User Tag List

Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    18 Mar 2002
    Messaggi
    377
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Compagnia della Libertà

    Non chiediamo danaro ne impegni, ma solo un sostegno morale per conoscere
    quanti sono in sintonia con le nostre idee.
    Se ti riconosci in queste idee, inviaci una risposta con scritto OK i
    invia questa e-mai a tutti i tuoi amici e conoscent.

    "La Compagnia della Libertà": un progetto e un ideale
    Quando uno Stato, in preda al parossismo legislativo, emette una miriade
    di leggi e regolamenti, che lasciano il cittadino perplesso e ansioso nella
    continua paura di sbagliare, anzi lo mette nella certezza che comunque
    sbaglierà, ecco che il buonsenso prevale e si ritiene che tali leggi
    assurde e oppressive non siano fatte per essere rispettate e non meritino
    rispetto.
    Ritengo che siamo avvolti in una ragnatela di leggi e regolamenti che,
    anziché limitarsi a favorire la pacifica convivenza fra le persone, tendono
    a imporre modi e stili di vita che dovrebbero invece essere frutto della
    libera scelta individuale, con il risultato di una tendenza sempre più
    diffusa al conformismo e in prospettiva a una forma di totalitarismo.
    Viviamo da sudditi di uno Stato che ci toglie la metà di quanto
    produciamo, che impone oltre 200 mila leggi e una miriade di regolamenti
    (molti assurdi e iniqui), dobbiamo subire gli arbitrii di funzionari e
    magistrati che possono disporre di noi e dei nostri diritti come a loro
    meglio piace. Tutti gli uomini politici ci parlano di "democrazia" ma, in
    realtà, siano quasi degli schiavi e loro sono i nostri padroni.

    Ma tutto questo è inevitabile?
    Siamo sicuri che non ci siano alternative?

