Codesal: "Errore su Totti"
Per il membro della Commissioni arbitri: "La simulazione di Totti era molto difficile da giudicare dal vivo. Ma le immagini dimostrano che il contatto c'era"
YOKOHAMA (GIAPPONE) - La risposta della Fifa alle richieste di ieri della Federcalcio ecuadoriana di pronunciarsi ufficialmente sull'arbitraggio di Byron Moreno in Italia-Corea sud, è arrivata oggi da Yokohama in Giappone: 'sfortunatamente Moreno ha sbagliatò. Parole testuali del membro della Commissione arbitri Fifa Edgardo Codesal Mendez nella conferenza stampa quotidiana dei mondiali di calcio Centro media di Yokohama, in risposta alla domanda di cosa pensasse delle affermazioni del presidente Fifa Sepp Blatter sulla ''decisione sbagliata'' del secondo cartellino giallo per simulazione a Totti e sua conseguente espulsione. ''Era una situazione molto difficile per l'arbitro - ha detto Codesal - Noi nelle istruzioni abbiamo sempre ripetuto che c'e' simulazione quando un giocatore cade o si tuffa senza alcun contatto fisico con l'avversario. Sfortunatamente, agli occhi dell'arbitro (Moreno) il contatto non c'era. Ma se si guarda il filmato tv, si vede che c'è stato. Se si analizza l'azione in partita si potrebbe anche non essere in disaccordo con l'arbitro. Ma a giudicare dalla Tv, si puo' dissentire. E' molto difficile per gli arbitri prendere questo tipo di decisioni''. Un esercizio di equilibrismo, in conferenza stampa ufficiale, come del resto ieri nell'incontro tra commissione arbitri e giornalisti nel ritiro degli arbitri nella prefettura di Chiba. Ma le conclusioni sono chiare, soprattutto se confrontate con quanto detto venerdì, con la richiesta di non comparire, da una fonte della stessa Commissione arbitri, sull'errore di Moreno: ''Quando parte il lungo lancio verso Totti in area, l'arbitro deve correre nella stessa direzione della palla per restare vicino all'azione. Invece Moreno si limita a due o tre passetti in avanti e, da lontano, decide di estrarre il cartellino giallo per simulazione. Un grave sbaglio''.
E l'argomento 'Italia' ha tenuto banco anche nel resto della conferenza stampa di oggi. Domanda a Codesal: che ne pensa delle affermazioni di Blatter sulla necessità di istruire i guardalinee a non alzare la bandierina quando un fuorigioco è dubbio? ''E' sempre stata la nostra posizione e l'abbiamo ripetuto mille volte ai guardalinee - è la risposta - Capisco che le loro decisioni sono difficili, essendo esseri umani e non macchine e quindi inclini agli errori. Bene, finora ci sono state 56 partite, che equivalgono a circa 4.000 decisioni di arbitri e guardalinee, registrandosi una media di circa 70 decisioni a partita. Analizzandole tutte, si trovano solo cinque o sei errori gravi nelle segnalazioni di fuorigioco, una percentuale di uno su mille. Statisticamente, un dato bassissimo. Ma purtroppo, si sottolineano sempre e solo gli errori, mai le scelte giuste''. Peccato che la grande maggioranza di questi 5-6 errori riguardino l'Italia, con conseguente annullamento di gol negli incontri contro Croazia, Messico e Corea del sud.
''In 56 partite - ammette in effetti Codesal - forse qualche squadra è stata punita da errori arbitrali. Ma nel complesso, tutte le squadre risultate migliori in campo sono ancora in lizza per il titolo. Forse gli italiani pensano che sono fuori per colpa degli arbitri. E forse alcune delle loro osservazioni possono essere giuste. Ma dobbiamo prendere in considerazione tutti gli aspetti del problema, non solo gli arbitraggi. Se solo una squadra si lamenta e le altre 31 no, questo dal punto di vista statistico diventa irrilevante. Non lo sarà, certo, per l'Italia, ma, in generale, le squadre rimaste in lizza hanno vinto in maniera corretta e onesta sul campo''.
Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI




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