Il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore si e’ reso promotore assieme ad eminenti personaggi della cultura, della politica e della societa’ civile di un appello pubblicato oggi in pagina 5 sul quotidiano “Il Giornale”. L’ appello e’ il primo atto di una campagna che ha come obiettivo di bloccare lo scellerato disegno di legge del governo, che intende riconoscere e proteggere attraverso una serie di intese e di concordati in primo luogo l’ Islam, poi altre religioni e sette.
Moltissime le adesioni e le manifestazioni di simpatia ricevute.
APPELLO
Il governo Berlusconi sulla falsariga di una precedente ed infelice proposta dell'On. Russo -Jervolino, intende presentare un disegno legge che muta la relazione fra Stato e religioni offrendo a queste dei veri e propri concordati.
Questa iniziativa, che conferisce alla religione musulmana e potenzialmente a diverse sette e pseudoreligioni uno status di favore simile a quello che ha avuto sino ad oggi la religione cattolica, si innesta nel solco di una scristianizzazione della società, operata da successivi governi e di un processo che ha portato a confondere religione e superstizione, verità oggettiva ed opinioni soggettive. Ciò non potrà che indebolire la fibra del popolo italiano, già duramente provato dall'espansione delle nuove religioni, delle sette e di conventicole magiche e non potrà che aprire varchi preoccupanti nella cultura del nostro paese e nella educazione dei nostri figli. Nelle scuole verrà introdotta l'ora di religione musulmana, che probabilmente precederà l'ora di religione degli scientologi e magari un giorno quella dei satanisti: tutto a spese del contribuente.
Nel futuro si arriverà quindi al riconoscimento di sette che già pullulano sul territorio, operando spesso ai limiti della legalità e contro beni primari come la famiglia e la nazione.
Preoccupa inoltre il possibile inserimento nel nostro sistema giuridico di elementi disgregativi ed incivili, quali la poligamia, l'infibulazione, la legge del taglione oltre che elementi di diseguaglianza giuridica e di aggressione di principi primi del diritto naturale e di diritti naturali fondamentali di ogni singolo e di ogni nazione che non appartenga all'Islam.
Va ricordato poi che l'Islam nega l'unità e l'universalità dello statuto etico e giuridico del genere umano e non consente la reciprocità. Infatti in molti paesi musulmani è persino illegale la professione di una religione che non sia quella islamica ed in tutti è illegale la conversione al Cristianesimo o ad altra religione.
Pertanto si chiede al Governo ed al Parlamento di recedere dall'intenzione di promuovere tale disegno di legge, che avrebbe conseguenze drammatiche per l'unità culturale del nostro popolo e per la sopravvivenza della nostra identità e tradizione cattolica.
FIRMATARI
Roberto Fiore, Prof. Piero Vassallo, Prof. Agostino Sanfratello, Prof. Tommaso Romano, Pucci Cipriani , On. Mario Borghezio , Fabio De Fina, Prof.ssa Rita Calderini, Don Enzo Boninsegna, Don Giorgio Maffei , Prof. Giacinto Auriti, Principe Lillio Sforza Ruspoli, Don Bruno Lima.




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