"Ringrazio di cuore tutto il mondo Virtus per tutto quello che mi ha dato in così poco tempo. Non mi potevo aspettare due anni sportivi migliori". Questa è la cartolina di addio di Manuel Ginobili, in procinto di varcare l'oceano per iniziare la sua avventura nell'Nba. Il fuoriclasse argentino non nasconde i timori davanti a una nuova realtà che presenta mille incognite: "Negli Usa non mi sono mai trattenuto per più di sette giorni. Non so cosa vuol dire giocare 82 partite in cinque mesi ed essere sempre in viaggio". Saranno gli stimoli a comprimere le incertezze: "La fiducia nei miei mezzi e la voglia di emergere sono più forti dei dubbi. La Nba la sogno fin da bambino. A casa ho tutti i poster. Il mio idolo, manco a dirlo, è Jordan. Per quelli della mia generazione non può essere che così". La Virtus sta lentamente diventando un ricordo. Indelebile naturalmente: "Ho avuto un allenatore, dei compagni e un presidente che hanno subito creduto in me. Sinceramente se non esistesse un pianeta come quello americano non sarei mai andato via da Bologna. Il ricordo più bello è legato alla finale di Eurolega di due anni fa quando fui eletto Mvp delle finali. Quel momento mi è entrato dentro". Ginobili prova anche a designare il suo successore: "Spero sia Becirovic, anche se i paragoni non mi piacciono. La Virtus comunque già così com'è potrebbe lottare per lo scudetto. Con i nuovi innesti sarà sempre molto competitiva".
non so cosa ne pensiate voi, ma secondo me Ginobili è stato uno dei giocatori più forti degli ultimi anni.




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