Cari amici,anche se questo Forum non mi compete,per il sincero rispetto che nutro verso il tradizionalismo cattolico (non scambiate questa mia simpatia per una paneretica volontà ecumenista con la chiesa di Roma, ma solo per la condivisione della battaglia contro il modernismo e la secolarizzazione della Chiesa-che poi ognuno di noi colloca dalla sua parte),voglio postare,certo di non violare alcuna regola del vostro forum, un thread che ho pubblicato in “Chiesa Ortodossa Tradizionale”, come contributo ai vostri dibattiti :
Nel n°11 di “SI SI NO NO”,giornale cattolico antimodernista vicino all’area tradizionalista lefebvriana che io apprezzo molto per la serietà di analisi sul disastroso stato attuale della chiesa romana, viene riportata,nella sezione “semper infideles”,l’ennesima perla teologica sbandierata da un alto prelato cattolico modernista,monsignor Ravasi,in odore di “cardinabilità” al posto di Martini : come anche pubblicato dal giornale Libero del 5 aprile 2002 per il “monsignore” Cristo non sarebbe risorto, ma solo “innalzato”…Riporto da Semper Infideles:
Ora,“la Resurrezione,prova suprema della divinità di Cristo,è attestata storicamente dagli Apostoli,della cui predicazione essa fu il fondamento;dai 4 evangelisti che l’affermano concordemente,ma con tale varietà di dettagli da escludere l’invenzione concordata;da San Paolo,la cui conversione resterebbe un mistero e un assurdo,se questo fariseo,accanito persecutore della Chiesa nascente,non avesse realmente incontrato il Risorto sulla via di Damasco.E’ noto che,per converso,la Resurrezione è confermata storicamente dagli stessi Giudei,che furono impotenti a smentire la pubblica testimonianza resa alla Resurrezione del Signore da S.Pietro,San Paolo,dagli Apostoli e da tutta la Chiesa nascente. E’ noto altresì che i protestanti razionalisti hanno inventato di tutto (compresa l’allucinazione collettiva) per negare il fatto storico della Resurrezione e che i loro “fratelli separati” cattolici modernisti,si sono affrettati a seguirli sulla via dell’incredulità onde Pio X con il decreto Lamentabili condannò questa 36° proposizione modernistica”; e io aggiungo citando San Paolo :”Ora,se si predica che Cristo è risorto dai morti,come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dei morti,neanche Cristo è risorto! Ma se Cristo non è risorto,allora vana è la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.Noi poi risultiamo falsi testimoni di Dio,perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato Cristo,mentre non lo ha risuscitato,se è vero che i morti non risorgono.Se infatti i morti non risorgono,neanche Cristo è risorto;ma se Cristo non è risorto,è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati.E anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti”. Ora per il mons.Ravasi Cristo,come realtà trascendente,non è risorto ma è stato misteriosamente “innalzato”(?!?).
Commenta Libero :””In altri tempi un argomento come questo avrebbe forse potuto far addirittura convocare un Concilio.Oggi diventa un argomento da pagina di giornale”. E io concludo con “Si Si No No”: “oggi diventa un “argomento”per poter aspirare all’Episcopato e perfino al Cardinalato,dato che da un bel pezzo la parola d’ordine delle nuove nomine sembra :”Se non sono eretici o almeno favorevoli all’eresia,non li vogliamo”. ”.


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