Il Consiglio di sicurezza vota una risoluzione in cui si chiede a Israele di interrompere l'accerchiamento del leader palestinese. Gli Usa si astengono, ma non pongono il veto: Washington è irritato con Sharon.
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha chiesto a Israele di porre fine all'assedio del quartier generale di Arafat. Gli Usa si sono astenuti, senza far ricorso al diritto di veto.
Al termine di una riunione durata fino alla mezzanotte di New York, il Consiglio ha adottato la risoluzione n.1435, basata su una bozza di compromesso europea in cui si chiede in cambio all'Autorità nazionale palestinese la consegna dei responsabili di attentati terroristici alla giustizia.
"Gravemente preoccupato per la situazione" - nella risoluzione adottata da 14 membri su 15 - il Consiglio di Sicurezza chiede "la fine immediata" della "rioccupazione del quartier generale del presidente dell'Autorità nazionale palestinese nella città di Ramallah". Ed anche "la fine delle misure adottate a Ramallah e dintorni, in particolare la distruzione delle infrastrutture civili e di sicurezza palestinesi".
Critici gli Usa, che hanno definito "di parte" la risoluzione: per gli americani bisognava includere una condanna specifica contro i gruppi estremisti di Hamas e Jihad per gli attacchi alla popolazione. Nella sostanza, però, non hanno fatto ricorso al diritto di veto come invece avevano fatto in precedenti occasioni, dando di fatto il via libera all'approvazione della risoluzione. In quest amossa si legge tutta l'irritazione di Washington per l'atteggiamento israeliano, considerato la causa di una possibile pericolosa escalation nel conflitto mediorientale.
da il nuovo.it
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