    Chi ha detto che senza i signori dei partiti e il monopolio di una classe
    politico-burocratica parassitaria non sarebbe possibile vivere in pace,
    lavorando onestamente, coltivando i propri ideali e perseguendo i propri
    obiettivi nel rispetto di quelli degli altri? Noi non siamo rassegnati ad
    accettare le infami prepotenza costantemente manifestata dai politici e dal
    sistema dei partiti. Fortunatamente ci sono persone libere, che sono in
    grado di riscoprire i valori della libertà, tanto da proporre in maniera
    significativa una nuova verità, una nuova promessa che riguarda tutti.
    Noi riteniamo che questa moderna schiavitù possa essere vinta: e che
    esista una via d'uscita...
    Stiamo studiando un nuovo stato, una nuova città, abitata da liberi
    cittadini che dicono basta a tutte le vessazioni. Una nuova terra dove ogni
    uomo sarà libero di fare quello che vuole e,
    la sua libertà finisca dove comincia quella del suo vicino.
    Basta con i politici che vogliono insegnarci a vivere, non abbiamo bisogno
    di maestri, soprattutto se politici. Non più finanzieri, uffici imposte,
    uffici IVA, tutti pagheranno i servizi che servono, senza burocrazie
    asfissianti o leggi astruse, dove la proprietà sarà inviolabile. Vi
    chiederete come e possibile? E vero non ci sono terre libere dalla schiavitù
    di partiti o cosiddette democrazie.
    Nelle moderne comunità ci sono due modi di convivere:
    Uno: lo scambio volontario, il mercato.
    Due: il comando dall'alto, militare o statale.
    Noi scegliamo il primo.
    Come novelli padri pellegrini ci costruiremo in nostro mondo nel mare: una
    grande isola artificiale nelle acque internazionali fuori dalla portata e
    dalle grinfie di governi, politicanti o semplicemente di sfruttatori del
    lavoro altrui.
    Chiunque comprerà un pezzo di terreno sarà cittadino di: "FREEDONLAND"
    terra della LIBERTA'
    Su quel terreno potrà farci quello che vuole, una casetta con giardino o
    un grattacielo, sarà terreno suo, con il solo limite di non invadere la
    libertà di altri. Non e per domani ma a chi pensa al futuro dei propri figli
    liberi da sopraffazioni di burocrazia, divieti e politicantisi apre una
    nuova speranza.
    (L'urbanistica non regolamentata di Houston)Texsas
    La pianificazione urbanistica può essere lasciata tranquillamente ai
    privati, in un contesto in cui i diritti di proprietà sono pienamente
    tutelati e, di conseguenza, tutte le esternalità negative eliminate. Pochi
    sanno che questa scelta è stata adottata con successo a Houston, dove la
    produzione urbanistica è stata affidata direttamente agli imprenditori
    privati, con risultati superiori alle altre città americane comparabili sia
    in termini di ambiente, sia in termini di moralità.
    Il sistema dei piani regolatori presenta infatti il triste svantaggio di
    lasciare gli abitanti nell'incertezza riguardo il valore futuro dei propri
    terreni e in balia delle imprevedibili decisioni politiche di maggioranze
    variabili e contingenti. Gli uomini politici e gli amministratori ne
    beneficiano, perché dalla distribuzione di concessioni e licenze edilizie
    acquistano voti e influenza, ma la corruzione che ne consegue è dilagante.
    L'esperienza di Houston dimostra che gli incentivi di mercato non sono meno
    efficaci dei piani regolatori nel favorire uno sviluppo armonico della
    città. Gli industriali, infatti, sono portati da ragioni di convenienza ad
    impiantare i propri stabilimenti fuori città, lungo gli stradoni o le
    autostrade; i proprietari di appartamenti e di negozi cercano di stabilirsi
    nelle maggiori arterie cittadine; le pompe di benzina vengono installate
    negli incroci più trafficati. I negozi che aprono all'interno di tranquilli
    centri residenziali avranno difficoltà a competere con quelli situati nelle zone commerciali o dove la gente
    lavora, che possono godere di maggiore visibilità e movimento di persone; vi
    sono comunque anche numerosi esercizi commerciali all'interno di quartieri
    abitativi, destinati a soddisfare la domanda locale. In ogni caso, il
    diverso mix tra usi residenziali e usi commerciali di ogni zona riflette le
    esigenze del residente-consumatore, esigenze che nelle città pianificate
    sono soffocate da quelle dei burocrati e dei politici. Le attività
    disturbanti all'interno delle zone residenziali vengono impedite mediante
    restrizioni contrattuali contenute negli atti di acquisto degli immobili,
    che prevedono l'impegno a non svolgere determinate attività rumorose o
    inquinanti, a dipingere la casa in un certo colore, a tagliare l'erba del
    giardino, e così via. In questo modo sono gli stessi abitanti di una zona a
    procedere alla sua "regolamentazione", che è oggetto di una volontaria
    accettazione e non di una imposizione politica. Fatto degno di nota, per ben tre volte (nel 1948, nel 1962 e nel 1993) i
    tentativi di introdurre un piano regolatore a Houston sono stati respinti
    dai cittadini con referendum.
    FREEDOMLAND territorio della liberta
    La nostra città avrà vocazione turistica. Industriale, commerciale.
    Una grande città galleggiante lunga 10 Km e larga 3 che si sposterà in
    quei luoghi della terra dove migliori saranno le opportunità, commerciali,
    turistiche industriali.
    Un moderno aeroporto collegherà "FREEDONLAND" ( la terra libera) con tutto
    il mondo e chiunque vorrà venire dovrà ottenere il permesso dei padroni del
    terreno.
    Se sei interessato a questa prospettiva prendi contatto con la "Compagnia
    della Libertà", un gruppo di uomini liberi che - all'interno del Centro
    Studi Liberisti - sta elaborando una nuova forma di vita associata: più
    umana, più efficace nel difendere i diritti dei cittadini, più rispettosa
    delle libertà individuali.
    Se sei interessato a conoscere idee nuove e nuovi orizzonti, prendi
    contatto con noi. Potrebbero aprirsi orizzonti nuovi.
    Freedonland
    Associazione Culturale "Liberi di scegliere"
    Via Voltolina Meio 30 25124 Brescia Tel 030-2424214 fax, 030-3543696
    E-MAIL risposta2002@libero.it

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Estremista della libertà
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Stanza dei bottoni del Forum "Libertarismo"
    Messaggi
    18,289
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ho modificato lo stretto necessario (giusto i segni del forward) per un'estetica migliore.
    Che dire?
    prima di tutto che VOLEVO POSTARLO IO!!!
    Sono veramente grandiosi...

  3. #3
    Moderatore Libertarissimo
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Covo dei "Sovversivi"
    Messaggi
    1,141
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si..ma questo segnerebbe la nostra (momentanea) sconfitta.....non lascerò che quattro parassiti da strapazzo mi costrigano ad emigrare dalla MIA terra...

