Sono stati scoperti alcune settimane fa, ma solo ieri sono stati resi pubblici alcuni gravi difetti di internet explorer.
Il tutto è stato scoperto da un ricercatore danese, Thor Larholm, che due settimane dopo aver avvisato la microsoft del problema, ha deciso di rendere pubblica l'esistenza dei difetti.
Microsoft, che - non si capisce per quale ragione - non ha ancora realizzato alcuna patch per correggere il problema, ha criticato l'atteggiamento del ricercatore, che con la pubblicazione delle informazioni sul suo sito web, ha virtualmente aperto le porte dei computer di tutti coloro che usano internet explorer.
Ma in cosa consistono questi gravi bug?
Il primo riguarda le gestione dei cookie: normalmente un sito web potrebbe leggere solo i propri cookie, e non quelli degli altri (spesso nei cookie vengono memorizzate le password). Il ricercatore danese ha invece scoperto che con dei semplici script è possibile leggere qualsiasi cookie presente sul computer.
Il secondo bug riguarda l'esecuzione di comandi: normalmente una pagina web non potrebbe eseguire comandi (tipo "format C"); è invece stato scoperto che è possibile farlo.
Il terzo difetto riguarda la lettura di files: normalmente un sito web non dovrebbe poter leggere files presenti sui pc dei propri visitatori; è invece stato scoperto che alcune versioni di internet explorer non garantiscono alcuna protezione sotto questo punto di vista.
E' molto difficile stabilire quali siano le versioni di internet explorer effettivamente affette dai bug sopracitati; sembra tuttavia che alcune tra le decine di patch rilasciate dalla microsoft potrebbero risolvere parte dei problemi.
Per sapere se il vostro browser è quindi poco sicuro, è quindi conveniente visitare il sito web del ricercatore danese:
http://www.pivx.com/larholm/adv/TL003/




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