Alleanza Nazionale presenterà un'interrogazione urgente per le polemiche su un presunto "complotto" e sul peso politico internazionale della federazione italiana.


ROMA - Il caso Italia-Corea finisce in parlamento: il tema è l'eliminazione degli azzurri dai Mondiali nippo-coreani, le polemiche su un presunto "complotto", comunque sui "motivi extrasportivi" della sconfitta e in generale sul "peso" politico dell'Italia all'interno della Fifa. Giovedì il gruppo dei giovani deputati di An presenterà infatti un'interrogazione urgente. Lo ha annunciato il capogruppo alla Camera Ignazio La Russa al termine del consueto 'question-time' del pomeriggio. Il deputato di Alleanza nazionale ha preso la parola al termine delle interrogazioni a risposta immediata al Governo previste per oggi (i ministri coinvolti sono stati Scajola, Lunardi, Maroni e Sirchia). Pur ammettendo che il suo gruppo non ha potuto illustrare la propria interrogazione perché presentata fuori tempo massimo (il limite erano le 12 di ieri, dunque con largo anticipo rispetto al calcio d'inizio della partita Corea del sud-Italia) La Russa ha ricordato che il termine è imposto dal regolamento "in forma ordinatoria, non perentoria". E ha aggiunto: "Un gruppo ha ritenuto di non far discutere questo argomento" riferendosi in particolare ai Ds. "Mi dispiace che gli italiani non abbiano potuto ascoltare le risposte in tv - ha aggiunto La Russa -, per cui giovedì un'interrogazione urgente sarà esposta dai giovani deputati di An qui in aula". Al deputato di Alleanza nazionale ha risposto prima il diessino Piero Ruzzante, che si è appellato al regolamento spiegando che "il governo ha cose ben più importanti". Poi è intervenuto il presidente Fabio Mussi che si è detto "rammaricato" che non sia stato possibile inserire l'argomento calcistico nell'ordine del giorno. "Ma l'evento ha avuto 24 milioni di testimoni onesti" ha aggiunto alludendo alla possibilità di discuterne in altra sede: "Ci sono altri strumenti".

Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI