Recentemente ha fatto molto discutere la proposta choc del segretario della Lega Nord, Calderoni, che si lancia contro i "buonisti" che minimizzano il problema degli stupratori: "Un colpo di forbice, non necessariamente sterilizzata, con eliminazione concreta dei genitali maschili.". E il problema degli stupri è risolto.
Parole molto gravi, soprattutto perché provengono anche da quello che è il vice presidente del Senato e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, per fermare la piaga delle violenze sulle donne. Ad opera, dice lui, prevalentemente di extracomunitari.
Tuttavia il problema resta, come quello della pena e del pericolo di reiterazione del reato. Chi è uno stupratore in genere non muterà i propri istinti. Tuttavia la soluzione leghista sembra del tutto inaccettabile per un paese civile.
Resta invece d’attualità l’ormai antica proposta relativa alla castrazione chimica, in taluni casi richiesta dagli stessi autori degli stupri come forma per annullare e vincere la parte malata del proprio essere.
Altri ritengono fattibile un percorso di recupero in carcere con l'assistenza di psichiatri, altri auspicano la predisposizione dei manicomi criminali .
Che ne pensate? Quale soluzione ritenete più opportuna e valida per combattere questa forma di inaudita violenza perpetrata contro le donne?




Rispondi Citando
