E poi il sindaco Tempesta ha rifiutato la proposta giunta da Ruffini e De Dominicis di destinare i fondi per il Terzo Traforo, che tutti noi Abruzzesi concordiamo sia un'opera inutile e dannosa, al Polo Elettronico in crisi ma quando uno ha la testa calda ... prima dice agli Aquilani che volevamo portare i fondi sulla costa; ora che vogliamo darli a loro che scusa avraà? Il Polo Elettronico è dove lavora la maggioranza degli Aquilani. I lavoratori di Cgil, Cisl, Uil, i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm e le Rsu delle fabbriche in crisi faranno molta lotta e marceranno a piedi a Roma dal 2 al 5 settembre. L'Aquila ha molti laovratori in cassaintegrazione (e questo Tempesta lo tenga in mente invece di consegnare a Lunardi e ai costruttori il nostro Gran Sasso). Il piano che hanno lanciato l'Italtel e la Siemens è fallito.


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