in Sud America, è stato accolto con freddezza dalla stampa paraguaiana, mentre pure alcuni giocatori non hanno gradito lo 'stile Maldini', come l'attaccante José Cardoso che, appena sbarcato, ha affermato: "Maldini non è stato all'altezza della sua fama. Noi pensavamo di poter usufruire della sua esperienza e invece è mancato completamente".

Ha proseguito Cardoso: "E' mancato del tutto il lavoro collettivo, e inoltre non ci ha mai mostrato filmati sulle squadre avversarie".
Al suo arrivo ad Asuncion la nazionale biancorossa ha trovato soltanto applausi: "Il Paraguay aveva una squadra che poteva arrivare più lontano, ma purtroppo non abbiamo mai potuto lavorare come si deve con il tecnico italiano" ha concluso Cardoso.
Inoltre, il quotidiano 'ABC Color' ha rivelato che, al termine della partita contro la Germania, l'attaccante Nelson Cuevas, arrabbiato per avere potuto giocare soltanto nei minuti finali, avrebbe addirittura tentato di aggredire Cesare Maldini, ma sarebbe "stato bloccato dal preparatore atletico argentino Gabriel Macaya".

Anche José Luis Chilavert a fine Mondiali si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, attaccando duramente Beppe Dossena, assistente di Cesare Maldini, reo di non aver raccolto abbastanza notizie e studiato i tedeschi, che hanno poi eliminato la formazione sudamericana agli ottavi. "Sono errori che non si possono commettere nei mondiali e gliel'ho già detto in faccia" ha tuonato il portiere dello Strasburgo: "Le informazioni sulla Germania hanno dovuto cercarle, attraverso internet, l'altro assistente, il paraguyano Victor Genes ed il preparatore fisico Gabriel Macaya. Noi giocatori abbiamo sempre appoggiato Maldini e Dossena, ma purtroppo quest'ultimo ha mostrato che non sapeva un bel niente dei tedeschi".

Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI