TRENTO. Scontata la pena della sospensione di un mese, nella Lega Nord torna a farsi sentire Enzo Erminio Boso: «Per dire "no" alla candidatura Malossini e quindi a Forza Italia ci vuole un congresso», dichiara il consigliere provinciale del Carroccio. Ed è un'altra frecciata al segretario nazionale Denis Bertolini, che nei giorni scorsi aveva posto un veto alla candidatura di Mario Malossini a presidente della Provincia per la Casa delle libertà. Una presa di posizione assunta in seguito a votazione all'unanimità da parte del consiglio nazionale del partito. Ma per Boso non basta: «Per una scelta politica così importante, che mette in discussione l'alleanza con Forza Italia, occorre un altro congresso, visto che era stato proprio l'ultimo congresso a decidere la linea dell'alleanza con il Polo».
Il 15 maggio Boso era stato sospeso per un mese dalla Lega Nord per aver attaccato il segretario provinciale Denis Bertolini con intere pagine acquistate sui giornali.
L'ex senatore, popolarissimo tra i leghisti di tutta Italia, ha partecipato domenica scorsa al raduno della Lega a Pontida.