![]()
Friedrich Engel come era sessant'anni fa e come è oggi...
Il tribunale di Amburgo ha condannato a 7 anni di reclusione [!...] Friedrich Engel, 93 anni [!...] ex-comandante delle SS a Genova, per la rappresaglia del Turchino, costata la vita a 59 partigiani e oppositori politici prelevate dalle carceri di Genova. La rappresaglia era seguita ad un attentato nel quale erano morti sei marinai germanici, e quindi anche in questo caso è stata applicata la proporzione standard: 10 italiani per ogni tedesco.
Prima di commentare ulteriormente la notizia, propongo ai gentili lettori due articoli sull'argomento, uno della CNN-Italòia, l'altro deo Secolo XIX...
buona lettura!...
Strage del Turchino: 7 anni a Friedrich Engel
5 luglio 2002
Articolo messo in Rete alle 12:11 ora italiana [10:11 GMT]
GERMANIA [CNN] - Il tribunale di Amburgo, in Germania, ha condannato venerdì a sette anni di reclusione Friedrich Engel, 93 anni, ex capo delle SS a Genova, imputato nel processo per la strage di 59 civili italiani al Passo del Turchino nel maggio 1944.
In un'intervista concessa alla stampa tedesca lo scorso anno, Engel affermava: ‘Mi dispiace, ma non ho nulla di cui pentirmi, non mi sento colpevole; se sono corresponsabile devono deciderlo altre istanze, io obbedivo a un ordine’.
La legge tedesca proibisce l'estradizione dei suoi cittadini per crimini commessi all'estero, ma gli imputati possono essere processati per gli stessi reati in Germania.
L'accusa aveva chiesto per Engel l'ergastolo, mentre la difesa aveva sollecitato l'assoluzione. Nel pronunciare la sentenza, il giudice Rolf Seedorf, ha detto che l'ex ufficiale delle SS - conosciuto come il ‘boia di Genova’ - si rese responsabile, insieme ad altri, della fucilazione dei 59 italiani.
Nel processo - che si era aperto il 7 maggio scorso - Engel ha sempre contestato la responsabilità diretta dell'eccidio, sostenendo che responsabili furono i vertici della Marina hitleriana. Il suo ruolo sarebbe stato quello di collaborare nella preparazione della lista dei civili da sterminare.
Il massacro al Passo del Turchino fu messo in atto il 19 maggio 1944 per rappresaglia a un attentato antitedesco compiuto dai partigiani in un cinema di Genova nel quale sei soldati della Marina morirono e altri 15 rimasero feriti.
Dal Secolo XIX del 6 luglio 2002
di Renzo Parodi
Engel prima della sentenza: '...è stata dura ma io ho fatto due guerre...’
Amburgo. Le 10.45 di ieri mattina. Friedrich Engel prende posto al suo banco a destra dei giudici della Gross Strafkammer, di lì a una ventina di minuti si conoscerà la sentenza. Sembra tranquillo, addirittura allegro se si può parlare di allegria in quest’uomo glaciale, dal piglio militaresco. Come si sente, herr Engel?…’Davanti ad un tribunale si sta come davanti a Dio’. E’ stata dura?… ‘E’ stata dura ma io ho fatto due guerre mondiali [è nato il 3 gennaio 1909, ndr]. Ai tempi miei si diceva: sia benedetto tutto ciò che è duro, perché rende duri’. Che cosa intendeva quando ha detto alla corte di volere giustizia?… ‘Volevo un processo e una sentenza senza pregiudizi. Per me avere giustizia significa che sarebbe giusto che io fossi dichiarato innocente rispetto alle accuse che mi vengono rivolte’. Si è pentito di ciò che ha fatto al passo del Turchino?… ‘Non posso pentirmi di una cosa di cui non sono colpevole. Non avevo modo di intervenire e impedire che quegli uomini morissero’. Ha mai ripensato a loro, a come sono stati uccisi?… ‘Ci ho sempre pensato, in tutti questi anni. Non è mai stato un capitolo chiuso. Sono rimasto molto commosso’. Ore 12.30. Dopo la sentenza, l’ex ufficiale nazista alle domande dei giornalisti oppone un secco ‘no comment’.
--------------
Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato





Nobis ardua
