Partita deludente, ma l'arbitro svizzero Meier non sbaglia nulla, Ballack segna l'1-0 alla mezzora della ripresa ma, ammonito, dovrà saltare l'ultima sfida di domenica a Yokohama. Tedeschi in finale per la settima volta.
E' bastato un arbitraggio imparziale (quello dello svizzero Urs Meier, non a caso era uno dei candidati a dirigere la finale insieme al nostro Collina) e una Germania non trascendentale per decidere l'esito della prima semifinale, che ha segnato la fine dell¹avventura coreana a questi mondiali. Dopo tante polemiche e sospetti per gli aiuti arbitrali ricevuti contro Italia e Spagna nei turni precedenti, la squadra di Hiddink si congeda comunque tra gli applausi, perdendo di misura una partita poco brillante, nella quale gli asiatici hanno sentito di colpo la stanchezza per un cammino andato comunque oltre le aspettative.
Viceversa, i tedeschi si dimostrano una volta di più una squadra solida, che concede poco allo spettacolo così come agli avversari, ma tremendamente efficace. Voeller può continuare a sognare il bis iridato (ci riuscì da giocatore nel 1990) e ringrazia il suo giocatore di maggior classe, Michael Ballack, autore del gol decisivo ma anche di un'ammonizione rimediata nella ripresa che lo costringerà a saltare la finale di domenica contro la vincente tra Brasile e Turchia.
Novità in entrambe le formazioni. Voeller lascia fuori Ziege, rimpiazzandolo sulla fascia sinistra con Bode; in difesa rientra Ramelow (che non era stato più schierato dopo l'espulsione rimediata contro il Camerun) al posto di Kehl. Hiddink cambia due terzi dell¹attacco, lasciando fuori a sorpresa Ahn per il più esperto Hwang Sun Hong e Seol Ki Hyeon, rimpiazzato da un giocatore nato proprio in Germania: Cha Doo Ri, figlio di quel Cha Bum Kun che guidò la Nazionale ai precedenti Mondiali ed è considerato il miglior calciatore sudcoreano di ogni epoca.
Inizia come sempre a gran ritmo la squadra di casa, anche se sono i tedeschi ad avere le prime opportunità: al 2' con un destro di Ramelow, bloccato senza problemi da Lee Woon Jae, e al 6' con un traversone di Schneider dalla destra, sul quale il portiere non si fa trovare impreparato anticipando Bode in uscita.
La Corea gioca soprattutto sul lato destro, dove Cha Doo Ri si fa notare con le sue accelerazioni: su una di queste, al 9¹, nasce l¹occasione più pericolosa del primo tempo per la squadra di casa, con il tiro finale di Lee Young Pyo sul quale Kahn compie l¹ennesima prodezza di questo Mondiale. Al 16¹ il numero uno tedesco deve ancora intervenire, parando una conclusione di Park Ji Sung servito dalla destra dal solito Cha.
Episodio da moviola al 23' in area coreana, con Klose che finisce a terra per una spinta (peraltro lieve) di Kim Tae Young: l¹arbitro lascia proseguire, a nostro avviso giustamente.
Con il passare dei minuti cresce la pressione tedesca, che obbliga i coreani ad arretrare il proprio raggio d'azione. Al 27' Klose corregge di testa una punizione di Schneider, trasformata in un assist per Neuville che conclude a lato. Al 28' un passaggio smarcante di Ballack per lo stesso Neuville viene neutralizzato dall¹attenta guardia sull¹attaccante montata da Choi e Kim.
Germania vicina al gol al 37', su azione di calcio d¹angolo: dalla bandierina Schneider per Hamann, il cui lancio è preda di Bode che mette al centro per Klose, anticipato in scivolata da Hong Myung Bo che si rifugia in corner.
Tre minuti dopo il centravanti tedesco si prende i rimbrotti da Ramelow, libero sulla destra al limite dell'area avversaria ma ignorato dal compagno. Il finale del primo tempo è tutto di marca tedesca, con un tentativo di rovesciata in area di Bode senza esito e un calcio d'angolo di Schneider con lo stesso Bode, Klose e Ballack che si ostacolano a vicenda al momento del tiro.
La Corea sente la stanchezza accumulata nelle gare precedenti, condotte sempre a gran ritmo, oltre che il fatto di avere avuto due giorni in meno per riposare rispetto agli avversari, e il suo volume di gioco ne risente. Viceversa, la Germania da l'idea di stare meglio sul piano atletico e in apertura di ripresa ha un'altra buona opportunità con Schneider, pericolosissimo con i suoi traversoni dalla destra sui quali Lee Chung Soo appare in evidente difficoltà: il pallone è diretto a Bode, sul quale c'è l'intervento provvidenziale di testa di Song Chong Gug in ripiegamento che evita ai suoi il peggio.
Hiddink comincia a modificare il suo schieramento al 9' della ripresa, inserendo Ahn (applauditissimo al suo ingresso in campo) al posto di Hwang, uno dei più stanchi; due minuti dopo cambia anche in difesa, rimpiazzando Choi con Lee Ming Sung. Il nuovo entrato si piazza subito sulle tracce di Klose, che al 17' trova la sua opposizione quando tenta il colpo di testa ravvicinato su un cross di Ballack. Due minuti dopo, non ha miglior sorte un tentativo (stavolta di piede) del capocannoniere di questo Mondiale, che calcia alle stelle un buon suggerimento di Ramelow. Davvero una brutta prestazione, quella del centravanti di origine polacca, rimpiazzato a 20 minuti dal termine dall¹ex milanista Oliver Bierhoff.
Proprio in quel momento c¹è una fiammata dei padroni di casa, che al 26¹ hanno una ghiotta occasione in contopiede con Lee Chung Soo, fermato irregolarmente al limite dell¹area da Ballack. Già diffidato, il centrocampista rimedia la prima ammonizione della partita che lo costringerà a saltare la finale, la punizione però è senza esito per i coreani (Lee Ming Sung calcia sulla barriera). L¹episodio sfavorevole da la carica all¹ex giocatore del Bayer Leverkusen, che a pochi secondi dalla mezz¹ora rompe l¹equilibrio in campo calciando con rabbia per due volte un pallone rasoterra, dipo un suggerimento di Neuville dalla linea di fondo: il primo tiro viene respinto d¹istinto da Lee Woon Jae, che però non può nulla sulla ribattuta dello stesso giocatore che ammutolisce lo stadio di Seul.
La reazione dei padroni di casa produce un tiro-cross di Yoo sul quale Kahn è attentissimo: per evitare rischi, si rifugia in angolo anticipando in uscita l¹intervento di Ahn.
Al 33¹ la Germania potrebbe raddoppiare con Bode, la cui punizione originata da un fallo su Bierhoff obbliga il portiere a rifugiarsi in angolo con i pugni.
Hiddink tenta il tutto per tutto, inserendo una quarta punta (Seol Ki Hyeon) al posto del difensore Hong. Ma ormai i coreani hanno esaurito la benzina, e tiro alle stelle di Park a tempo scaduto dopo un¹ottima iniziativa di Seol dalla sinistra, s¹infrangono i sogni di una finale mondiale alla quale molti, in Corea, cominciavano a credere.
Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI




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