L'uomo aveva ordinato al suo rottweiler di aggredire il militare, ma il cane non aveva obbedito. E così si è scagliato di persona contro il giovane: è stato arrestato con l'accusa di violenza e lesioni.


NAPOLI - Il cane può mordere un uomo, ma solo se non è un carabiniere. Deve essere stato questo il pensiero del rottweiler che stamane si è visto ordinare dal padrone di aggredire un militare nel quartiere Montesanto di Napoli. L'animale infatti non ha obbedito, scatenando oltretutto l'ira dell'uomo che non si è per nulla rassegnato ed è passato all'attacco di persona, azzannando al collo il carabiniere: visto che il cane si era rifiutato, ci ha pensato lui.
Il singolare episodio si è verificato in mattinata, quando un giovane carabiniere fuori servizio si è visto inseguire dal rottweiler dal cuore buono. Comprensibilmente spaventato, ha redarguito Salvatore Ventre, pregiudicato di 52 anni nonché padrone dell'animale. L'uomo per tutta risposta ha prima inveito contro il militare, e poi tentato di scagliare il cane contro il malcapitato. Vistosi disobbedito, il pregiudicato ha quindi aggredito il carabiniere, mordendolo sul collo. Ne è nata una zuffa, al termine dlla quale il Ventre è stato arrestato con l'accusa di violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Insomma, se è vero che cane non morde cane, può capitare che uomo morda uomo.

(7 LUGLIO 2002, ORE 15:01)