Potrebbe cominciare Serra ad esempio, il quale non ha fatto altro che tessere le lodi dei DS e basta. Poi se ne lamenta.. bahOriginally posted by Don Vituperi
L’amaca, di Michele Serra
la maggioranza di centrodestra convivono con qualche turbolenza, ma in sostanziale accordo, le culture politiche più difformi: dai nazionalisti di AN ai secessionisti della Lega, dai centristi pro-welfare ai liberisti scassa-Stato, dai fascisti non pentiti agli antifascisti convinti. Di conseguenza, la domanda è: perché nel centrosinistra, che pure è unito su questioni molto rilevanti (difesa del welfare, di istruzione e sanità pubbliche) , le differenti opinioni e perfino i dissapori personali hanno effetti così devastanti? Ci sarà, magari, un atteggiamento iniquo e malevolo di molta stampa (in larga maggioranza di centrodestra, checchè se ne dica) , pronta a fare da megafono ad ogni screzio di sinistra e a sorvolare su ogni sberla interna alla destra. Ma i media cattivi sono sempre un alibi . Il problema vero è una cultura politica presuntuosa e settaria, poco disposta all’ascolto e molto all’anatema, sospettosa, vanitosa, rivinosa. Nessuno fa un passo indietro, nessuno invita alla tregua e al compromesso. L’elettorato (da anni) invita inutilmente all’unità persone che solo nella divisione paiono trovare fiato ed energia. Il governo ringrazia.
16/07/2002
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Graaande Michele!
Poche parole ed ha descritto perfettamente la situazione non credo ci sia nient'altro da aggiungere.
Saluti ulivisti a tutti
Don Vituperi![]()
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