Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 71
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,411
     Likes dati
    1,422
     Like avuti
    1,210
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Fascismo,antifascismo, ecc. ... Come promesso, a definitivo chiarimento...

    Cari amici,

    negli ultimi giorni, e da più parti, mi è stato chiesto che opinione io abbia circa la vexata quaestio dei rapporti fra la politica odierna e il Fascismo storico...

    In particolare, mi è stato domandato cosa io sia... Se fascista, neofascista, antifascista, afascista, postfascista, ecc. ...

    Dal momento che detesto le etichette, mi limiterò ad esporre sinteticamente il mio pensiero a riguardo (avendo cura di distinguerlo dal mio atteggiamento da moderatore...)... E poi ognuno sarà libero di classificarmi come vorrà...

    Posto che, per ragioni di sintesi, parlerò genericamente di "Fascismo" (alludendo, salvo diversa indicazione, a quello italiano, e "fingendo" che sia stato una realtà omogenea e unitaria... ), diciamo allora che:

    a) il Fascismo in senso stretto è un fenomeno storico inscindibilmente legato alla persona di Benito Mussolini e al contesto dell'Italia e dell'Europa anni Venti/Quaranta... Dunque da considerarsi, oggi, "esaurito" e improponibile...

    b) altra cosa sono i valori che caratterizzarono l'ideologia fascista...
    Essendo metastorici, sono qualcosa che può essere sempre riproposta, in ogni epoca e in ogni luogo, purché adattata ai tempi nel tentativo di concretizzazione storico-politica...

    c) il rapporto con il passato è comunque fondamentale, ma attenzione... Ricordo di aver sentito Pino Rauti (che cito non per chissà quali motivi, ma solo perché è corretto attribuirgli la paternità della metafora...) paragonare quello che dovrebbe essere il nostro attuale modus vivendi politico ai frutti di un albero... Che dalle radici traggono nutrimento ma non hanno nostalgia delle radici stesse...
    Ed ecco la parolina magica... Nostalgia,appunto...
    Su questo sono spietato... Il Fascismo nasce come movimento che, pur attribuendo importanza prioritaria al passato, era rivolto con entusiasmo verso il presente e il futuro... Quindi, chi si ritiene "fascista" ancora oggi tutto dovrebbe fare fuorché bearsi di labari e camicie nere... Anzi, proprio da quanto detto si evince che il nostalgico è il vero antifascista...
    Del resto, se è vero che durante il Regime si esaltava, ad esempio, la grandezza di Roma antica, altrettanto vero è che non si andava in giro vestiti con tuniche e appollaiati sulle bighe...

    d) anche in tale prospettiva, il Fascismo non è comunque un feticcio da adorare in estasi, bensì un complesso e variegato fenomeno politico-economico-sociale da esaminare con spirito critico, e senza paura di ammetterne errori e limiti... Ci mancherebbe che chi, come noi, si batte contro le mistificazioni e le vulgatae storiche accettasse, all'improvviso, una pappetta insipida e preconfezionata...

    e) solo alla luce di tutte queste puntualizzazioni, è dunque possibile collocare l'esperienza fascista nella sua giusta luce e apprezzarne allora, senza snaturarle, le numerose componenti positive e ancora oggi (e per sempre...) "vitali"...

    Aggiungo, e non credo sia una sorpresa per nessuno, che per diversi aspetti tendo ad apprezzare anche - e, talvolta, soprattutto... - l'architettura ideologico-culturale del Nazionalsocialismo germanico... Sempre senza spargere incenso e sempre senza negarne errori e orrori...

    Queste le mie opinioni personali... Che, tuttavia, mai hanno influito e mai influiranno sul mio comportamento da moderatore... Nel presente spazio qualunque idea espressa nel rispetto delle leggi vigenti e della correttezza dovuta tra persone civili è e sarà sempre bene accetta...

    Mi auguro che la chiarezza aiuti, dunque, la ripresa dello scambio di idee fra le numerose anime della nostra area... Scambio anche duro, serrato, ma nel rispetto reciproco... Soprattutto, per il futuro, prego chiunque di:

    - non apostrofare un altro utente, soprattutto di area, dicendogli che qui non sarebbe "gradito"... Il forum non è nostro ma di POL, sicché nessuno è autorizzato a esprimere valutazioni simili...

