Per ora di perfetto c'è solo la rete dei checkpoints
Per ora di perfetto c'è solo la rete dei checkpoints
Lo "Stato perfetto" di Palestina
03.07.02
Sicuramente, molti popoli arabi invidiano i palestinesi, dal momento che questi vengono trattati in modo davvero speciale dall’attuale Amministrazione americana e, soprattutto, dal suo capo George Bush; il che traspare chiaramente dall’ultimo discorso dello stesso Bush [26/06/2002, ndt.]. Il Presidente americano, infatti, vuole fondare la Repubblica platonica [lo Stato perfetto, secondo il celebre filosofo greco, ndt.] in Cisgiordania e a Gaza, vale a dire uno stato completamente democratico, in cui regnino la trasparenza, la chiarezza e le istituzioni costituzionali; qualità queste che non sono state richieste a nessun altro paese arabo.
La tanto acclamata riforma è un atto lodevole, che ha bisogno di essere elogiato ed incoraggiato, a condizione, però, che venga attuata grazie all’opera e all’impegno di personaggi dotati di onestà e spinti da un interesse sincero ed incondizionato. Per questo motivo noi non crediamo che il Presidente americano possa essere annoverato tra loro.
Tutte le amministrazioni americane e, soprattutto, l’attuale Amministrazione Bush non hanno mai attuato, per quel che riguarda la democrazia e i diritti dell’uomo all’interno della "Nazione Araba", una politica estera a loro sostegno, anzi hanno aiutato e, tuttora continuano a sostenere, governi arabi corrotti, i quali non hanno offerto ai loro popoli alcuna possibilità di scelta, ma, al contrario, si sono specializzati nello sperperare il patrimonio pubblico, dando, inoltre, i migliori esempi di violazione dei diritti umani.
Non abbiamo mai udito il Presidente americano chiedere ai suoi ospiti, tra gli esponenti di governo egiziani e sauditi, di indire nei loro Paesi elezioni imparziali, di istituire organismi costituzionali e nemmeno di ampliare la cerchia dei loro collaboratori all’interno dei loro governi, né di distribuire equamente la ricchezza. Bush non ha assolutamente minacciato il governo egiziano, bloccando gli aiuti economici annuali, che ammontano a 2 miliardi di dollari, quando tale governo non ha rispettato i diritti dell’uomo e non ha permesso che si sviluppasse un reale pluralismo politico.
Sì, l’Anp è corrotta! Ciò è dimostrato chiaramente dai rapporti redatti e pubblicati dall’Anp stessa; in questi rapporti figurano, tra le persone corrotte, alcuni ministri che, nonostante tutto, continuano a restare in carica a capo dei loro ministeri e che non sono stati per nulla 'sfiorati' dai recenti cambiamenti ministeriali avvenuti all’interno dell’Autorità.
Purtroppo le amministrazioni americane non hanno fatto alcun accenno a questa presunta corruzione, anzi hanno avuto molta cura nel trattare con il presidente palestinese, Yasser Arafat, ospitandolo per ben quattro volte in un anno alla Casa Bianca e riservandogli tutti gli onori come ospite gradito.
Ciò che è cambiato, in realtà, è la presenza di un Presidente americano che vede il mondo intero attraverso le "lenti deformanti" dell’estrema destra israeliana, attualmente al governo a Tel Aviv, la quale è un nemico dichiarato di tutto ciò che è arabo e musulmano, mostrando ignoranza, razzismo e settarismo politico.
Il presidente Bush accusa Arafat di disonestà e di aver infranto gli Accordi di Oslo [firmati nel 1993, ndt.] riaccendendo, così, la miccia dell’Intifada, celandosi dietro agli attentati suicidi o non compiendo gli sforzi necessari per fermarli. Ma, allo stesso tempo, egli non vede alcuna infamia nella falsità di Sharon e nella decisione, presa dal suo Governo, di costruire quaranta nuovi insediamenti, nonostante le ripetute promesse fatte dal leader del Likud agli inviati americani nella regione di non costruirne altri. Bush, inoltre, nel suo discorso non sembra aver preso in considerazione la rioccupazione militare delle città della Cisgiordania e le politiche di devastazione fuori dal comune che si sono susseguite in tali zone ad opera dell’esercito israeliano.
Sorge, quindi, la domanda: che cosa avverrà in seguito a questo discorso di Bush? Assisteremo forse alla nascita di un movimento americano che inizierà a modificare Stati molto diversi dagli Usa per trasformarli in modelli di democrazia e di rispetto dei diritti umani, riformandone i sistemi di sicurezza, affinché la polizia sia realmente a servizio della popolazione e non uno strumento per reprimerla?
Forse il presidente Bush sta offrendo il modello dello Stato perfetto al popolo palestinese attraverso la creazione di una repubblica perfetta o, nella peggiore delle ipotesi, della meno corrotta della regione, per arrivare, così, all’Entità democratica palestinese, unica nel suo genere, da realizzare in accordo con gli Stati confinanti e non in contrasto con essi.
Assicuriamo per la seconda volta di essere favorevoli ad una riforma radicale, ma non concordiamo con Arafat sul modo in cui egli ha amministrato gli affari del popolo palestinese fino ad oggi e sul fatto che si sia ostinatamente servito di collaboratori, di consiglieri corrotti e di un sistema di sicurezza letteralmente distrutto da quello israeliano. Ma noi desideriamo una riforma che si basi sulle condizioni e sulle esigenze nazionali palestinesi, una riforma che chiuda finalmente tutte quelle falle lasciate aperte dagli accordi precedenti e che sia favorevole ai palestinesi, senza, però, dover rinunciare a nessuno dei diritti legittimi.
Inoltre, secondo noi, questa riforma porterà a dover fare alcune concessioni, tra le quali figura la rinuncia al diritto al ritorno per sei milioni di profughi palestinesi, e questo è ciò che noi non vogliamo e che non vuole neppure il popolo palestines
www.alquds.co.uk
da quale pulpito arriva la richiesta di trasparenza, democrazia.......
10.07.2002
Bush parla di finanza «etica», il vicepresidente Cheney è accusato di falso in bilancio
di Bruno Marolo
Dick Cheney perde la faccia. Gli è piovuta tra capo e collo una denuncia per falso in bilancio, e nello stesso giorno è emerso un video pubblicitario in cui egli vantava i metodi «al di là della ragioneria» dello studio contabile Arthur Andersen, coinvolto in una serie di frodi...........
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=...&TOPIC_ID=17727
da Pegaso - SF - MO
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