La battaglia radicale per i seggi non assegnati è certamente incomprensibile . Avendo occasionalmente ascoltato a RR la spiegazione che ne viene data , purtuttavia , se posso dire di averla capita , non concordo con essa
In particolare , senza farla tanto lunga , trovo che essa surretiziamente faccia passare l'idea che il Parlamento sia di per sè un centro decisionale libero , dimodochè il contributo di 13 parlamentari assenti sarebbe stato in teoria utile alla integrazione delle discussioni (come dire : il legislatore vuole che le leggi alla Camera siano "riflettute" non da una , non da due , ma da 630 teste pensanti)
Bè' non è così : ad essere generosi la linea la dànno 4-5 persone , ad essere realisti una sola : Berlusconi . Guardate che non è una critica ma una presa d'atto. Perchè allora fare una battaglia politica che perpetua la finzione del Parlamento quale luogo di discussione libera quando le decisioni sono comunicate ai parlamentari e da questi eseguite con militaresca disciplina ?
Un'idea per una battaglia democratica ? Affinchè qs maggioranza dia corso alla promessa elettorale di ridurre il numero dei parlamentari , quasta sì cazzo sarebbe una battaglia dirompente contro il Palazzo ! Ma Pannella è veramente contro il Palazzo ?
saluti




Rispondi Citando