    - possibilmente, evitare di distribuire patenti di "Fascismo" o "antifascismo"... Questione che, per quanto spiegato sopra, a me sembra peraltro oziosa...

    - evitare di scadere dalla critica politica all'offesa personale... Come dire che l'ormai arcinoto "vaff." deve restare l'ultimo esempio di un tipo di gergo che già era e, a maggior ragione, sarà bandito... Non voglio più leggere una cosa simile...

    Spero che tali elementari richieste trovino il consenso di tutti (del resto, sono nell'interesse di tutti...), e che questo forum possa tornare ad essere il quasi miracoloso unicum in cui la nostra area stava ritrovando quel dialogo che è presupposto indispensabile affinché la si smetta di essere come i polli di Renzo... Che si beccavano tra loro, e frattanto...

    Saluti.

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    CHIARO E FORTE COMANDANTE !


    CON TE !

  3. #3
    Avanguardista
    Ospite

    Predefinito

    ricevuto caro Tomas!


    saluti



    giovane fascista

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,411
     Likes dati
    1,422
     Like avuti
    1,210
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie per la collaborazione, cari Ferruccio e Avanguardista...

    A proposito... Da qualche giorno, c'è un mio messaggio privato nella vostra casella...

    Salutoni.

  5. #5
    W Charles A. Lindbergh 21.5.1927
    Data Registrazione
    20 Apr 2002
    Località
    la Terra, quarta via, presso l'Unione Nazionale per la Giustizia Sociale - Fronte Cristiano. NO AL NAZISMO DISUMANO; NO AL FASCISMO LIBERTICIDA; NO AL CAPITALISMO SFRUTTATORE; NO AL COMUNISMO ATEO.
    Messaggi
    3,432
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [QUOTE]Originally posted by Tomás de Torquemada
    [B]Grazie per la collaborazione, cari Ferruccio e Avanguardista...



    MUSSOLINI

    Io non riesco ad immaginarmi Mussolini, altrimenti che sotto le spoglie del più audace e torbido condottiero di compagnie di ventura; o talora meglio come il capo primitivo di una selvaggia banda posseduta da un dogmatico terrore che non consenta riflessioni. La sua più caratteristica figura si riassume in un anacronismo.
    Gli manca il senso squisitamente moderno dell'ironia, non arriva alla comprensione della storia se non per miti, gli sfugge la finezza critica dell'attività creativa che è dote centrale del grande politico. La sua professione di relativismo non riuscì neppure a sembrare un'agile mistificazione: troppo dominante vi avvertì ognuno la sconcertata ricerca ingenua di un riparo che eludesse l'infantile incertezza e coprisse le malefatte. Coerenza e contraddizioni sono in Mussolini due diversi aspetti di una mentalità politica che non può liberarsi dai vecchi schemi di un moralismo troppo disprezzato per poter essere veramente sostituito. Egli rimane perciò diviso e indeciso tra momenti di una coerenza troppo dogmatica per non riuscire goffa e sfoghi di esuberanza anarchicamente ingiustificati. Ha bisogno di un mondo in cui al condottiero non si chieda di essere un politico. Lottare per una idea, elaborare nella lotta un pensiero, è un lusso e una seccatura: Mussolini è abbastanza intelligente per piegarvisi, ma gli basterebbe la lotta pura e semplice senza i tormenti della critica moderna. Solo gli ingenui si sono potuti stupire dei suoi recenti amori con la Chiesa cattolica. Nessuno più lontano di Mussolini dallo spirito dello Stato laico e dalla vecchia Destra degli Spaventa. Egli non ha nulla di religioso, sdegna il problema come tale, non sopporta la lotta col dubbio: ha bisogno di una fede per non doverci più pensare, per essere il braccio temporale di una idea trascendente. Avrebbe potuto riuscire il duce di una Compagnia di Gesù, l'arma di un Pontefice persecutore di eretici; - con una sola idea in testa da ripetere e da far entrare a "suon di randellate" nei "crani refrattari". Gli articoli del Popolo d'Italia sono così: ripetizioni di un ordine, dogmi e spesso stereotipie di un monotono disegno: letterariamente hanno qualcosa di militare e molto del catechismo - anche qui si deduce l'opera del boia (o la pugnalata) dalle verità assolute, trascendenti, e cristallizzate. Infatti i tre momenti centrali della vita di Mussolini hanno coinciso con tre momenti risolutivi,entusiastici, dogmatici della storia italiana: il messianismo socialista, l'apocalissi antitedesca, la palingenesi fascista: chi vorrà essere così ottuso da ricercare in questi episodi uno sviluppo, e delle ragioni ideali di progresso! Perché vedere un problema politico dove si tratta di un fenomeno di psicologia del successo e di una nuova arte economica delle idee? Sarà legittimo studiare la filosofia politica di Corrado Wolfort, di Giovanni Hakwood o di Francesco Bussone?
    La storia giudicherà con indulgenza l'anacronismo di Mussolini che nonostante il suo orgoglio chiuso di signorotto incompiuto é stato tanto umile da inchinarlesi : garibaldino in ritardo come Crispi, ma forse meno cocciuto di lui e per il suo convinto arrivismo più duttile: rozzo, povero di idee é riuscito talvolta, per la robustezza e la disinvoltura, l'ostetrico della storia.
    Piero Gobetti
    (Dalla "Rivoluzione Liberale" del 28 Maggio 1922).

