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" La battaglia di Jenin
nel racconto di un terrorista paletinese
Da un articolo del settimanale arabo Al Ahram
28 aprile 2002
Omar e' un "ingegnere" del campo profughi di Jenin, uno di quei fabbricatori di bombe tanto venerati nella "citta' dei dinamitardi". Per gli israeliani e' uno dei piu' pericolosi e ricercati terroristi. Omar, che dice di appartenere alla Jihad Islamica, ammette di essere uno dei pochi "combattenti" usciti da Jenin vivi e liberi: "Eravamo i combattenti meglio preparati di tutta la Cisgiordania - racconta al giornalista arabo che lo intervista poco dopo la sua fuga dal campo di Jenin appena caduto nelle mani dei soldati israeliani - Il nostro piano era quello di intrappolare i soldati e farli saltare per aria". A questo scopo Omar e altri "ingegneri" avevano prodotto centinaia di ordigni esplosivi e avevano scelto con attenzione dove piazzarli. "Abbiamo messo bombe trappola in piu' di 50 case intorno al campo. Abbiamo scelto gli edifici vecchi e vuoti e le abitazioni degli uomini ricercati da Israele perche' sapevamo che i soldati israeliani sarebbero venuti a cercarli. Abbiamo tagliato pezzi delle principali condutture dell'acqua e le abbiamo imbottite di esplosivo e chiodi. Poi le abbiamo piazzate a quattro metri di distanza in tutte le case, negli armadi, sotto i lavandini, nei divani ". Contavano di mettere fuori combattimento i carri armati con bombe molto piu' potenti nascoste nei cassonetti dell'immondizia per le strade. Altri ordigni vennero piazzati dentro le automobili degli uomini sulla lista dei terroristi ricercati. Le bombe, collegate fra loro con fili elettrici, potevano esplodere con un comando a distanza azionato da una batteria d'auto. Il punto debole del piano, secondo Omar, era che tutti nel campo sapevano delle bombe. "Siamo stati traditi dalle spie fra di noi", dice. I fili collegati a piu' di un terzo degli ordigni sono stati tagliati dai soldati ."
(Al Ahram Weekly, ripreso da Jerusalem Post, 26.04.02)
Le bugie anti..."sioniste" hanno le gambe corte.
Shalom!
P.S : Nota - Potete controllare le fotografie del campo di Jenin
con questo link:
http://www.etherzone.com/2002/jenin.shtml
(link "rubato" da un post di Deborah sul forum "Medioriente")




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Nobis ardua 