    Cmq teniamocelo buono come una (è prioprio il caso di dirlo) scialuppa di salvataggio ...e mettiamolo in rilievo.

    Sa£udi serenissimi da Pippo III.

  4. #4
    I Have a Dream
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    "Castello Sforzesco"
    Messaggi
    2,123
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Straordinario.
    Se vuoi amarmi, amami per null'altro che l'amore stesso.
    Non dire mai " io l'amo per il suo sorriso, il volto, il modo di parlare " perchè queste cose col tempo possono cambiare, o cambiare per te.

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    18 Mar 2002
    Messaggi
    377
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pippo III
    Si..ma questo segnerebbe la nostra (momentanea) sconfitta.....non lascerò che quattro parassiti da strapazzo mi costrigano ad emigrare dalla MIA terra...

    Cmq teniamocelo buono come una (è prioprio il caso di dirlo) scialuppa di salvataggio ...e mettiamolo in rilievo.

    Sa£udi serenissimi da Pippo III.

    mettiamola cosi Pippo, c'e' chi a Berlino cercava di cambiare le cose da dentro e c'e' chi scavalcava il muro e andava dall'altra parte, a me sembrano due strategie degne entrambe, e che vinca il migliore ........

  6. #6
    Estremista della libertà
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Stanza dei bottoni del Forum "Libertarismo"
    Messaggi
    18,289
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Free-Market



    mettiamola cosi Pippo, c'e' chi a Berlino cercava di cambiare le cose da dentro e c'e' chi scavalcava il muro e andava dall'altra parte, a me sembrano due strategie degne entrambe, e che vinca il migliore ........
    L'importante sarebbe che una delle due vincesse...

  7. #7
    I Have a Dream
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    "Castello Sforzesco"
    Messaggi
    2,123
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    mettiamola cosi Pippo, c'e' chi a Berlino cercava di cambiare le cose da dentro e c'e' chi scavalcava il muro e andava dall'altra parte, a me sembrano due strategie degne entrambe, e che vinca il migliore ........
    Se vuoi amarmi, amami per null'altro che l'amore stesso.
    Non dire mai " io l'amo per il suo sorriso, il volto, il modo di parlare " perchè queste cose col tempo possono cambiare, o cambiare per te.

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    18 Mar 2002
    Messaggi
    377
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito dal "Corriere della Sera" di lunedì

    http://www.corriere.it/edicola/index...BARDIA&doc=MAD

    Imprenditore bresciano cerca investitori per il suo faraonico progetto. Il governo? Ai soci over 60


    «La libertà vera nell’isola galleggiante sul Mediterraneo»


    BRESCIA - «Freedomland», l'isola della libertà. «L'isola che non c'è, ma che ci sarà» promette Giuseppe Quarto, imprenditore bresciano, capofila di un gruppo di potenziali investitori che hanno deciso di «scommettere» sullo stravagante progetto di realizzare in acque internazionali un'isola galleggiante, con tanto di residenze, fabbriche, alberghi, parchi, campi da golf e persino un laghetto con aeroporto per «abitanti selezionati». Selezionati in base a cosa? «Devono innanzitutto crederci - dice Giuseppe Quarto, 57 anni, titolare di un'impresa che produce componenti in plastica - devono credere che vivere diversamente è possibile: senza burocrazia, senza politica, nel rispetto assoluto del diritto di proprietà e della libertà del vicino». Nel sogno di Freedomland si disegna un'isola galleggiante in pieno Mediterraneo, a forma di ferro di cavallo, larga tre chilometri e lunga dieci. Il progetto è firmato da un ingegnere americano in team con alcuni professori universitari.
    «Dal punto di vista tecnico le dimensioni non sono un problema poiché l'isola sarà composta da moduli affiancati, ma i limiti prefissati - spiega l'imprenditore - garantiscono alla futura isola la possibilità di uscire dallo stretto di Gibilterra, in caso di bisogno». Già, perché Freedomland, come ogni galleggiante che si rispetti, non sarà statica ma itinerante, spinta da motori marini che i promotori sognano di alimentare a idrogeno. La campagna per le adesioni è stata avviata, viaggia in web (www.liberidiscegliere.org) e annuncia un convegno a Brescia a fine mese. «Per il momento ci limitiamo a far circolare la voce, tastare il terreno. A chi intende far parte dell’ associazione "liberi di scegliere" - rivela Giuseppe Quarto - chiediamo un tesseramento da 5 euro come impegno morale che non comporta alcun vincolo al futuro investimento».
    I costi? «Per il progetto base prospettiamo una spesa di 3-4 mila miliardi di vecchie lire ma considerato che parliamo di un'isola da 25 mila abitanti...». Senza politica, chi prenderà le decisioni comuni a Freedomland? «Un consiglio di saggi, a maggioranza. E saggi saranno per diritto tutti i proprietari over sessanta».