    Prosit

  6. #6
    W Charles A. Lindbergh 21.5.1927
    Data Registrazione
    20 Apr 2002
    Località
    la Terra, quarta via, presso l'Unione Nazionale per la Giustizia Sociale - Fronte Cristiano. NO AL NAZISMO DISUMANO; NO AL FASCISMO LIBERTICIDA; NO AL CAPITALISMO SFRUTTATORE; NO AL COMUNISMO ATEO.
    Messaggi
    3,432
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    NAZIONALISMO O RADICALFASCISMO ?

    Luigi Salvatorelli nel suo "Nazional Fascismo" sostiene insomma la tesi che il fascismo è il partito della piccola borghesia, o quinto stato, che, avendo prima della guerra fatto la politica della democrazia e del socialismo, dal tempo della guerra in qua, vuol fare la politica sua.
    Oramai sono anch'io d'accordo col Salvatorelli nel ritenere che il fascismo sia essenzialmente un movimento politico piccolo-borghese; non sono d'accordo con lui nel credere che questo fascismo piccolo-borghese del dopoguerra sia altra cosa dal democratismo, o radicalismo, piccolo-borghese di antiguerra.
    E mi spiego.
    Se io ripasso la storia d'Italia dal '76, circa, al '96, circa, io trovo presente attivo e diffuso in Italia a quel tempo un movimento politico, in cui mi par impossibile non riscontrare, non dico il presentimento del fascismo d'oggi, ma addirittura il fascismo stesso, vestito, naturalmente, alla foggia di allora. Intendo alludere a quel movimento che si chiamò radicalismo e democrazia, tanto per intenderci, cavallottiana. "Popolanismo" e borghesia retorico-umanistica, irredentismo e spadaccineria, gruppi di volontari e fasci radicali universitari, libertarismo e intolleranza, antisocialismo e società operaie col ritratto di Garibaldi e un presidente onorario (meglio se autorevole e facoltoso), il tricolore senza "la macchia" in mezzo, erano, come molti ricordano, le note distintive di quel movimento; e ancora sono, come ognuno può vedere, le note distintive del fascismo odierno. Il radicalismo, aveva in più l'anticlericalismo, che il fascismo dice di non avere: ma questo ci ha, come equivalente, "l'antipipismo" per ora; appresso si vedrà.
    Anche il radicalismo fu sugli inizi un movimento capeggiato e alimentato da ex-combattenti volontari (interventisti); anche Garibaldi (e ne parlo col dovuto rispetto) fu "duce" e "dittatore" ed ebbe in dispetto i ciarlamenti", e fu deputato, e venne una volta alla Camera in poncho e camicia rossa; e anche Crispi, garibaldino e radicale, fu dittatore, e, a suo modo, nazionalista, e facitore anch'esso di elezioni à poing. Anche il radicalismo fiorì e durò, nel Nord, particolarmente a Milano e a Cremona, e, viceversa, non attecchì mai, nel Nord, in Piemonte, o, almeno, nel vecchio Piemonte. Anche il Cavallotti conobbe gli entusiasmi di Sassari (che non è Sardegna, neppure di lingua). E ci sono tanti a cui Mussolini, fa venir in mente, per certi aspetti, appunto Garibaldi.


