Il mondo delle aste ha totalizzato in questi giorni cifre da capogiro. Raggiunti i record mondiali per Monet (20 milioni di euro) e Picasso (oltre 24 milioni di euro). Ma se i record d’asta dei maestri del passato non stupiscono più, cosa dire dei record dei contemporanei Jeff Koons (6 milioni di euro per il suo Michael Jackson) e Maurizio Cattelan (1 milione di euro per il Papa colpito da un meteorite). Su cosa si basano i parametri di valore dell’arte? Ciò che si vende nelle aste è sempre vera arte? E poi soprattutto non si pone un problema di moralità collettiva? A costo di passare nel dirlo per tromboni o almeno per trombette, queste esibizioni muscolari di denaro sono fastidiose e dopo l'11 settembre persino insultanti. voi cosa ne pensate?


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