    Nunzia Vallini

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    27 Sep 2002
    Messaggi
    92
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: dal "Corriere della Sera" di lunedì

    Originally posted by Free-Market
    http://www.corriere.it/edicola/index...BARDIA&doc=MAD

    Imprenditore bresciano cerca investitori per il suo faraonico progetto. Il governo? Ai soci over 60


    «La libertà vera nell’isola galleggiante sul Mediterraneo»


    BRESCIA - «Freedomland», l'isola della libertà. «L'isola che non c'è, ma che ci sarà» promette Giuseppe Quarto, imprenditore bresciano, capofila di un gruppo di potenziali investitori che hanno deciso di «scommettere» sullo stravagante progetto di realizzare in acque internazionali un'isola galleggiante, con tanto di residenze, fabbriche, alberghi, parchi, campi da golf e persino un laghetto con aeroporto per «abitanti selezionati». Selezionati in base a cosa? «Devono innanzitutto crederci - dice Giuseppe Quarto, 57 anni, titolare di un'impresa che produce componenti in plastica - devono credere che vivere diversamente è possibile: senza burocrazia, senza politica, nel rispetto assoluto del diritto di proprietà e della libertà del vicino». Nel sogno di Freedomland si disegna un'isola galleggiante in pieno Mediterraneo, a forma di ferro di cavallo, larga tre chilometri e lunga dieci. Il progetto è firmato da un ingegnere americano in team con alcuni professori universitari.
    «Dal punto di vista tecnico le dimensioni non sono un problema poiché l'isola sarà composta da moduli affiancati, ma i limiti prefissati - spiega l'imprenditore - garantiscono alla futura isola la possibilità di uscire dallo stretto di Gibilterra, in caso di bisogno». Già, perché Freedomland, come ogni galleggiante che si rispetti, non sarà statica ma itinerante, spinta da motori marini che i promotori sognano di alimentare a idrogeno. La campagna per le adesioni è stata avviata, viaggia in web (www.liberidiscegliere.org) e annuncia un convegno a Brescia a fine mese. «Per il momento ci limitiamo a far circolare la voce, tastare il terreno. A chi intende far parte dell’ associazione "liberi di scegliere" - rivela Giuseppe Quarto - chiediamo un tesseramento da 5 euro come impegno morale che non comporta alcun vincolo al futuro investimento».
    I costi? «Per il progetto base prospettiamo una spesa di 3-4 mila miliardi di vecchie lire ma considerato che parliamo di un'isola da 25 mila abitanti...». Senza politica, chi prenderà le decisioni comuni a Freedomland? «Un consiglio di saggi, a maggioranza. E saggi saranno per diritto tutti i proprietari over sessanta».

    Nunzia Vallini

    Eccezionale!

    io credo pure che queste iniziative, se dovessero realizzarsi, avvicinerebbero ulteriormente il momento della nostra secessione dall'Italia, dato che indebolirebbero l'obbligo politico, creerebbero istituzioni alternative, costringerebbero anche quanti non lasciano la loro terra a guardare in faccia la realtà e a considerare che non sono "schiavi di Roma".

    insomma: un'isola della libertà avrebbe un impatto mediatico-culturale notevole e, creando uno spazio off-shore, eroderebbe sempre di più il vecchio e decrepito Stato nazionale

    F

 

 

Discussioni Simili

  1. "Gente della libertà" il nuovo inno del Popolo della Libertà
    Di orpheus nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 18-01-13, 14:55
  2. E' possibile scaricare aerei per MSFS 2004 compagnia per compagnia aerea?
    Di DrugoLebowsky nel forum Scienza e Tecnologia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-10-07, 15:07
  3. Compagnia della Morte - Sud Libero
    Di Il Civilizzatore nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-09-05, 13:03
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-10-04, 16:14
  5. Una Compagnia di libertà
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-06-04, 20:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226