    Il fascismo, dice bene il Salvatorelli, è fenomeno tipicamente piccolo-borghese, ed è fenomeno precapitalistico, e non è, a rigore, né tutto, fenomeno di dopo guerra. E quand'è così andiamo fino in fondo: nel cercarne i prodromi, non arrestiamoci al radioso-maggismo (di cui voglio parlare col S. qui, a lungo, un'altra volta), non accontentiamoci di risalire timidamente agli anni "immediatamente susseguenti al '98", ma doppiamo quel capo, e giungiamo apparato al tempo della democrazia cosiddetta cavallottiana; là troviamo ripeto, non i prodromi del fascismo, ma, diverso nel nome, identico nella sostanza, esso il fascismo. La radico-democrazia, dall'alluvione socialista, non era stata distrutta, era stata solamente "mascherata": riprodottosi, con la palingenesi del romanticismo nell'anteguerra, e più con la crisi del dopoguerra, uno stato di cose che ricorda moltissimo da un parte il periodo '61 - '66, dall'altra il periodo '81 - '96, ecco che quella radico-democrazia rinasce, e, messa alla pari coi tempi, si chiama fascismo.
    Le prove di questa identità mi paiono evidenti: il misterioso e tenace attaccamento di Mussolini alla democrazia-sociale; l'assistenza della Massoneria alla nascita dei fasci specie nel centro e nel mezzodì; il tentativo di assalto fascista alla diligenza massonica; la permanenza dì alti dignitari massonici nel fascismo anche dopo il voto del Gran Consiglio Fascista del 30 gennaio; il Secolo di Milano che diventa filofascista restando... il Secolo e passando in possesso di una società di cui fan parte Gasparotto e il Goldman; le impazienze anticlericali del fascismo farinacciano sempre più ascoltato e potente presso Mussolini: tutti questi fatti e altri consimili sono, per noi, più che indizi, prove di questa, più che affinità, identità fra l'antico radicalismo e il nuovo fascismo.
    Per cui io credo non sia temerario l'affermare che, a conti fatti e a boccie ferme, dei partiti o delle idee politiche anteriori al fascismo, quello che assorbirà il fascismo e lo colorirà tutto di sé, sarà, non il liberalismo del Gentile, non il nazionalismo del Corradini, ma bensì il demo-radical-massonismo di Colonna di Cesarò e di Bonardi.
    Un'altra volta vedremo la conseguenza di questa identità o assorbimento, per ciò che riguarda la "penetrazione pacifica" del radical-fascismo nel Mezzodì. E un'altra volta ancora diremo della questione del "radiosomaggismo" riprendendo la polemichetta, che su questo punto si accese fra Salvatorelli e Un Unitario.
    AUGUSTO MONTI.

    RIVOLUZIONE LIBERALE (anno 2°, n. 23, 1923)

    Prosit
    [/B][/QUOTE]

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,411
     Likes dati
    1,422
     Like avuti
    1,210
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E grazie anche all'amico Fernando per gli interessanti contributi...

    Mi sono permesso, tuttavia, di (...)

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Forse non c'entra gran ma, a proposito di fascismo, mi viene in mente di dire una cosa che era un po' che volevo dire.

    Vado per i 72 essendo nato nel 1931.Se guardo indietro alla mia vita io ho come l'impressione di avere vissuto in un Paese
    tutto considerato decente fino al 25 Luglio del 1943.Poi ho come
    la sensazione di avere vissuto non dico in un letamaio ma siamo li'.

    D'accordo che allora tante cose non andavano.Chiaro che chi stava al per esempio al confino o era discriminato per la sue idee o perche' era ebreo avrebbe potuto avere a che dire su quanto dico.Pero' mi permane questa impressione Malgrado tutto.......

    Un saluto

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    26 Jun 2002
    Messaggi
    19
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Anche se sono nuovo di qst forum condivido interamente la tua tesi
    saluti

  10. #10
    Viribus Unitis
    Data Registrazione
    22 Jun 2002
    Messaggi
    24,274
     Likes dati
    172
     Like avuti
    111
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito IL MIO MODESTO PARERE...

