Pace, Tancredi, Sospiri, Giuliante, Placidi e compagnia bella non sanno cosa devono dire dopo la stangata che noi Abruzzesi gli abbiamo dato con il ricorso al Tar di L'Aquila e dopo la batosta che questo ultimo ha dato a loro e a Lunardi in primis. Addirittura la CdL di L'Aquila vorrebbe la chiusura dell'Autostrada sotto il Gran Sasso perché le gallerie non sarebbero "sicure". Altri hanno costituito un comitato per fare uscire il Comune di L'Aquila dal Parco Nazionale del Gran Sasso - Monti della Laga. Secondo me sono proprio arrivati alla follia pura. Essi hanno politicizzato questo che è un problema sentito da noi Abruzzesi accusando l'Ulivo di fare una politica di proibizionismo; hanno inoltre accusato il Pardo di non avere saputo recepire le istanze di L'Aquila che costituisce 2/3 del Parco. E tirano di nuovo in campo il problema della "sicurezza"; ma ci vado spesso io su quell'Autostrada e posso dire che è una delle più sicure in Italia ma anche in Europa e è quesi sempre priva di traffico e ci sono due gallerie da utilizzare a seconda dei sensi di marcia. Gli unici che ci guadagnerebbero sono solo i costruttori che hanno la sicurezza (questa sì) del loro guadagno potendo fare le "opere" sulla nostra terra. Poi, se agli scienziati non basta ciò che la nostra montagna può dare, soon benissimo liberi di andarsene altrove perché non sono diventati da nostri ospiti i padroni della nostra montagna. Noi, gente umile che è figlia di generazioni di abruzzesi, siamo i padroni della nostra montagna e la nostra acqua è più preziosa della scienza che può aspettare. Giuliante ha poi detto che Mazzitti, il legale del Parco e alcuni magistrati del Tar sono teramani e questo ha penalizzato L'Aquila ... questo si commenta da solo. Poi che cosa ne pensate del fatto che Pace abbia detto che non facendo fare il referendum sul Terzo Traforo si risparmiano i soldi ma poi ha appoggiato quello per fare uscire L'Aquila dal Parco ... quando pare a lui si risparmia e quando pare a lui non si risparmia? Ma questi sono cose che non sono niente in confronto alla reazione di Lunardi a ordinanza fatta. Dice che le leggi sono un ostacolo alle "Infrastrutture" che vuole fare lui e devono essere abolite. Ma quasto non si chiama tirannia?