MO, Siria appoggio radicali palestinesi e Hezbollah
Beirut, 16:07


Il presidente siriano Bashar el Assad ha ribadito l'appoggio del suo Paese ai gruppi radicali palestinesi che, contrari al processo di pace, hanno la loro sede a Damasco. Ma anche al movimento integralista sciita libanese Hezbollah. Questo dopo le richieste di lunedì scorso degli Usa alla Siria di smantellare i cosiddetti 'campi di terroristi' in territorio siriano.

Lo ha riferito oggi il quotidiano di Beirut Al-Liwaa (La Brigata) che pubblica un'intervista ad el Assad. Secondo il quale l'azione dei gruppi palestinesi in Siria "è limitata alle attività politiche e d'informazione, e le loro sedi a Damasco forniscono una rappresentanza politica ai circa 400.000 palestinesi che vivono in Siria e che cercano di riottenere i propri diritti e di fare ritorno alla loro terra".

L'appoggio siriano agli Hezbollah è, ha detto el Assad, per aiutarli nella "resistenza all'occupazione israeliana e nella lotta per la liberazione dei territori". Un appoggio, comunque, a "livello politico e a livello mediatico perché i nostri fratelli - ha aggiunto il presidente - nella resistenza libanese non hanno bisogno di sostegno militare da parte della Siria". (red)





01 luglio 2002