    Bene, vorrei esporvi io il mio modesto parere...
    Premetto che sono un elettore di Alleanza Nazionale anche se, ultimamente, mi sta scadendo un po' dato che, a mio avviso, si sta un po' troppo appiattendo su Forza Italia e sta perdendo la sua identità di Destra.

    Ora passo ad esplicarvi la mia posizione riguardo il fascismo, movimento politico verso il quale mi sento vicino, lo ammetto...

    Secondo me il REGIME fascista ha commesso degli errori, questo è vero, ma ha anche realizzato TANTE cose positive nei confronti delle quali dobbiamo fare tanto di cappello.

    Tralasciando la BRUTTA parentesi della Repubblica Sociale Italiana, a mio avviso il periodo peggiore del fascismo, in tutti gli altri anni di regime, a parte la dittatura che all'epoca era una costante obbligata dei paesi europei in disfacimento economico (Spagna, Germania, Italia e altri), il fascismo ha fatto moltissime cose positive: la riforma Gentile, i Patti Lateranensi, le innumerevoli opere pubbliche, la stabilità economica...

    Gli IGNORANTI di oggi dicono che, però, Mussolini, essendosi alleato con Hitler, ha fatto un errore colossale. Ma questi IGNORANTI si sono chiesti perchè Mussolini si è alleato con Hitler? Perchè, dopo l'impresa coloniale italiana, le potenze democratiche come Francia e Inghilterra, hanno isolato l'Italia dato che, secondo loro, non doveva avere colonie... Ah certo... Loro sì e noi no... Che bella logica!!!
    Non dimentichiamoci che, dopo l'assassinio del maresciallo austriaco Dolfuss, Mussolini si era apertamente schierato contro la Germania disponendo le truppe al confine con l'Austria e accogliendo la famiglia di Dolfuss nella sua casa, chiaro segnale che ciò che aveva fatto Hitler non andava fatto.

    Tuttavia, a causa di Francia e Inghilterra, Mussolini, isolato dal resto d'Europa solo perchè, COME TUTTI, aveva cercato di prendersi un po' di colonie, cosa doveva fare? Rimanere solo in un'epoca in cui ci si guardava storto anche tra compagni di continente? No... E quindi DOVETTE affiancarsi alla Germania e accettarne anche le richieste più RIPUGNANTI come le leggi razziali...

    Cmq, tralasciando gli errori storici proprio perchè, ormai, è storia, veniamo al presente. Le idee fasciste (corporativismo, difesa dell'identità italiana ecc...) sarebbero pure giuste ma vanno MODERNIZZATE ai giorni nostri... Di conseguenza ciò che dice Forza Nuova sul ripristino degli anacronistici Patti Lateranensi del 1929, secondo me, è sbagliato... Sono stati un bel colpo per l'epoca, questo è sicuro, ma non possono essere ripristinati dato che, per l'appunto, sono anacronistici... E anche l'ideale corporativista: anche io credo che sia la forma di economia più giusta, ma guardiamo in faccia la realtà: NON POSSIAMO GIOCARE A BASKET DOVE TUTTI GIOCANO A CALCIO!!!

    Ed è per tutto questo che voto per AN... Fini è stato un uomo che ha capito che, chiarendo alcune posizioni con il passato, era possibile portare al governo i valori ereditati dal passato ed opportunamente modernizzati.

    Con ciò non è che non stimo i partiti di Estrema Destra: loro portano avanti degli ideali... E fanno bene! Al mondo d'oggi bisogna saper difendere i propri ideali e così come io espongo i miei (anche a costo di essere tacciato per NAZIFASCISTA, come troppo spesso è avvenuto ) anche loro DEVONO esporre i loro ideali...

    Evviva la libertà di opinione!!!

    Non so se mi sono spiegato, spero di sì...

 

 
Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Un definitivo chiarimento giuridico sulle coppie di fatto
    Di sandrone83 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-02-08, 17:54
  2. Il termine 'Negro', chiarimento definitivo!
    Di agaragar nel forum Politica Estera
    Risposte: 98
    Ultimo Messaggio: 11-07-06, 01:47
  3. fascismo e antifascismo
    Di marelibero nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 19-09-05, 15:28
  4. Fascismo E Antifascismo
    Di Nando Biondini nel forum Repubblicani
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 15-02-05, 10:28
  5. Urge un chiarimento definitivo...
    Di Eomer nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 14-03-04, 23:06

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito