28.06.2002
Crescono gli stupri in Italia. La destra: via gli extracomunitari
di red.

Sono 185 mila le donne che hanno subìto tentati stupri o stupri negli ultimi tre anni. E 714 mila le vittime nel corso della vita (dai 14 ai 59 anni). È quanto emerge dall'ultimo rapporto Istat, che avverte anche che solo una minima parte delle violenze vengono denunciate. Ma oltre i numeri, sempre troppo grandi, il dato più inquietante riguarda gli autori delle violenze: solo il 21,7 per cento dei casi di stupro risulta opera di estranei. Al primo posto ci sono gli amici (23,5 per cento); poi i conoscenti (17,7%); i fidanzati e gli ex fidanzati nel 6,5 per cento dei casi; infine coniugi, ex coniugi e parenti con 8,1 per cento . La denuncia del rapporto dell’Istat viene proprio in un momento particolarmente caldo in materia di stupri. A Milano, infatti, negli ultimi giorni sono state tre le vittime, tutte giovani donne, sottoposte a violenza da extracomunitari.

Ovviamente, i dati diffusi dall’Istat, sommati agli ultimi episodi di violenza registrati a Milano, hanno immediatamente acceso un vivace dibattito politico. Gravi le dichiarazioni rilasciate all'Adnkronos dal presidente della Provincia Ombretta Colli, di Forza Italia, che strumentalizza il problema per criminalizzare tutti gli extracomunitari. «Molto spesso le violenze sono opera di extracomunitari, come ci raccontano le cronache e come può testimoniare chiunque percorra le vie delle nostre città o viaggi sui mezzi pubblici. E allora -aggiunge- quello che l'irresponsabile demagogia ha sempre considerato come intolleranza o addirittura razzismo, si sta tragicamente dimostrando per quello che è sempre stato: un sopruso reale e la conseguente diffusa paura».

Pronta la risposta della deputata di Rifondazione Comunista ed esponente storica del movimento femminista, Elettra Deiana, che ha dichiarato: «E’ sbagliato far diventare le donne terreno di crociate di intolleranza e contro l'immigrazione. Gli stupri sono stati effettuati da uomini, indipendentemente dalla loro provenienza. La conferma viene dai dati Istat: solo il 21,7% delle violenze è compiuto da estranei».

E conclude: «Non si può pensare di risolvere un problema di tale gravità con un accanimento strumentale nei confronti degli immigrati. Né la legge né ulteriori elementi di penalizzazione sono gli strumenti per affrontare la questione, si deve effettuare un lavoro sul terreno culturale di fondo».

ESTRANEI=IMMIGRATI


http://www.unita.it/index.asp?SEZIO...&TOPIC_ID=17413


"SOLO"?!?!
IL 21,7% E' "SOLO"?!?

VERGOGNA!!!!!!